Mondiali di Calcio Germania 2006

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08 luglio, 2007

La magica notte di Berlino: un anno fa il trionfo azzurro

Mondiali di Calcio Germania 2006

Stadio Olimpico di Berlino: era il 9 luglio 2006 e l'Italia batteva la Francia dopo i calci di rigore. A distanza di un anno storie degli eroi di quella magica notte che ci ha fatto impazzire

Un anno dopo il Mondiale. Un anno dopo la notte in cui Cannavaro ha alzato la Coppa al cielo di Berlino. Un anno dopo, l'Italia che la sera del 9 luglio ha sconfitto la Francia ai rigori e scacciato i fantasmi di calciopoli non e' piu' la stessa. Uguali sono stati e sono i corsi e ricorsi storici della Nazionale azzurra, diverso invece l'umore di alcuni dei protagonisti e anche qualche volto.

L'Italia campione del mondo soffre un po' per ottenere la qualificazione agli Europei del prossimo anno, come successe nel 1982 quando la Nazionale alla fine non riusci' a ottenere il visto per l'Europeo francese.
La Francia, paese e avversaria sempre nel destino degli azzurri. Un anno dopo la notte di Berlino sara' ancora una partita con la Francia (l'8 settembre a Milano) a essere decisiva (o per lo meno molto importante), questa volta nella corsa verso Austria e Svizzera 2008. Francia che sara' anche nel destino di chi i mondiali tedeschi li ha giocati da protagonista. Grosso, per esempio, vestira' la maglia del Lione. Lui che proprio al calcio francese ha fatto inghiottire uno dei bocconi piu' amari segnando il rigore decisivo che ha regalato il trionfo agli azzurri in Germania. Grosso che e' stato uno dei valori aggiunti della Nazionale di Lippi: ha risolto prima la sfida dei quarti contro l'Australia (conquistandosi il rigore trasformato allo scadere da Totti), poi quella con la Germania (con il gol a due minuti dai rigori), poi la finale con la Francia (con il decisivo tiro dal dischetto). Ma forse, poi, e' stato proprio Grosso quello a deludere di piu' nell'anno post mondiale. Per lui all'Inter una serie di guai fisici e di incomprensioni con Mancini, con uno scudetto vinto non proprio da protagonista.

E' stato un anno particolare per i campioni del mondo, ma alla fine il dato che spicca all'occhio e' che molti di loro, dopo un avvio di stagione stentato, hanno arricchito la loro bacheca di altri trionfi. Il solo Lippi si e' preso un anno sabbatico che sta ancora durando. Seguito adesso da Peruzzi, che ha detto addio al calcio giocato dopo un'altra stagione da protagonista nella Lazio terminata con l'approdo ai preliminari di Champions League. Gli juventini Buffon, Camoranesi e Del Piero hanno invece accettato la serie B dominandola. Zambrotta e Cannavaro se ne sono andati in Spagna e hanno lottato fino all'ultima giornata per la Liga. Cannavaro l'ha vinta e inoltre ha fatto incetta di premi, dal Pallone d'Oro al Fifa World Player.

Chi ha vissuto una stagione da protagonista, dopo la fondamentale rete nella finale di Berlino, e' stato Materazzi che ha dominato il campionato con l'Inter segnando anche 10 reti. I milanisti Nesta, Pirlo, Gattuso, Oddo, Gilardino e Inzaghi si sono 'consolati' con la vittoria della Champions League. Toni ha chiuso la sua avventura in Italia accettando la corte del Bayern Monaco, tornando cosi' in questi giorni a respirare l'aria di Germania, dopo aver segnato 16 reti in campionato. Bene Amelia con il Livorno, cosi' cosi' Iaquinta con l'Udinese (ma ora lo ha voluto la Juve), meno Barzagli e Zaccardo che hanno vissuto invece una stagione fra luci e ombre al Palermo. Con molte piu' ombre quella di Barone al Torino.

Si sono tolti delle soddisfazioni Totti, Perrotta e De Rossi vincendo con la Roma la Coppa Italia. Totti si e' regalato anche la classifica cannonieri del campionato con 26 reti e ha vinto la Scarpa d'oro come miglior bomber d'Europa. Proprio Totti, insieme a Nesta e' pero' una delle note dolenti della Nazionale post-Mondiale, quella di Donadoni. Le ultime immagini di Totti in azzurro sono infatti quelle della serata di Berlino, con la bandiera tricolore in testa e la Coppa nelle mani. Da allora tante chiacchiere e qualche polemica, con il capitano della Roma che ha rinviato l'appuntamento con Donadoni. Una storia che va ancora avanti, ma che potrebbe vedere la fine a giorni: in un senso o nell'altro, un piu' probabile addio o il ritorno.

Altra spina per Donadoni il caso Nesta: il difensore ha vissuto un Mondiale da spettatore dopo l'infortunio con la Repubblica Ceca, poi e' uscito definitivamente di scena vista anche la difficile stagione rossonera condizionata da un altro infortunio, a una spalla. Il rapporto con Donadoni sembra essersi incrinato quando il ct lo ha tenuto fuori nella partita contro l'Ucraina all'Olimpico dello scorso 7 ottobre. E ora sembra proprio che Nesta non abbia piu' alcuna intenzione di vestire l'azzurro, anche se non c'e' stato ancora da parte sua un addio ufficiale.
Senza Totti e Nesta, con Toni e tre quarti della difesa mondiale all'estero (l'attaccante al Bayern Monaco, Zambrotta al Barcellona, Cannavaro al Real Madrid e Grosso al Lione), l'Italia di Donadoni ha il difficile compito di non fare vivere i tifosi azzurri solo di ricordi.

Fonte: Quotidiano Nazionale

20 luglio, 2006

Mondiali 2006. Squalifiche per Materazzi e Zidane. "Per la prima volta punito il provocatore"

Mondiali di Calcio Germania 2006

La Fifa ha imposto al difensore azzurro Marco Materazzi due giornate di squalifica e una multa di 3.182 euro per aver provocato Zinedine Zidane durante la finale dei campionati del mondo di calcio. Comunque, la battuta di Marco Materazzi che ha fatto perdere le staffe a Zinedine Zidane - ha stabilito la Fifa - non era razzista.

Per Zinedine Zidane è stata decisa una squalifica di tre giornate per la testata data a Marco Materazzi durante la finale dei campionati del mondo di calcio. L'ex capitano della nazionale francese dovrà pagare anche una multa di 4.773 euro. Il calciatore di origine algerina, che si è ritirato dal calcio attivo, non ha rilasciato alcuna dichiarazione, ma ha accettato la proposta della Fifa di commutare la squalifica in tre giorni di lavori socialmente utili nell'ambito delle iniziative umanitarie dell'organismo internazionale.

"Sentenza sproporzionata e che crea un precedente"
Non mancano i commenti a questa decisione controversa. Il capitano del Milan, Paolo Maldini ha parlato di "una sentenza scandalosa" durante la conferenza stampa per il raduno di apertura della stagione rossonera.

Mazzola e Rivera si trovano d'accordo nel definirla sproporzionata rispetto a quella di Zidane. "Due giornate a Materazzi contro le tre a Zidane è una squalifica che non ha senso, assolutamente sproporzionata", commenta l'ex giocatore nerazzurro.

In effetti, la punizione per il numero 10 francese appare più leggera e di "peso" inferiore rispetto a quelle inflitte per episodi analoghi: basti pensare alle quattro giornate per De Rossi per la gomitata a McBride durante Italia-Usa o alle due per Totti per il famoso sputo al danese Poulsen durante gli Europei del 2004. E nel caso del numero 10 giallorosso, nessun provvedimento fu preso nei confronti del "provocatore" danese.

Importante elemento di novità del provvedimento di oggi, infatti, è proprio la decisione di punire il provocatore. Per questo Mazzola e Rivera sottolineano anche la "novità assoluta" della sentenza. "Credo sia corretto penalizzare chi provoca, ma ora spero che succederà sempre. La cosa che stupisce è che è la prima volta che accade, probabilmente c'era la possibilità di inserirlo nelle norme della Fifa", spiega Rivera.

Fifa contro l'Italia?
Lascia perplessi anche il trattamento piuttosto simile tra chi ha provocato a parole e chi invece ha reagito con un gesto violento. "Mi sembra - aggiunge infatti Mazzola - che abbiano voluto in qualche modo salvare Zidane. Ma anche Materazzi è un campione del mondo, e allora andavano trattati alla stessa maniera".

Di due pesi e due misure parla anche il deputato di An, e grande tifoso interista, Ignazio La Russa, che ha definito la squlifica a Materazzi "una cosa vergognosa" e un "segnale delle condizioni disastrose in cui Carraro e company hanno lasciato il calcio italiano, senza alcun peso a livello internazionale".

"Questa è una vendetta per la vittoria italiana", ha dichiarato senza mezze misure, proponendosi addirittura "come avvocato difensore di Materazzi" quanto meno per poter "dirgliene di tutte i colori alla Fifa".

Fifa: "Segnalazione dal quarto uomo"
La Fifa ha anche assicurato la regolarità nella procedura che ha portato l'arbitro argentino Elizondo ad espellere Zidane e smentisce l'uso, non permesso, del mezzo televisivo.

La Fifa ha specificato che l'episodio "è stato segnalato dal quarto arbitro, lo spagnolo Luis Medina Cantalejo, che ha visto direttamente l'incidente, senza aiuti delle telecamere, dalla sua posizione fuori dal campo, e ha informato l'arbitro e i suoi assistenti per mezzo del sistema di intercomunicazione. Secondo le disposizioni vigenti - spiega ancora la Fifa - il quarto uomo deve informare l'arbitro quando si verifica un incidente fuori dal suo campo visuale o di quello dei suoi assistenti".

A Zidane rimane il Pallone d'oro mondiale
Nonostante la squlifica, la Fifa ha messo in chiaro che il Pallone d'Oro del Mondiale resta a Zinedine Zidane.

L'argomento, ha spiegato il funzionario della Fifa Andreas Herren, "non è stato nemmeno toccato nel corso dell'incontro odierno" a Zurigo.

Fonte: RaiNews24

14 luglio, 2006

Mondiali 2006. Materazzi ascoltato dalla Fifa a Zurigo. Il 20 la sentenza

Mondiali di Calcio Germania 2006

Marco Materazzi è apparso stamattina a Zurigo davanti alla Commissione disciplinare della Fifa per rispondere delle provocazioni nei confronti di Zinedine Zidane, espulso per aver colpito con una testata il difensore italiano nella finale Mondiale. Insieme a lui Sergio Di Cesare, responsabile dell'ufficio relazioni internazionali della Figc.

L'audizione di Materazzi davanti alla commissione disciplinare e' durata un'ora e quaranta minuti. Il giocatore ha lasciato la Fifa alle 11 e 40 senza rilasciare dichiarazioni.

L'inchiesta su Materazzi è stata aperta sulla base delle dichiarazioni di Zidane che, alla televisione francese Canal Plus, ha detto che l'azzurro avrebbe insultato sua madre e sua sorella. Materazzi ha ammesso di aver insultato Zidane, ma ha negato di aver offeso la madre. Il campione francese sarà ascoltato dalla Fifa giovedì prossimo. In quella stessa giornata sarà presa una decisione.

La Fifa non ha voluto commentare una possibile punizione per entrambi i giocatori o per entrambe le squadre. Il francese si è ritirato dal calcio e ha anche vinto il premio come miglior giocatore del Mondiale. Materazzi potrebbe ricevere una squalifica e una multa.

L'agente di Materazzi: "Punire Marco crea un precedente diffcile"
Claudio Vigorelli, agente di Marco Materazzi, ha dichiarato che la Fifa dovrebbe soltanto considerare la reazione di Zidane e che qualsiasi punizione nei confronti del suo assistito potrebbe creare un precedente difficile. "Se la Fifa vuole attaccare un giocatore per ciò che viene detto in campo - ha dichiarato - allora avrà molto lavoro in futuro perché è abbastanza normale che i giocatori si scambino delle parole in campo, soprattutto in partite dal forte stress".

Zidane ha tempo fino al 18 luglio per presentare una deposizione
scritta e verra' sentito dalla commissione disciplinare il 20 luglio. Lo stesso giorno, la decisione dovrebbe essere notificata, ha spiegato il portavoce della Fifa, John Schumacher.

Fonte: RAI Net News

13 luglio, 2006

Germania 2006: caso Materazzi, l'azzurro rischia squalifica

Mondiali di Calcio Germania 2006

Tra Materazzi e Zidane, secondo il codice disciplinare della Fifa, chi rischia di piu' e' proprio l'italiano. Se le dichiarazioni di Zidane sulle presunte provocazioni subite da Materazzi dovessero essere ritenute credibili dalla commissione disciplinare della Fifa, infatti, l'azzurro rischierebbe diverse giornate di squalifica. I due calciatori, Materazzi domani e Zidane il 20 luglio, dovranno presentarsi davanti alla commissione disciplinare della Fifa, presieduta dallo svizzero Marcel Mathier, che il prossimo 20 luglio a Zurigo emettera' la sua sentenza. La commissione, per prendere la sua decisione, si basera' esclusivamente sul codice disciplinare (90 pagine) della Fifa, in cui un intero capitolo e' dedicato proprio all'onorabilita' e al razzismo.

Fonte: Corriere della Sera

Comunicato di chiusura Campagna FIFA/SOS Villaggi

Mondiali di Calcio Germania 2006

COMUNICATO STAMPA

GRAZIE AZZURRI, GRAZIE FABIO
CAMPIONI MONDIALI ANCHE DI SOLIDARIETA¹


I bambini di SOS Villaggi ringraziano gli Azzurri e tutti coloro che hanno sostenuto
la Campagna ³6 villaggi per il 2006².
Insieme abbiamo vinto anche la partita più difficile: quella contro l¹abbandono infantile.
E con il capitano Fabio Cannavaro, generoso Ambasciatore FIFA per SOS, la sfida continuaŠŠ


Milano, 13 luglio 2006- L¹Italia ha vinto. E insieme all¹Italia hanno vinto anche i piccoli di SOS Villaggi dei Bambini, l¹organizzazione internazionale che dà una casa e una famiglia agli orfani e ai ragazzi di tutto il mondo in grave disagio familiare.
Migliaia di bambini avranno un futuro grazie a ³6 Villaggi per il 2006², la Campagna Umanitaria Ufficiale promossa dalla FIFA in occasione dei Mondiali di Germania, che ha permesso a SOS Italia di raccogliere 300.000,00 euro e che terminerà il 31 dicembre 2006.

Grazie alla generosità dei tifosi italiani SOS Italia contribuirà alla costruzione del Villaggio di Recife in Brasile e del Villaggio di Rustenburg in SudAfrica, due delle 6 strutture SOS previste dalla campagna ³6 villaggi per il 2006². Qui saranno accolti 1.000 bambini abbandonati e migliaia di bambini e famiglie beneficeranno di asili e centri sociali, che sorgeranno accanto ai villaggi.

I fondi sono stati raccolti grazie alle centinaia di migliaia di SMS solidali pervenuti al numero 45853 e grazie al supporto di tutti coloro che hanno sostenuto la campagna con donazioni o dando grande visibilità all¹iniziativa sui media, primi fra tutti RAI e Sky Italia.

Altrettanto importante è stato il contributo dato a SOS Villaggi dei Bambini dal popolo di Internet che sul sito www.6villaggiperil2006.it ha partecipato ai giochi a premio, ai Fantamondiali di RadioDeejay e alle aste di eBay, dove sono stati battuti oggetti autografati dai grandi campioni del calcio e la possibilità di assistere ai back stage dei Concerti dei Negramaro,
testimonial della Campagna insieme a Maria Concetta Mattei, Bruno Pizzul e agli Ambasciatori ufficiali FIFA di ³6 Villaggi per il 2006² per l¹Italia: Fabio Cannavaro, Francesco Totti, Marcello Lippi, Pierluigi Collina.
La raccolta fondi su Internet è stata sostenuta dai media partner Kataweb, AllMusic, Radio Deejay, Radio Capital e m2o.

Ma la campagna di raccolta fondi a favore di SOS Italia Villaggi dei Bambini continua, perché la battaglia contro l¹abbandono dei minori non finisce con i Mondiali di Calcio.
Disattivato il numero solidale, la Campagna in Italia si può ancora sostenere donando sui siti www.6villaggiperil2006.it - www.sositalia.it o chiamando al numero 02.55231564.


Sino al 14 luglio è possibile partecipare all¹asta benefica internazionale che propone un volume di autografi, unico nel suo genere, in quanto raccoglie le firme di 736 campioni del calcio mondiale. Le offerte a oggi hanno raggiunto la cifra di 11mila euro, che tuttavia è destinata a salire ancora. Chi vuole può partecipare all¹asta facendo un¹offerta online sul sito www.sos-childrensvillages.org.


Per informazioni
UFFICIO STAMPA CAMPAGNA ³6 VILLAGGI PER IL 2006²
Chiara Parisi tel. 02-55231564 Fax 02-56804567 e-mail: chiara.parisi@sositalia.it
Patrizia Rivani Farolfi Tel 02- 5458153 e-mail: patrivfar@fastwebnet.it

Mondiali 2006: Fifa, Materazzi e Zidane convocati per 20 luglio

Mondiali di Calcio Germania 2006

La Commissione disciplinare della Fifa ha convocato per il 20 luglio, a Zurigo, Marco Materazzi e Zinedine Zidane, protagonisti dell'episodio che ha portato all'espulsione del capitano francese nella finale dei Mondiali di Germania 2006.

Fonte: Metro

12 luglio, 2006

Germania 2006: Zidane, "Chiedo scusa per il gesto ma nessun pentimento"

Mondiali di Calcio Germania 2006

"Mi scuso per il gesto ma non sono pentito perche' sono stato insultato con parole molto dure". Cosi' Zinedine Zidane parlando della sua testata a Marco Materazzi durante la finale dei Mondiali Italia-Francia in un'intervista concessa in esclusiva a Canal Plus. Il calciatore, che con il cartellino rosso di domenica sera ha chiuso la sua carriera, ha raccontato il suo fastidio nel sentirsi tirare la maglietta per tre volte dal calciatore italiano. Poi la reazione violenta, avuta a causa delle parole pesanti riferite "alle donne della sua famiglia". Un gesto istintivo, ha ammesso il calciatore, che pero' rifarebbe pur chiedendo scusa ai milioni di bambini che hanno visto quella testata traendone un messaggio negativo. L'attaccante ha anche rievocato le emozioni di tutta la lunga strada verso l'ultima partita: "Sin dall'inizio c'era un bel clima per fare qualcosa di buono, c'era un buon feeling tra di noi della squadra francese. Anche se forse sembravamo lontani dalla gente, dentro eravamo coscienti di quello che potevamo fare. Poi la fiducia e' cresciuta poco a poco". Zidane ha inoltre parlato del suo carattere: "Ho sempre rispettato tutti e anche il mio allenatore e quando devo dire qualcosa lo dico sempre in faccia. Sono fatto cosi', sono istintivo".

Fonte: Corriere della Sera

Mondiali 2006: Materazzi, mai insultato madre di Zidane

Mondiali di Calcio Germania 2006

''Non gli ho detto nulla che riguardasse razzismo, religione e politica. Non ho parlato neppure della madre. Ho perso la mamma a 15 anni e ancora adesso mi commuovo a parlarne. Naturalmente non sapevo che la sua fosse in ospedale, le faccio i miei migliori auguri''. Queste le parole di Marco Materazzi in un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport' che sara' in edicola con il giornale di domani, in merito all'episodio della testata ricevuta da Zinedine Zidane durante la finale dei Mondiali. ''E' da sempre il mio mito, lo ammiro molto'', ha aggiunto Materazzi, in visita alla 'Gazzetta', sempre riferendosi a Zidane.

Fonte: AgendaLodi

Mondiali 2006. Un avvocato francese intende chiedere la ripetizione della finale

Mondiali di Calcio Germania 2006

Rischia di approdare in un'aula di tribunale la vicenda della testata di Zidane a Materazzi. Un avvocato francese intende infatti chiedere la ripetizione della finale di coppa del Mondo tra Italia e Francia, lamentando l'ingiustizia subita dai Bleus con l'espulsione del loro capitano.

In particolare, Mehana Mouhou, critica il fatto che sia stato il quarto uomo, Luis Medina Cantalejo, a informare l'arbitro Horacio Elizondo dell'episodio inducendolo a estrarre il cartellino rosso. Secondo il legale, cio' potrebbe essere avvenuto sotto l'influenza delle immagini televisive e dunque in modo illegittimo e, spiega, "se un giudice dovesse decidere che il metodo non e' legale, se ne dovrebbero trarre le dovute conseguenze. Cio' significa che Zidane non doveva essere espulso e che il risultato della partita sarebbe potuto cambiare e dunque la finale andrebbe rigiocata".

Mouhou ha precisato di agire su mandato di "parecchie societa' calcistiche".

Fonte: RaiNews24

Mondiali 2006, Zidane svela in tv il perché della testata a Materazzi

Mondiali di Calcio Germania 2006

È l´ora della verità per Zidane. Il calciatore francese rivelerà mercoledì sera, sulla tv Canal Plus, tutti i retroscena della famigerata testata data a Marco Materazzi nel corso della finale del Mondiale che gli è costata l'espulsione. Intanto nella vicenda entra anche la madre di "Zizù": «Se Materazzi ha detto veramente certe cose, voglio i suoi testicoli su un piatto» avrebbe dichiarato al tabloid inglese The Mirror. «Sono schifata da quello che ho sentito, mio figlio ha fatto bene a difendere il nome della sua famiglia».

Sono state molte le ipotesi sul diverbio tra i due che avrebbe scatenato la reazione del francese. In un primo momento sembrava che Materazzi gli avesse dato del «terrorista». Il difensore aveva replicato «di essere ignorante e di non conoscere il significato della parola terrorista». Altre interpretazioni del labiale di Materazzi raccontano che il difensore avrebbe pesantemente offeso la sorella del francese.

La Fifa ha aperto un'inchiesta disciplinare sul comportamento di Zidane che aveva deciso, prima dell'inizio del Mondiale, di concludere la carriera proprio al termine della Coppa del Mondo.

Fonte: L'Unità

11 luglio, 2006

Germania 2006, Italia, Materazzi si difende

Mondiali di Calcio Germania 2006

Prosegue il giallo relativo all'insulto che Marco Materazzi avrebbe inferto a Zinedine Zidane, causandone una dura reazione e la conseguente espulsione dalla finale del Mondiale. Il diretto interessato italiano, cerca di evitare ogni commento, anche se si affretta a smentire la versione offerta dal giornale inglese "The Guardian", secondo il quale Materazzi avrebbe dato del "terrorista" a Zidane, e quella del procuratore del capitano francese che sostiene che il difensore dell'Inter avrebbe insultato la sorella di Zizou. Marterazzi, da buon stopper, si difende:"Non e` assolutamente vero.Tutti qanti hanno visto in diretta televisiva quello che e` successo, dico solo questo".

Fonte: Italiamedia

Abete è tranquillo: "Seguiamo con rispetto l'inchiesta Fifa sul caso-Zidane"

Mondiali di Calcio Germania 2006

"L'aspetto comportamentale sul terreno di gioco è prioritario"

Il capo-delegazione della nazionale italiana, Giancarlo Abete, ha espresso la sua approvazione per l'apertura da parte della Fifa di un'inchiesta per far luce su tutti gli aspetti del caso-Zidane. "Seguiamo con rispetto e attenzione l'inchiesta della Fifa - ha detto Abete - Per noi l'aspetto comportamentale, soprattutto sul terreno di gioco, è prioritario e condividiamo l'impegno della Fifa a favore del fair-play".

Fonte: Goal.com

Germania 2006, Zidane non è stato espulso con la prova tv

Mondiali di Calcio Germania 2006

La conferma arriva dal quarto uomo Medina Cantalejo


L'espulsione di Zidane non è stata accertata attraverso le immagini del maxischermo ed è quindi saltata l'ipotesi che sia stata utilizzata per la prima volta la prova tv durate una partita. Ad affermarlo è l'arbitro spagnolo Medina Cantalejo, quarto uomo della finale Italia-Francia:"Ho visto tutto dal vivo, la palla era da un’altra parte, con l’arbitro a seguire l’azione di gioco e il guardalinee che rientrava nella sua posizione.Il mio lavoro e` aiutare l’arbitro ed e` esattamente quello che ho fatto”, ha concluso il fischietto iberico nel suo intervento alla radio spagnola Cadena Ser.

Fonte: Italiamedia

Gli Azzurri accolti da tifosi e Frecce tricolore. Poi a Palazzo Chigi e festa al Circo Massimo

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il charter affittato dagli Azzuri è arrivato all'aereoporto militare di Pratica di Mare. Li aspettavano moltissimi tifosi e la pattuglia acrobatica dell'Areonautica militare che ha preparato una manovra in onore dei campioni. "In questo momento non possiamo volare bassi, dobbiamo volare alti, perché siamo contenti, felici. Non so se siamo al settimo o al sesto cielo, ma siamo alti". "Sono felicissimo - ha continuato il ct - non c'è più la tensione che c'era ieri. Mi hanno proposto di rasarmi i capelli, ma sono una cosa sgradevole con i capelli corti". Stasera alle 21 la Nazionale si concederà all'abbraccio dei tifosi al Circo Massimo, dove sono attesi oltre 2 milioni di persone.

Dal Presidente Napolitano onorificenze alla squadra
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica ai giocatori, all'allenatore, ai tecnici e ai dirigenti della Nazionale in segno di riconoscimento dei valori sportivi e dello spirito nazionale che hanno animato, ieri a Berlino, la vittoria italiana al Campionato mondiale di calcio. Le insegne dell'Ordine saranno consegnate in un'apposita cerimonia al Palazzo del Quirinale.

La quarta volta
Per la quarta volta nella storia del mondiale la nazionale azzurra conquista il titolo, 1934, 1938, 1982 e 2006, seconda solo al Brasile. A Berlino, l'Italia di Marcello Lippi ha battuto in finale la Francia ai rigori per 6 a 4, dopo che i tempi regolamentari e i supplementari erano rimasti inchiodati sull'1-1. Una partita giocata in equilibrio nel primo tempo, al sesto il gol di Zidane su rigore, dopo un fallo in area di Materazzi, che si riscatta portando pero' l'Italia al pareggio un quarto d'ora dopo. Nel secondo tempo gli azzurri appaiono stanchi, domina la Francia. Ma i bleu restano in dieci dopo l'espulsione di Zidane che aggredisce a freddo Materazzi al quinto minuto del secondo tempo dei supplementari. Ai rigori i nostri eseguono senza errori. Sbaglia invece Trezeguet che prende una traversa. Sigla la vittoria finale l'esecuzione perfetta dal dischetto di Grosso.

Marcello Lippi rende onore agli avversari francesi, sconfitti solo ai rigori: "La Francia ne aveva piu' di noi - spiega ai microfoni della Rai - appena i ritmi si sono abbassati e' venuto fuori la loro qualita'. La vita e' fatta cosi', ti toglie quando meriti e ti da quando non lo meriti". Per il ct e' comunque un Mondiale meritato: "E' la degna conclusione perche' ci sono persone che hanno sofferto piu' di altre, come Buffon che e' stato il miglior portiere e Cannavaro il miglior difensore".

Materazzi: "Non ho detto terrorista a Zidane"
Marco Materazzi ha smentito l'ipotesi del quotidiano inglese "The Guardian", secondo il quale il difensore italiano avrebbe definito "terrorista" il campione francese Zinedine Zidane. Dopo una schermaglia verbale, il numero 10 transalpino ha colpito il giocatore italiano con una testata: un gesto che gli è costata l'espulsione. "Non e' assolutamente vero, non gli ho detto terrorista, sono ignorante non so neanche cosa voglia dire", ha detto Materazzi a proposito dell'episodio di ieri. "Quel che è successo - ha concluso - lo ha visto tutto il mondo in diretta tv".

Zinedine Zidane e' stato eletto miglior giocatore del Mondiale
Il capitano della Francia, espulso nel corso della finale persa contro l'Italia per una testata a Marco Materazzi, ha vinto il "Pallone d'oro" dei campionati del mondo. La Fifa ha reso noto anche che il francese ha ottenuto 2012 punti nella votazione dei giornalisti presenti al Mondiale. Secondo posto per Fabio Cannavaro (1977 punti) e terzo Andrea Pirlo (715 punti).
Il sito del campione è stato prontamente aggiornato.

Gigi Buffon miglior portiere
Gianluigi Buffon e' stato proclamato miglior portiere del Mondiale 2006. Al numero uno degli azzurri il gruppo tecnico della Fifa ha assegnato infatti
il premio "Lev Yashin", intitolato al grande portiere russo. In questo Mondiale Buffon ha incassato due soli gol: uno su autorete di Zaccardo nella gara contro gi Stati Uniti e l'altro ieri sera nella finalissima contro la Francia, su penalty
calciato da Zidane. Non vengono invece conteggiati i gol incassati in occasione dei rigori in quanto non sono frutto di azioni di gioco.

28 milioni davanti alla tv
Tra Raiuno, Sky e i maxischermi sparsi nelle piazze di tutt'Italia, ieri sera, per la finalissima che ha incoronato gli azzurri campioni del mondo, c'era tutt'Italia davanti alla tv. Il dato auditel segnala una platea televisiva nel prime time (fino alle 22.30) di 28.305.000 dei quali una media di 23.935.000 spettatori (84.11%) a Raiuno, ai quali vanno aggiunti oltre due milioni alle satellitari e, ancora la folla non stimabile, ma certo di alcuni milioni, per i maxischermi.
I tempi supplementari sono stati seguiti su Raiuno da 24.530.000 spettatori (84.02%) ed i rigori da 25.384.000 (87.03%).

Fonte: Rai24News

10 luglio, 2006

Mondiali 2006. L'Italia e' campione del mondo. Si e' festeggiato fino all'alba. Per i giornalisti Zidane e' il migliore

Mondiali di Calcio Germania 2006

Per la quarta volta nella storia del mondiale la nazionale azzurra conquista il titolo, 1934, 1938, 1982 e 2006, seconda solo al Brasile. A Berlino, l'Italia di Marcello Lippi ha battuto in finale la Francia ai rigori per 6 a 4, dopo che i tempi regolamentari e i supplementari erano rimasti inchiodati sull'1-1. Una partita giocata in equilibrio nel primo tempo, al sesto il gol di Zidane su rigore, dopo un fallo in area di Materazzi, che si riscatta portando pero' l'Italia al pareggio un quarto d'ora dopo. Nel secondo tempo gli azzurri appaiono stanchi, domina la Francia. Ma i bleu restano in dieci dopo l'espulsione di Zidane che aggredisce a freddo Materazzi al quinto minuto del secondo tempo dei supplementari. Ai rigori i nostri eseguono senza errori. Sbaglia invece Trezeguet che prende una traversa. Sigla la vittoria finale l'esecuzione perfetta dal dischetto di Grosso.

Il Ct italiano Marcello Lippi rende onore agli avversari francesi, sconfitti solo ai rigori: "La Francia ne aveva piu' di noi - spiega ai microfoni della Rai - appena i ritmi si sono abbassati e' venuto fuori la loro qualita'. La vita e' fatta cosi', ti toglie quando meriti e ti da quando non lo meriti". Per il ct e' comunque un Mondiale meritato: "E' la degna conclusione perche' ci sono persone che hanno sofferto piu' di altre, come Buffon che e' stato il miglior portiere e Cannavaro il miglior difensore".

A Roma, stamattina all'alba, alcuni tifosi sfilavano ancora indossando la maglia azzurra e avvolti nella bandiera tricolore.
La gioia riesploderà all'arrivo dei Campioni del mondo, oggi pomeriggio, all'aereoporto di Pratica di mare. Prima gli impegni istituzionali. Si inizia con palazzo Chigi, dove squadra e dirigenti verranno ricevuti dal presidente del Consiglio Romano Prodi, che ha seguito la partita con la sua famiglia a Bologna, commentando "Ci sono delle competizioni in cui si vince cosi', non importa se la differenza e' poca". Poi al Quirinale, per l'incontro ufficiale con il capo dello stato, Giorgio Napolitano, che ha seguito a Berlino l'impresa dei 23 azzurri e con loro ha brindato, subito dopo la consegna della Coppa del Mondo, negli spogliatoi. Interpretando il sentimento più diffuso il presidente della Repubblica ha detto che "Questa vittoria da' un senso d'orgoglio nazionale e di identita', fondamentale per tenere in piedi questo paese con i problemi che deve affrontare". Infine stasera alle 21 la Nazionale si concederà all'abbraccio dei tifosi al Circo Massimo, dove sono attesi oltre 2 milioni di persone.

Zinedine Zidane e' stato eletto miglior giocatore del Mondiale
Il capitano della Francia, espulso nel corso della finale persa contro l'Italia per una testata a Marco Materazzi, ha vinto il "Pallone d'oro" dei campionati del mondo.
La Fifa ha reso noto anche che il francese ha ottenuto 2012 punti nella votazione dei giornalisti presenti al Mondiale. Secondo posto per Fabio Cannavaro (1977 punti) e terzo Andrea Pirlo (715 punti).

Gigi Buffon miglior portiere
Gianluigi Buffon e' stato proclamato miglior portiere del Mondiale 2006. Al numero uno degli azzurri il gruppo tecnico della Fifa ha assegnato infatti
il premio "Lev Yashin", intitolato al grande portiere russo. In questo Mondiale Buffon ha incassato due soli gol: uno su autorete di Zaccardo nella gara contro gi Stati Uniti e l'altro ieri sera nella finalissima contro la Francia, su penalty
calciato da Zidane. Non vengono invece conteggiati i gol incassati in occasione dei rigori in quanto non sono frutto di azioni di gioco.

28 milioni davanti alla tv
Tra Raiuno, Sky e i maxischermi sparsi nelle piazze di tutt'Italia, ieri sera, per la finalissima che ha incoronato gli azzurri campioni del mondo, c'era tutt'Italia davanti alla tv. Il dato auditel segnala una platea televisiva nel prime time (fino alle 22.30) di 28.305.000 dei quali una media di 23.935.000 spettatori (84.11%) a Raiuno, ai quali vanno aggiunti oltre due milioni alle satellitari e, ancora la folla non stimabile, ma certo di alcuni milioni, per i maxischermi.
I tempi supplementari sono stati seguiti su Raiuno da 24.530.000 spettatori (84.02%) ed i rigori da 25.384.000 (87.03%).

Fonte: RaiNews24

L'ITALIA ESPLODE DI GIOIA

Mondiali di Calcio Germania 2006

Migliaia di persone hanno invaso le strade della capitale per festeggiare la vittoria dell'Italia.Caroselli di auto in tutta la città che ha paralizzato il traffico dal centro alla periferia. I vigili del Fuoco hanno compiuto diversi interventi per alcuni cassonetti in fiamme. In via dei Castani, nel quartiere di Centocelle un autobus dell'Atac è stato danneggiato e analogo episodio è accaduto in pieno centro in Piazza Sant'Andrea della Valle dove sono stati infranti i vetri di un autobus che transitava.

Il lungotevere è paralizzato dal traffico mentre il centro storico, presidiato dalle forze dell'ordine è stato invaso da tifosi a piedi. Nella zona di Campo dè Fiori si è registrata una rissa tra tifosi francesi e italiani.

TORINO

Un urlo, un "sì" liberatorio gridato da decine di migliaia di persone ha attraversato Torino al rigore decisivo che ha laureato l'Italia campione del mondo. Lo stesso "sì" urlato a squarcia gola, anche da molti tifosi juventini, al tiro finito sulla traversa del bianconero David Trezeguet. La festa adesso è iniziata ed è fatta di cori, di suoni e di petardi mentre sui balconi compaiono i tricolori. "Alè oh, oh" e "i campioni siamo noi" cantano i 30mila di piazza San Carlo mentre nel salotto buono della città cìè chi balla, si abbraccia e piange di gioia.

VENEZIA

Tuffi in laguna a Venezia e nelle fontane nelle altre citta' del Veneto. Nessuno ha atteso di vedere alzare la Coppa del Mondo a Fabio Cannavaro, tutti abbondantemente prima della cerimonia di premiazione si sono riversati per strada. Cosi' il Veneto sta festeggiando la vittoria dell'Italia ai Mondiali di Germania 2006.A Venezia, generalmente sobria e refrattaria a questo genere di manifestazioni, c'e' chi non ha resistito e si e' buttato in acqua. A Padova, dove in migliaia hanno assistito al match su megaschermo in Prato della Valle, la festa e' scoppiata subito dopo il rigore di Fabio Grosso e si prospetta per la citta' una sorta di ''notte bianca'' tinta d'azzurro.A Verona tuffi nella fontana di Piazza Bra a ridosso dell'Arena e caroselli d'auto interminabili cosi' come a Vicenza e a Treviso.

GENOVA

Almeno 10 mila persone sono scese in piazza questa sera a Genova per festeggiare la vittoria dell'Italia ai mondiali di calcio.Prima davanti al maxi schermo sistemato in piazza Matteotti e poi nelle strade del centro, bloccate al traffico a partire dalle 20, con l'ormai classico tuffo nella fontana. Bandiere, striscioni, trombe, ronde di motorini e auto, scoppi di bengala hanno colorato di azzurro e di tricolore la rumorosissima festa che ha unito tifosi di tutte le eta', alcuni addobbati in modo originale, altri in costume da bagno, soprattutto ragazze in bikini.Grandi festeggiamenti in tutta la Liguria, dai grandi centri delle due riviere ai piccoli borghi dell'entroterra, con particolare entusiasmo nell'imperiese dove la partita Italia-Francia e' stata sentita come un derby.A Ventimiglia il consolato francese e' presidiato da un folto gruppo di forze dell'ordine per evitare rischi di tafferugli. Analoghe misure di sicurezza alla frontiera italo-francese, letteralmente blindata da agenti italiani e della gendarmerie.

NAPOLI

Fumogeni, trombe festanti, caroselli di auto, fuochi d'artificio, mortaretti, bandiere e spumante: così Napoli festeggia la vittoria dell'Italia ai Mondiali. Centinaia di migliaia le persone che si sono riversate nelle strade della città per poter gridare la propria gioia. Traffico impazzito, tifosi di ogni età che scendono in piazza per poter dar sfogo alla propria felicità. Dopo 120 minuti di silenzio, rotto unicamente dai gol, Napoli è esplosa a fare festa. Una fitta nebbia rossa ha coperto piazza Plebiscito dove era stato allestito uno dei quattro maxischermi predisposti in città (piazza Mercato, piazza Vanvitelli e la villa comunale di Scampia) per poter seguire in strada la finalissima con la Francia. A Napoli, in previsione della festa dei tifosi, è stata sospesa l'erogazione dell'acqua alle fontane ed è stato potenziato il numero di vigili urbani e di forze dell'ordine in servizio.Ma i festeggiamenti non si limitano unicamente al capoluogo partenopeo: in ogni centro della regione, dai più popolosi ai più isolati, si grida: "Campioni del mondo".

Fonte: Il Giorno

Dopo la vittoria mondiale l'Italia ha il dovere di rappresentare il calcio e i suoi valori sportivi, soprattutto nel processo a Calciopoli

Mondiali di Calcio Germania 2006

Nell'Italia che festeggia, che si ubriaca di gioia e riscopre i valori del nazionalismo sportivo c'è un pezzo d'Italia, quello del calcio marcio e dei favori sospetti, che spera di farla franca, di utilizzare questo momento di giusta euforia per cancellare i propri peccati.

Calciopoli ha segnato il Mondiale di Germania 2006 regalando agli Azzurri forse uno stimolo in più per dimostrare che il calcio italiano non è solo corruzione, ma anche tattica, tecnica e classe.

Un'amnistia non cancellerebbe semplicemente i panni sporchi del nostro calcio, ma, come ha detto Gattuso, ci farebbe fare "ancora una volta la figura del paese dei tarallucci e vino".

L'Italia, con il trofeo alzato al cielo nella notte di Berlino, ha ora una grande responsabilità: rappresentare il calcio nel mondo, un compito da portare avanti con grande serietà perché tutto il pianeta ora guarda al nostro calcio come ad un modello da imitare. Questo modello può e deve essere esempio di calcio pulito, un modello di vero sport.

Proprio per questo un'amnistia sarebbe la conseguenza peggiore di questa fantastica vittoria: l'Italia si prepara ad esportare i suoi valori sportivi e calcistici per i prossimi quattro anni e la prima di queste qualità deve essere la correttezza. Chi ha sbagliato deve pagare, il nome dello sport.

Fonte: Eurosport

Italia: le pagelle dei campioni del mondo

Mondiali di Calcio Germania 2006

Le pagelle dell`Italia campione del Mondo dopo il successo ai rigori nella finale contro la Francia.

PORTIERI
Gianluigi Buffon – 9,5
Insuperabile. Arriva in Germania al termine della stagione piu` buia della sua splendida carriera: prima il brutto infortunio alla spalla, poi alcune incertezze che sembrano minarne la sicurezza, infine la vicenda scommesse. Ai Mondiali riconquista a pieno diritto lo scettro di miglior portiere del globo: nessuna sbavatura, nessuna incertezza, e` sempre presente su ogni pallone, anche a costo di sbattere la testa contro il palo.

Angelo Peruzzi – 6
Non ha mai giocato, il suo rendimento non e` giudicabile. Ma fa parte del gruppo.

Marco Amelia – 6
Non ha mai giocato, il suo rendimento non e` giudicabile. Ma fa parte del gruppo.


DIFENSORI
Cristian Zaccardo – 6
Parte titolare nelle prime due partite: contro il Ghana disputa una prova sufficiente, contro gli Stati Uniti va in difficolta` (come tutta la squadra), difficolta` che si traduce nel goffo intervento con il quale procura l’autorete del pareggio statunitense. Lippi lo riabilita nell’ultimo quarto d’ora con l’Ucraina, dove si fa onore difendendo il vantaggio azzurro.

Fabio Grosso – 9.5
L’uomo del destino. Sulla fascia sinistra offre un rendimento costante, su alti livelli, per tutta la rassegna, sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Il suo Mondiale e` indissolubilmente legato a due momenti chiave: il rigore che si procura al 93’ contro l’Australia, quando gia` gli azzurri si apprestavano ad affrontare i supplementari in dieci contro undici, e lo storico gol contro la Germania, che sblocca il risultato a un minuto dai calci di rigore. Per chiudere con il rigore decisivo nella finale contro la Francia.

Fabio Cannavaro – 10
Monumentale. Nella finale di Berlino il capitano raggiunge le cento presenze in Nazionale, a coronamento di un Mondiale strepitoso. In una forma fisica smagliante, non sbaglia un intervento ed e` sempre in anticipo sugli avversari, fattore che gli consente di limitare allo stretto necessario il numero dei falli commessi. L’infortunio di Nesta lo responsabilizza ulteriormente e, da mastino implacabile quale e` sempre stato, si trasforma anche in leader. A nostro avviso, il miglior giocatore di Germania 2006.

Andrea Barzagli – 6,5
Il suo Mondiale inizia, a freddo, contro l’Australia, quando, in seguito all’espulsione di Materazzi, subentra a Toni per ripristinare la difesa a quattro: non si scompone e recita la sua parte a dovere. Si ripete, da titolare (Nesta e` infortunato, Materazzi squalificato), contro l’Ucraina, quando disputa una partita piu` che sufficiente.

Alessandro Nesta – 7
Terzo Mondiale e terzo infortunio per il centrale della squadra di Lippi, che prosegue nel suo sfortunato rapporto con la fase finale della rassegna iridata. Nesta parte bene e offre un’ottima prova contro il Ghana, mentre contro gli Stati Uniti mantiene la calma e si dimostra il piu` lucido fra gli azzurri. Nella terza gara, con la Repubblica Ceca, il guaio fisico che lo taglia fuori.

Gianluca Zambrotta – 9
Reduce da un infortunio, salta la gara d’esordio con il Ghana. Dal match con gli Stati Uniti in poi ci fa assistere a una serie infinita di sgroppate sulla fascia (sinistra contro gli americani, destra dalla gara con la Repubblica Ceca in avanti), cross, recuperi miracolosi, assist ecc. Contro l’Ucraina gioca la sua gara perfetta: segna il gol dell’1-0, ne salva un altro sulla linea di porta e offre a Toni l’assist per il 3-0

Massimo Oddo – 6
Il laterale destro viene impiegato dal ct negli ultimi 22’ dell’incontro con l’Ucraina: svolge il suo compito diligentemente, aiutando i compagni a portare a termine una vittoria che vale l’accesso alle semifinali.

Marco Materazzi – 8,5
Il suo esordio e` indimenticabile: al 17’ della gara con la Repubblica Ceca subentra all’infortunato Nesta e, dopo, nove minuti, segna di testa la rete che da` il la alla qualificazione agli ottavi di finale. Nel match successivo, con l’Australia, un intervento scomposto gli costa un cartellino rosso che rischia di affossare il suo e il nostro Mondiale, ma la squadra va avanti e lui, dopo un turno di stop, torna a giocare su ottimi livelli, andando a segnare anche alla Francia.


CENTROCAMPISTI
Daniele De Rossi – 6
La nota stonata. In prospettiva e` il miglior centrocampista italiano, ma per il momento sono i nervi a tradirlo. Al 28’ della gara con gli Stati Uniti, un minuto dopo il pareggio a stelle e strisce, rifila una gomitata McBride e viene giustamente espulso. Il gesto, gravissimo, rischia di compromettere il cammino della Nazionale, e gli costa quattro gare di squalifica. Una lezione che, ne siamo certi, il centrocampista sapra` far sua, per dimostrarci il suo vero valore. Torna in finale contro la Francia e aiuta la squadra.

Gennaro Gattuso – 9
Il cuore della squadra. In questi Mondiali e` riuscito a coniugare all’ennesima potenza quello che gia` ottiene a livello di club: corse a perdifiato, contrasti sugli avversari, marcature asfissianti, incitamenti ai compagni e ai tifosi (si`, e` lui che li sprona, dal campo, non il contrario). In piu`, “Ringhio” ha limato alcune asprezze, circoscrivendo i falli commessi allo stretto necessario e proponendosi costantemente, oltre che in copertura, anche in fase di costruzione.

Francesco Totti – 7,5
In Germania quasi per miracolo, dopo un recupero record in seguito al grave infortunio, parte in sordina: con il Ghana soffre, con gli Stati Uniti e` nervoso e rimedia un giallo per poi essere sostituito quando la squadra e` in dieci, con la Repubblica Ceca mostra solo qualche lampo della sua classe. Il suo Mondiale inizia con l’Australia: entra al 75’ per Del Piero e segna il rigore decisivo al 95’. Da li` in poi fa quello che sa fare: assist, cambi di gioco, lanci in profondita` e tutto il resto.

Mauro Camoranesi – 6,5
Non canta l’inno di Mameli, ma in campo suona in modo piu` che sufficiente lo spartito assegnatogli da Lippi, sia partendo da titolare che entrando dalla panchina. Gioca quasi sempre sulla fascia destra (rare le scorribande al centro), dove impegna sempre le difese avversarie e da` manforte alla difesa con costanti rientri in copertura.

Simone Barone – 6
Gioca alcuni scampoli di partita (Repubblica Ceca e Ucraina), dando sostegno alla linea mediana nel mantenimento del risultato positivo. Entra subito nella parte e mette anche la sua firma sullo splendido Mondiale italiano.

Simone Perrotta – 8,5
Per le squadre avversarie deve essere un bel problema trovarsi di fronte un giocatore cosi`: in una forma fisica eccezionale (gioca praticamente sempre), parte da lontano e, senza dare punti di riferimento, si incunea nelle difese, per poi servire gli attaccanti o tentare la conclusione a rete. Nello stesso tempo aiuta anche a difendere. Per la perfezione gli manca solo il gol.

Andrea Pirlo – 9
Se Cannavaro e` il leader della squadra e Gattuso il cuore, Pirlo ne e` la mente. Dai suoi piedi partono tutte le geometrie orchestrate da Lippi e la squadra si compatta e resta corta intorno a lui, anche quando si trova in inferiorita` numerica. Oltre a questo, segna (suo il primo gol azzurro, con il Ghana) e offre ai compagni assist eccezionali, come quello a Grosso per il primo gol ai tedeschi.


ATTACCANTI
Alessandro Del Piero – 7
Il suo apporto si fa sentire soprattutto nei supplementari contro la Germania: si procura tre occasioni da gol e ne realizza una, quella del definitivo ko per i tedeschi. La sua corsa dietro la porta di Lehmann restera` per sempre impressa nei nostri ricordi. Per il resto, gioca uno scampolo di gara con il Ghana, un discreto secondo tempo con gli Stati Uniti (e` l’azzurro a impensierire di piu` Keller) e un buon primo tempo (seguito da una brutta ripresa) con l’Australia.

Luca Toni – 7
Non e` il bomber stratosferico che abbiamo ammirato in campionato, e fatica a trovare la via della rete. In compenso, il suo costante lavorio fisico di scardinamento e sfinimento delle difese avversarie apre varchi per i compagni, che si inseriscono e segnano. Lui si sblocca contro l’Ucraina, in un momento delicato della gara, in cui gli avversari stavano sfiorando il pareggio.

Alberto Gilardino – 7
Nelle prime due gare, con Ghana e Stati Uniti, gioca su buoni livelli, realizzando anche il gol del momentaneo vantaggio con gli americani, nei due match successivi (Repubblica Ceca e Australia) il suo rendimento cala e fallisce alcune occasioni da gol. Fuori con l’Ucraina, subentra a Toni con la Germania e incide sull’andamento della partita in modo determinante, con un palo e un assist da manuale per Del Piero.

Vincenzo Iaquinta – 6,5
Il ct lo utilizza a gara in corso, quando la sua potenza fisica puo` fare la differenza contro difese ormai stanche. Lui da` ragione a Lippi contro il Ghana, realizzando la rete che chiude l’incontro, e contro la Germania, quando mette paura ai tedeschi sulla fascia destra. Negativo, invece, il suo secondo tempo contro l’Australia.

Filippo Inzaghi – 6,5
Convocato in extremis (al posto dell’amico Vieri, infortunato), forse sperava di avere piu` spazio. Va comunque a suo merito non aver mai fatto polemica, contribuendo a cementare un gruppo fortissimo. Quando poi si e` trattato di segnare, nell’unico scampolo di gara giocato (con i cechi), lo ha fatto, puntuale come sempre.

Commissario tecnico
Marcello Lippi – 10
Dopo aver condotto gli azzurri a una qualificazione piuttosto agevole a Germania 2006, ha rischiato di essere travolto dallo scandalo di ‘calciopoli’. A causa del contenuto di alcune intercettazioni telefoniche e del ruolo del figlio Davide, agente in orbita Gea, il ct e` stato vicino all’allontanamento, chiesto da una parte consistente della stampa e dell’opinione pubblica. Dopo aver ricevuto la fiducia del commissario straordinario della Figc Guido Rossi, e` stato bravissimo a concentrare su di se` tutte le critiche, facendo da parafulmine per il gruppo, che ha costruito e protetto. A livello tattico non ha sbagliato niente: formazioni logiche, cambi corretti e ricerca della vittoria, sempre e comunque. Fra le sue mosse, ci piace ricordare soprattutto quella con la Germania, nei tempi supplementari, affrontati con quattro giocatori offensivi in campo: Del Piero, Totti, Gilardino e Iaquinta. Altri ct, visti nel recente passato, forse avrebbero giocato quei minuti finali con un attaccante solo, pensando soprattutto a non perdere. Per poi finire ko, regolarmente, ai calci di rigore.

Fonte: DataSport.it

Addio choc di Zidane, una testata a Materazzi chiude la sua carriera

Mondiali di Calcio Germania 2006

Pagelle della Francia nella finale mondiale.
- Barthez 6: incolpevole sull’incornata di Materazzi, conferma l’impressione che l’età non abbia mitigato il suo gusto per gli interventi spettacolari e avventurosi. Sul colpo di testa di Toni lo salva la traversa.
- Sagnol 6.5: sulla sua fascia Perrotta e Grosso combinano poco, anzi è lui con l’appoggio di Ribery a farsi più pericoloso nel primo tempo. Segna il suo rigore.
- Thuram 6.5: Per tutto il primo tempo Toni si vede soltanto quando coglie la traversa di testa su corner di Pirlo. Il centrale juventino porta a termine un mondiale di grande livello.
- Gallas 6: non commette errori, l’intesa con Thuram che prima di Germania 2006 sembrava il punto debole della difesa centale di Domenech è un ricordo.
- Abidal 6.5: se la vede con Zambrotta e Camoranesi e si fa valere. Stringe i denti quando è preso in mezzo ma tiene la posizione. Quando supera la metà campo fa vedere le cose migliori, soprattutto l’intesa con Malouda che riesce a imbeccare diverse volte spedendolo al cross sulla linea di fondo. Segna con freddezza un rigore difficile.
- Vieira 5.5: si fa superare da Materazzi sul corner di Pirlo che porta in parità l’Italia. E’ argine come al solito ma rilancia con poca continuità. Non è brillantissimo, dopo 10’ della ripresa si fa male a una coscia e viene sostituito. Dal 10’ st Diarra 6:che alza la diga nello stesso punto del più illustre compagno ma prende quasi subito un cartellino giallo.
- Makelele 6.5: si appiccica a Totti e già nel primo tempo viene richiamato dall’arbitro. E’ in buona parte per merito suo se l’Italia trova tante difficoltà negli inserimenti dei centrocampisti. Quando deve costruire indugia sempre troppo.
- Ribery 6: sempre pronto a mordere, difende il pallone come Cassano e si sposta a destra e a sinistra. Passa il tempo e perde mordente. Nel tiro da lontano non preoccupa mai e in conclusione non incide granchè sulla partita anche se nel pt supplementare ha l’occasione d’oro prima di uscire. 10’ pts Trezeguet 5, pochi minuti per un mondiale da panchinaro che conclude con il rigore sulla traversa che dà il Mondiale all’Italia.
- Zidane 4: addio choc per il capitano dei Bleus, che dopo una buona partita perde improvvisamente il controllo dei nervi nel sts e dà una testata da codice penale a gioco fermo sul petto di Materazzi che resta a terra. Il guardalinee decide che il commiato dal calcio di Zizou debba avvenire con un umiliante cartellino rosso, unica macchia troppo ricorrente nella strepitosa carriera del campione. Il rigore lo segna con il cucchiaio anche se lo aiuta, e non poco, la traversa. Nel primo tempo è nervoso, cade e si lamenta con l’arbitro e non fa molto. Cresce nella ripresa senza raggiungere nella sua ultima partita i livelli toccati contro i brasiliani. Prima di farsi espellere, si fa male a una spalla ma resta in campo con lo spray e con tante smorfie di dolore.
- Malouda 7: al primo affondo conquista il calcio di rigore ma all’8’ del st Ribery lo mette davanti a Buffon e lui si fa anticipare da Zambrotta. Sempre insistente e velenoso sulla sua fascia mette paura alla difesa spesso da solo, con cross che attraversano l’area.
- Henry 7: prende una botta alla tempia al 1’ di gioco andando a sbattere contro Cannavaro. Più che punta avanzata fa da sponda e smista palloni da trequartista. A volte si getta da solo contro tutta la difesa azzurra, come al 5’ del st quando affonda come nel burro o quando impegna Buffon al 18’ saltando Materazzi. 1’ sts Wiltord 5, non si fa notare.
- All. Domenech 6: la squadra con Henry sola punta l’ha voluta lui, rivoluzionando la tradizione del 4-4-2 francese. E’ arrivato in fondo senza quasi mai cedere alla tentazione di utilizzare David Trezeguet. Sembrava spaccasse la squadra, invece ha gestito al meglio i «vecchi» ex campioni.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

09 luglio, 2006

Mondiali 2006. Stasera la finale Italia-Francia. Napolitano agli azzurri: ora conta solo vincere

Mondiali di Calcio Germania 2006

"Quello che conta è vincere stasera". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incitato gli azzurri a poche ore dalla finale mondiale.

"Sappiamo che i nostri giocatori sono straordinari, ma oggi quello che conta è solo vincere".

Il capo dello Stato è arrivato intorno a mezzogiorno al campo dove stamattina la nazionale di Lippi si è allenata il Momsen stadio.

Napolitano è entrato sul terreno di gioco con tutta la squadra in tuta schierata attorno a lui; ha stretto la mano a tutti i giocatori, e poi ha ricevuto in dono dal capitano degli azzurri, Fabio Cannavaro, una maglia azzurra con 10 con dietro la scritta 'Napolitano' e da Marcello Lippi un pallone simile a quello della finale con le firme di tutti i calciatori.

Commentando l'andamento dei mondiali Napolitano ha detto che gli "sono piaciute le rocce della difesa e tra queste c'è sicuramente Cannavaro, capitano e napoletano. Poi il magnifico Gattuso uomo di grinta eccezionale e poi i guizzi finali, tipici dell'essere italiano, e quelle puntate finali che negli ultimi due minuti" hanno deciso la semifinale con la Germania.

Con Napolitano ci sono il figlio Giulio ed il ministro dello Sport Giovanna Melandri.

Fonte: Rai24News

08 luglio, 2006

Germania 2006: Germania-Portogallo 3-1, tedeschi terzi

Mondiali di Calcio Germania 2006

La Germania chiude sul podio i suoi Mondiali. Nella finalina per il terzo posto, giocata in uno stadio di Stoccarda tutto esaurito, la formazione di Juergen Klinsmann ha superato per 3-1 il Portogallo di Felipe Scolari. Grande protagonista della partita Schweinsteiger, autore del gol dell'1-0 al 56' e del 3-0 al 78'. Sempre lui, al 60', ha messo lo zampino nell'autorete di Petit. Gol della bandiera per i lusitani, con Nuno Gomes, all'87'.

Fonte: Corriere della Sera

Mondiali 2006. Lippi: vince chi ha piu' fame

Mondiali di Calcio Germania 2006

Vincerà chi avrà più fame. Marcello Lippi non vede una netta favorita tra Italia e Francia: alla fine la spunterà chi avrà messo sul campo più voglia di vincere. "Andiamo a Berlino e ci mettiamo intorno a una tavola ben imbandita e apparecchiata. Tra le tante cose c'è l'organizzazione, c'è la qualità tecnica ma c'è anche la fame e, siccome anche noi abbiamo grandi giocatori e a livello di organizzazione siamo come la Francia, vediamo chi ne ha di più", ha sottolineato il ct in conferenza stampa.

Il tecnico azzurro non si sente appagato dall'ottimo Mondiale fin qui disputato dalla nazionale. "Rifiuto il concetto del 'comunque vada è stato un successo'. La filosofia invece è: 'quando mai ci ricapitera' una cosa del genere'. Al 'comunque vada', no, non ci sto", ha sottolineato Lippi. "Se perdiamo", ha aggiunto, "dobbiamo essere arrabbiati come bestie. La nostra fame deve essere commisurata al fatto che loro hanno vinto un campionato del mondo e un europeo. Noi abbiamo questo sul tavolo e la forchetta in mano".

Lippi non ha voluto dilungarsi sulle dichiarazioni di Michel Platini secondo cui l'Italia dovrà aspettare fino al 2030 per battere la Francia. "Fino al 2030 - ha aggiunto Lippi - non ho certo la pazienza di restare. Scherzi a parte, bisogna sempre rispettare le opinioni di tutti". E sempre a Platini, secondo cui l'Italia "non ha metabolizzato la sconfitta agli europei", Lippi ha risposto: "Al di là di quello che dicono gli altri io torno a ribadire che noi andremo a Berlino e ci metteremo davanti alla tavola ben apparecchiata". Quanto alle dichiarazioni sul fatto che noi saremmo Pirlo-dipendenti io dico che tutto questo non mi interessa. La Francia è sicuramente più forte della Germania. Noi abbiamo giocatori giovani. E a proposito della Germania voglio dire che anche la squadra tedesca è molto giovane e potrà andare avanti bene".

Il ct della Nazionale ha poi detto di non avere avuto cattive notizie a proposito del campo di gioco dove domani si disputerà la finale del campionato del mondo: "Ci hanno detto che invece il campo è in ottime condizioni - ha spiegato il ct - dicono che l'hanno protetto e coperto. Come mi immagino questa partita? Di certo non ve lo posso dire - ha aggiunto Lippi - mi immagino come l'ho preparata e domani vi saprò dire se è venuta come pensavo".

Pirlo: "Noi abbiamo più fame di loro"
"E' una finale difficile, ma noi abbiamo più fame di loro", ha detto Andrea Pirlo. Il regista della nazionale respinge qualsiasi critica al gioco difensivista dell'Italia: "In questo torneo abbiamo giocato a 2 e a 3 punte, questi mondiali segneranno la fine della storia dell'Italia catenacciara".

Totti: "Zidane? L'ho già battuto"
Zinedine Zidane il più forte giocatore del mondo e il più pericoloso per l'Italia? Francesco Totti, alla vigilia della finale mondiale risponde con un sorriso: "L'ho giù battuto, me lo ricordo bene. Lui è pericoloso ma lo è anche Henry". Dopo il riferimento allo 0-1 di Champions League, quando nel 2002 la Roma superò il Real Madrid con un gol di Totti, il numero 10 fissa le percentuali della finale: "se siamo qui, le possibilità sono 50-50".

Fonte: Rai24News

07 luglio, 2006

Germania 2006, Italia, Buffon:"Non credevo alla finale"

Mondiali di Calcio Germania 2006

Gianluigi Buffon è pronto a disputare la partita più importante della sua carriera, quella per cui tutti i calciatori cominciano a giocare:"La finale ha un sapore unico. Non ci avrei mai creduto che ci saremmo arrivati". Sull' eventuale rivincita dopo lo smacco subìto dai francesi a Euro 2000 Gigi è categorico:"Un sentimento di rivalsa ci sara` da parte di qualcuno ma questo non deve intaccare la nostra serenità.Sappiamo che giochiamo contro una grande squadra, ma il calcio ti da` la possibilita` di rifarti". Infine un parere sul ct Lippi:"Riesce a tirare fuori dai giocatori il 120 per cento e riesce a far sentire i giocatori tutti importanti ".

Fonte: Italiamedia

Campagna Umanitaria Ufficiale FIFA/SOS villaggi

Mondiali di Calcio Germania 2006

COMUNICATO STAMPA


UN MONDIALE INDIMENTICABILE ANCHE PER I BAMBINI DI
SOS VILLAGGI DEI BAMBINI

La solidarietà protagonista a Berlino nella grande festa ³Il calcio per un mondo migliore² - Appello di Fabio Cannavaro agli italiani perché sostengan la Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali ³6 Villaggi per il 2006² inviando un sms da 1 euro al numero 48583 o con una chiamata da rete fissa Telecom allo stesso numero per donare 2 euro:passaparola!

Milano, 7 luglio 2006 - Mancano solo due giorni alla fine di un Mondiale destinato a restare nella memoria dei tifosi italiani e nel cuore degli oltre 1000 bambini di 6 Continenti che verranno ospitati nei Villaggi SOS costruiti grazie ai fondi raccolti da ³6 Villaggi per il 2006², la Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali di Calcio, lanciata dalla FIFA e sostenuta da oltre 100 star del calcio mondiale per combattere la piaga dell¹abbandono infantile che tocca ben 140 milioni di bambini in tutto il mondo.
La Campagna³6 villaggi per il 2006² è protagonista anche della grande festa calcistica ³Il calcio per un mondo migliore² che si svolge a Berlino per il passaggio di testimone al Sud Africa, Paese che ospiterà nel 2010 i prossimi Mondiali. Tra gli altri, parteciperanno all¹evento il premio Nobel per la Pace Nelson Mandela, il segretario dell¹ONU Kofi Annan e il presidente della FIFA Joseph Blatter. Per la campagna ³6 villaggi per il 2006² sarà presente Georg Willeit, Managing Director di SOS Villaggi dei Bambini.

La finale sarà l¹ultima occasione per tutti i tifosi per sostenere attraverso sms solidale questo progetto umanitario di cui beneficeranno i 1000 bambini ospitati nei nuovi Villaggi SOS e altri 5mila bambini che frequenteranno le scuole, gli asili e i centri sociali degli stessi Villaggi SOS.

Da Duisburg Fabio Cannavaro, Capitano della Nazionale e Ambasciatore per l¹Italia di SOS Villaggi lancia un appello: ³ Sono le ultime ore utili per contribuire alla Campagna Umanitaria: inviate un sms solidale al numero 48583 e con un solo euro renderete questo Mondiale indimenticabile anche per le migliaia di bambini abbandonati che, grazie alla vostra generosità, potranno avere una casa e un futuro².
Chiamando da rete fissa lo stesso numero si possono donare 2 euro.

La campagna 6 Villaggi per il 2006 si può anche sostenere cliccando sul sito www.6Villaggiperil2006.it. Con una donazione di 6 euro si partecipa ai giochi proposti online dal sito e si possono vincere i numerosi premi ancora in palio e i due superpremi finali che domenica 9 luglio verranno estratti a sorte fra i donatori più generosi e fortunati.
Dal sito è possibile accedere anche alle aste solidali di eBay e aggiudicarsi posti di back stage ai concerti dei Negramaro e maglie e palloni autografati dai campioni della Nazionale.

SOS Villaggi dei Bambini è una delle più grandi organizzazioni private internazionali di assistenza e cura all¹infanzia in difficoltà che, con più di 450 villaggi in tutto il mondo, dal 1949 dà una casa e una famiglia ai bambini soli, abbandonati o in grave disagio familiare. In Italia è presente dal 1963 e conta sette villaggi situati a Trento, Ostuni (BR), Roma, Vicenza, Morosolo (VA), Saronno (VA) e Mantova, che si occupano di bambini in affido e di servizi a sostegno delle realta¹ familiari delle aree limitrofe.


Per informazioni
UFFICIO STAMPA CAMPAGNA ³6 VILLAGGI PER IL 2006
Chiara Parisi tel. 02-55231564 Fax 02-56804567 email: chiara.parisi@sositalia.it
Patrizia Rivani Farolfi Tel 02- 5458153 e-mail: patrivfar@fastwebnet.it

06 luglio, 2006

Mondiali 2006. La Francia batte il Portogallo e aspetta l'Italia a Berlino

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sara' Italia-Francia la finale dei campionati mondiali di Calcio di Germania. I transalpini hanno battuto per uno a zero a Monaco di Baviera il Portogallo, grazie a un gol di Zidane su rigore. Appuntamento domenica a Berlino.

La nazionale transalpina dunque ha battuto nella seconda semifinale il Portogallo per 1-0 all'Allianz Arena di Monaco. Il rigore decisivo e' stato assegnato al 33', per un fallo del difensore lusitano Ricardo Carvalho su Thierry Henry. Per il Portogallo l'occasione migliore capita sulla testa di Figo al 78',

ma il colpo ravvicinato del capitano, dopo un pasticcio di Barthez termina incredibilmente sopra la traversa.

Ottima la partenza dei transalpini con Malouda il cui diagonale di sinistro e' finito di poco largo. La

nazionale lusitana e' entrata poi in partita e prima con Deco, tiro parato da Barthez e poi con Maniche, sventola alta di poco sopra la traversa, ha fatto tremare le coronarie dei tifosi francesi. Il match e' stato gradevole con le squadre propense ad attaccare anche se senza scoprirsi troppo. Dopo la prima mezz'ora e' la Francia a provare a fare la gara con il Portogallo che riparte in contropiede.

Al 33' la Francia ha trovato quello che sara' il gol decisivo grazie ad un rigore trasformato da Zidane per un fallo di Ricardo Carvalho su Henry. Cristiano Ronaldo ha suonato la carica per il Portogallo ma le sue incursioni ed i suoi funambolismi non hanno dato i frutti sperati; il primo tempo si chiude con la Francia che sembra controllare molto bene le iniziative di Figo e compagni.

Al 48' Francia e' andata vicina al raddoppio con Henry che ha provato a sfruttare un errore di Costinha punta Ricardo Carvalho ma il suo sinistro e' stato deviato in angolo da Ricardo. Il copione della partita sembra non cambiare, la mancanza di concretezza condanna il Portogallo: le palle alte non favoriscono certo le qualita' di un attaccante come Pauleta e per la Francia e' stato facile controllare

La situazione.
Al 78' Figo si divora il pareggio per il Portogallo: il capitano lusitano ha alzato la traiettoria del suo colpo di testa sopra la traversa dopo che Barthez aveva respinto malamente una punizione di Ronaldo. La partita e' poi finita inisce senza ulteriori sussulti e domenica sara' di nuovo Italia-Francia.

Per Zidane e compagni si tratta della seconda finale in un Mondiale dopo quella vinta in casa per 3-0 contro il Brasile nel 1998 quando ci fu la doppietta di Zidane ed il punto esclamativo di Petit.

Secondo l'allenatore dell'Italia Marcello Lippi sara' una finale molto equilibrata. Il commissario tecnico italiano, ieri sera dopo la semifinale e la sconfitta dcxel Portogallo, ha dichiarato: "Abbiamo avuto la conferma di come la Francia sia cresciuta nel corso di questi mondiali, dopo le prime due partite non esaltanti. Strada facendo ha trovato la condizione e ha ritrovato il miglior Zidane. Penso che sara' una finale molto equilibrata, tra due squadre che si equivalgono come valori in campo. Ce la giocheremo".

Fonte: RaiNews24

05 luglio, 2006

2-0 ALLA GERMANIA, ITALIA IN FINALE!!!

Mondiali di Calcio Germania 2006

Grosso e Del Piero stendono la Germania ai suppplementari. Ancora in finale dopo 12 anni, come a Usa '94. Per gli azzurri anche un palo (Gilardino) e una traversa (Zambrotta)..

L'Italia è la prima finalista del Mondiale di Germania 2006. Gli azzurri hanno sconfitto la Germania per 2-0, grazie ai gol siglati da Grosso e Del Piero negli ultimi minuti della partita, che si era conclusa sullo 0-0 al 90'. Proprio quando la sfida sembrava destinata ai rigore, la rete di Grosso ha portato in vantaggio l'Italia al 119'. Al 121' il raddoppio del fantasista della Juventus.

Azzurri più intraprendenti e pericolosi già dalla prima frazione. Al 4` Totti calcia una punizione da posizione siderale, il tiro è potente, ma centrale. Al 15` azione pericolosa dei tedeschi in area: Ballack cerca l`assist per Podolski, ma Cannavaro libera. Un minuto dopo grande occasione per gli azzurri con Perrotta che, servito da Totti, a tu per tu con Lehmann si fa rubare l`attimo. Al 24` punizione spiovente di Pirlo in area: non ci arrivano nè Materazzi ne` Toni. Al 31` assist d`oro di Grosso per Toni, ma Metzelder si salva in angolo. Al 35` gli uomini di Klinsmann sprecano con Schneider, che da ottima posizione calcia alto. Prima del finale di tempo buona occasione per Camoranesi, che conclude alto di testa da ottima posizione.

Nella ripresa è la Germania ad avere le maggiori occasioni, e solo il solito grande Buffon evita all`Italia la capitolazione: al 50` esce bene su Klose, poi al 62` respinge un tiro di Podolski da pochi metri e la successiva conclusione di Ballack termina alta. All`85` grande occasione per l`Italia: perfetto passaggio di Totti per Perrotta, su cui esce Lehmann. Non succede nulla fino al 90`.

Si va ai supplementari e l`Italia potrebbe segnare subito due volte. Al 91` azione travolgente di Gilardino sulla sinistra, l`attaccante si accentra e colpisce il palo. Passa un minuto e Zambrotta coglie la traversa su tiro potentissimo. Anche la Germania potrebbe passare due volte con Podolski: nella prima sbaglia la mira di testa, nella seconda trova un grande Buffon sulla sua strada. Lehmann si oppone a un tiro di Pirlo. Quando la gara sembrava destinata ai rigori, ecco i gol di Grosso e Del Piero.

Fonte: calcio.com

04 luglio, 2006

GERMANIA 2006:STASERA GERMANIA-ITALIA

Mondiali di Calcio Germania 2006

Una notte da leoni per volare in finale. Questa sera, al Westfalenstadion di Dortmund, si affrontano Italia e Germania per conquistare un posto nella finalissima del 9 luglio. Azzurri attesi da un clima infuocato, reso ancor più acceso dopo la squalifica inflitta ieri dalla Fifa al tedesco Frings. La stampa di casa ha infatti accusato Lippi e l'Italia di aver fatto pressioni sulla Commissione disciplinare.

Fonte: GRT

03 luglio, 2006

Campagna umanitaria Ufficiale FIFA/Sos Villaggi

Mondiali di Calcio Germania 2006

COMUNICATO STAMPA

CONTO ALLA ROVESCIA PER I MONDIALI DELLA SOLIDARIETA¹

Milano, 3 luglio - Arrivata in semifinale l¹Italia continua a sperare e a farci sperare non solo di vincere i Mondiali di Calcio 2006, ma anche i Mondiali della Solidarietà.
In coincidenza con l¹ultima partita della nostra Nazionale, Italia-Ucraina, i tifosi sono stati particolarmente generosi e le donazioni attraverso sms solidale sono state più del solito; durante la notte tra venerdì e sabato sono arrivati circa 20.000 sms al numero 48583.
Grazie alle donazioni dei sostenitori italiani e delle aziende che stanno supportando la Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali promossa dalla FIFA, SOS Italia ha quasi raccolto tutti i fondi prefissati che contribuiranno alla costruzione del Villaggio SOS di Recife in Brasile. Il Villaggio è uno dei 6 che SOS Villaggi dei Bambini sta costruendo in Messico, Nigeria, SudAfrica, Vietnam e Ucraina per dare accoglienza a circa 1000 bambini orfani e abbandonati. Insieme a loro, altre migliaia di bambini e di famiglie potranno beneficiare delle scuole, degli asili e dei centri sociali che sorgeranno accanto ai villaggi SOS.
³Mancano solo 20mila euro ­ afferma Anna Bonaldi, responsabile promozione e comunicazione di SOS Italia - A tutti i tifosi e non tifosi chiedo di continuare a sostenerci, per aiutarci a vincere i Mondiali della Solidarietà²
Sostenere la campagna non è solo gratificante, ma anche divertente. Basta leggere cosa ha scritto Angelo, un giovane donatore che all¹asta organizzata da eBay a favore di SOS è riuscito ad accaparrarsi non solo un posto di back stage al concerto dei Negramaro, ma si è ritrovato a giocare a pallone con tutti loro sulla spiaggia di Vasto: ³Mai me lo sarei immaginato, sono incredulo. Ho conosciuto non solo dei cantanti ma delle persone genuine, con un credo profondo²
Su eBay le offerte si stanno esaurendo ma sono ancora disponibili posti di back stage a 4 concerti dei Negramaro, fra cui quello clou di Roma, i loro CD autografati, la maglia autografata del grande Francesco Totti, un album Panini da collezione completo autografato da Javier Zanetti, il pallone dell¹Inter con le firme dei giocatori.
Su www.6villaggiperil2006.it si può donare e partecipare ai giochi proposti dal sito. Fra tutti i giocatori verranno estratti numerosi premi e un superpremio finale, uno splendido orologio della Locman modello Panorama. Infine l¹utente più generoso del sito, cioè colui o colei che avrà fatto più donazioni o la donazione più alta, riceverà un orologio Locman modello Plus. Chi non viaggia su Internet può sostenere la campagna con un sms da 1 euro inviato al numero 48583, da rete mobile Tim, Vodafone Italia, Wind, 3 Italia e da rete fissa Telecom o con un SMS da 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom.
Alla Campagna Umanitaria hanno dato la loro voce oltre 100 grandi campioni del calcio che hanno accettato di scendere in campo per combattere la piaga dell¹abbandono infantile che colpisce oltre 140 milioni di bambini in tutto il mondo. Per l¹Italia l¹ Ambasciatore di riferimento della campagna ³6 villaggi per il 2006² è Fabio Cannavaro.

SOS Villaggi dei Bambini è una delle più grandi organizzazioni private internazionali di assistenza e cura all¹infanzia in difficoltà che, con più di 450 villaggi in tutto il mondo, dal 1949 dà una casa e una famiglia ai bambini orfani o in grave disagio familiare. In Italia è presente dal 1963 e conta sette villaggi situati a Trento, Ostuni (BR), Roma, Vicenza, Morosolo (VA), Saronno (VA) e Mantova, che si occupano di bambini in affido e di servizi a sostegno delle realta¹ familiari delle aree limitrofe.

Per informazioni: UFFICIO STAMPA CAMPAGNA ³6 VILLAGGI PER IL 2006
Chiara Parisi tel. 02-55231564 Fax 02-56804567 email: chiara.parisi@sositalia.it
Patrizia Rivani Farolfi Tel 02- 5458153 e-mail: patrivfar@fastwebnet.it

02 luglio, 2006

Germania 2006: Fifa apre procedimento contro Frings

Mondiali di Calcio Germania 2006

Marcia indietro della Fifa sul caso Frings, il difensore della Germania sotto accusa per aver tirato un pugno all'argentino Cruz, al termine della gara di venerdi', valida per i quarti di finale. La Federazione internazionale, che gia' aveva scagionato Frings, dopo aver esaminato i filmati della rissa scoppiata a fine gara ha deciso di aprire un procedimento disciplinare contro il giocatore. ''Dopo avere esaminato nuove immagini televisive, la commissione disciplinare della Fifa ha stabilito che Frings con grande probabilita' e' attivamente coinvolto'', ha detto il portavoce della Fifa, Markus Siegler. Si attende una decisione prima della semifinale di martedi' tra Germania e Italia.

Fonte: Corriere della Sera

Mondiali 2006. Italia-Germania, arbitra il messicano Archundia. Allenamento a porte aperte per gli azzurri

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sara' il messicano Benito Archundia a dirigere martedi' prossimo la semifinale tra Italia e Germania. Il messicano Archundia sara' assistito dal connazionale Jose' Ramirez e dal canadese Hector Vergara. Lo ha reso noto la Fifa che ha ufficializzato le terne arbitrali per le ultime otto partite del mondiale di Germania 2006. Archundia aveva gia' diretto Italia-Repubblica ceca.

Il Westfalenstadion di Dortmund si prepara ad ospitare la semifinale dei Mondiali. In campo, martedi' sera, i tedeschi padroni di casa e gli azzurri. L'impianto, che normalmente ospita fino a 83.000 persone, durante i Mondiali ha una capienza ridotta a 65.000 posti per motivi di sicurezza. Il tifo sara' caldissimo come al solito e gli uomini di Juergen Klinsmann puntano a sfruttare il fattore campo che a Dortmund assiste la 'Mannschaft' da sempre.

Zambrotta, autore del primo gol contro l'Ucraina: "Ce la giochiamo alla pari, noi ci proviamo fino in fondo. Tra le sfide con la Germania del passato il ricordo che ho in mente e' quello dell'82. Sarebbe un sogno ripeterlo".

Molto difficile il recupero di Nesta
Alessandro Nesta e' praticamente certo di dover saltare la semifinale dei mondiali tra Italia e Germania, in programma martedi' sera a Dortmund.
Gli esami alla coscia destra a cui si e' sottoposto ieri sera il difensore del Milan hanno evidenziato progressi, ma - ha chiarito il capo ufficio stampa della federazione, Antonello Valentini - le sue possibilita' di essere in campo al Westfalenstadion sono "molto remote".

Partitelle per l'Italia
Toni, Zambrotta, Nesta e Camoranesi sono gli azzurri che non hanno preso parte alla partitella a centrocampo che Lippi ha fatto disputare nel corso dell'allenamento pomeridiano a porte aperte. Divisi in due
squadre da nove giocatori ciascuna, hanno indossato la pettorina rosa Barzagli, Peruzzi, Grosso, Materazzi, Pirlo, Del Piero, Gilardino, Inzaghi, con in porta Amelia. Dall'altra parte, vestiti di bianco, Buffon, Totti, Iaquinta, Gattuso, Zaccardo, Perrotta, Oddo e Cannavaro. L'incontro e' terminato 2 a 1 con gol di Inzaghi, auotorete di Barzagli e rigore di Del
Piero, protagonista anche di uno "show" personale lanciando il pallone di rimessa con una capriola. La partita e' terminata alle 18.45 e un tifoso ha anche "invaso" il campo per impossessarsi di un pallone.

La Germania non si allena
Jurgen Klinsmann ha annullato la prevista seduta pomeridiana tedesca sul campo del Herta in Wurfplatz. L' allenamento era previsto per le ore 17, ma evidentemente dopo un consulto con lo staff tecnico e gli stessi giocatori, l' allenatore della Germania ha preferito dare un ulteriore giorno di riposo alla squadra, provata dalla maratona dei 120 minuti e dei rigori contro l' Argentina.
Un'auto si schianta contro le transenne: 7 feriti
Una Volkswagen Golf, guidato da un uomo di 33 anni, si è schiantata contro le transenne che delimitano la zona pedonale riservata ai tifosi, il cosiddetto 'miglio dei fan', davanti alla Porta di Brandeburgo, a Berlino. Sette persone sono rimaste ferite, per fortuna, in modo lieve.

Fonte: Rai24News

Germania 2006, Brasile - Francia: 0-1

Mondiali di Calcio Germania 2006

Risponde ai nomi di Zinedine Zidane e di Thierry Henry la quarta semifinalista di questi Mondiali.
I francesi battono con un gol di scarto un impalpabile Brasile.
I pentacampioni del Mondo si dimostrano da subito privi di idee e macchinosi; Ronaldinho sotto tono come in tutta la manifestazione, Ronaldo arruffone e Kakà e Adriano a mezzo regime completano la disfatta verdeoro.
Il nuovo "Roi de France" Zidane dovrà, per sua fortuna, rimandare ancora di un pò i suoi ultimi calci al pallone.
Il gol dei transalpini arriva al 57' con un inserimento di Henry che infila un Dida non protetto da una difesa completamente distratta.

Fonte: Tutto Mercato Web

01 luglio, 2006

Mondiali 2006. Martedi' l'Italia incontra la Germania in semifinale. Il Portogallo batte l'Inghilterra ai rigori 3-1

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il Portogallo e' in semifinale ai Mondiali, l'Inghilterra torna a casa. Il verdetto e' arrivato con i calci di rigore, 3 a 1 per i lusitani dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sullo 0 a 0. L'eroe e' stato uno solo: il portiere portoghese Ricardo. Ha parato tre dei quattro rigori calciati dagli inglesi, e per poco non riusciva ad intercettare del tutto anche il quarto. A sbagliare per gli inglesi sono stati proprio gli specialisti
dei calci di rigore: Lampard, Gerrard, Carragher. Unico ad andare a segno Hargreaves. Tra i lusitani a segno invece Simao, Postiga e Cristiano Ronaldo, mentre sono finiti sul palo i tiri di Viana e Petit. Incontrerà la squadra vincente tra Brasile e Francia, in campo questa sera alle 21.

Al Veltis Arena di Gelsenkirchen la squadra allenata dal ct Eriksson continua a giocare un calcio molto piatto, senza spunti offensivi degni di rilievo. I lusitani soffrono la mancancanza a centrocampo degli squalificati Costinha e Deco, ma possono contare sulle doti offensive di Cristiano Ronaldo, protagonista
di due azioni da gol: al 5' viene anticipato dal portiere Robinson; cinque minuti dopo e' ancora il portiere inglese a bloccare la rasoiata dell'attaccante. Al 19' si rende pericolosa anche l'Inghilterra: Rooney cerca Lampard in area, ma il passaggio filtrante non arriva a destinazione. La gara si trascina su ritmi lenti, salvo qualche sporadica fiammata da una parte e dall'altra.

Nella ripresa la squadra inglese subisce due gravi perdite: al 51' Beckham e' costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un infortunio; dieci minuti dopo Rooney viene espulso per un fallo su Carvalho.

Martedì Italia e Germania si giocano la finale
Quella tra Germania e Italia e' una delle sfide piu' affascinanti del calcio e senza dubbio una delle piu' amate dagli italiani, legati ai bei ricordi della finale mondiale dell'82 o allo storico 4-3 dei mondiali messicani del '70. Il duello si rinnova in questo torneo e la speranza e' che si ripeta anche il risultato favorevole alla nostra nazionale.
La Germania attuale e' lontana parente della squadra lenta e abulica sconfitta nettamente dagli azzurri in amichevole qualche mese fa e l'elemento del pubblico amico si e' dimostrato finora determinante per i teutonici.

Bierhoff : è l'Italia a dover aver paura
"L'Italia e' un avversario difficile ma saranno loro ad aver paura della Germania". Oliver Bierhoff, team manager tedesco, carica Ballack e compagni in vista della semifinale di martedi' prossimo contro gli azzurri e avverte: i padroni di casa non vogliono fermarsi sul piu' bello. "Vincere cinque partite di fila e' fantastico ma conquistare il titolo e' la cosa principale".
"L'Italia? E' una squadra che conosciamo molto bene, sia io che Klinsmann". Non ha dubbi Oliver Bierhoff sulla portata dell'avversario dei tedeschi a
Dortmund nella semifinale del Mondiali. Con qualche giocatore della Nazionale lo stesso Bierhoff ha giocato anche nel Milan. "All'inizio non e' stata brillante, ma e' pur sempre una delle favorite per il titolo - ha continuato il team manager della Germania rispondendo sull'Italia - grande difesa e grande classe in attacco. La vittoria sull'Ucraina legittima le ambizioni dell'Italia, ma anche noi ormai abbiamo dimostrato che il mondo deve temere la Germania. Che semifinale sara'? Una partita tra squadre che si rispettano e che hanno una grande autostima".

I pronostici
In casa Match Point i quotisti prevedono una gara equilibrata, combattuta, difficile da pronosticare. La vittoria dei nostri connazionali e' offerta a 2.85, mentre quella del team di Klinsmann, leggermente favorito, a 2.55. Un pareggio alla fine dei tempi regolamentari verrebbe invece pagato 2.90 volte la posta.

Toni: un giorno amaro nonostante i gol
E' un giorno amaro, nonostante i due gol, quello di Luca Toni. Il centravanti azzurro confessa di aver passato giorni e giorni "ad accendere la televisione e non sentir parlar altro di me che non segnavo". E oggi che il gol e' arrivato, chi ha telefonato? "Di chiamate ne ho ricevute poche, e mi e' dispiaciuto. Vedremo piu' avanti se arriveranno" ha risposto Toni, mentre si parlava tra l'altro del suo futuro tra Fiorentina e Inter.

21 milioni davanti alla tv
Quasi 21 milioni di telespettatori hanno seguito, ieri sera su Raiuno, la partita della nazionale contro l'Ucraina, valida per i quarti di finale del mondiale di Germania e vinta nettamente dagli azzurri.

Fonte: RaiNews24

Mondiali 2006. L'Italia batte l'Ucraina per 3 a 0 e passa il turno

Mondiali di Calcio Germania 2006

Ad Amburgo una rete di Gianluca Zambrotta durante il primo tempo al 6' e una doppietta di Luca Toni al 59' e al 69' nel secondo tempo hanno portato alla vittoria l'Italia contro l'Ucraina per 3 a 0. Gli azzurri entrano così in semifinale e martedì 4 luglio affronteranno la Germania a Dortmund.

Quelle di stasera sono state le reti n 8 e 9 di Toni in Nazionale da quando Lippi è commissario tecnico. Con le reti di Zambrotta e Toni salgono ad 8 gli azzurri in gol ai Mondiali 2006. Accanto a Zambrotta e Toni, Gilardino, Iaquinta, Inzaghi, Materazzi, Pirlo e Totti hanno segnato in questo Mondiale.
Il record precedente si era verificato nel 1954 e nel 1982.

Marcello Lippi ha dato fiducia a Totti e Toni tenendo in panchina Gilardino per aggiungere Camoranesi a centrocampo. Il CT ha voluto una squadra equilibrata ed è andato per la sua strada, senza tridenti o uomini fuori ruolo. Il campo gli ha dato ragione.

"E' una nazionale concreta, essenziale, che non ha sbagliato niente. Siamo tra i primi 4 al mondo". Questo il primo commento del Presidente del Coni, Gianni Petrucci, che ha voluto congratularsi con tutti gli azzurri.

Fonte: Rai24News

30 giugno, 2006

Germania 2006: dopo la sconfitta si dimette ct Argentina

Mondiali di Calcio Germania 2006

Addio alla Seleccion argentina per il ct Jose' Pekerman. "Sono certo che non continuero' ad allenare l'Argentina", ha detto il commissario tecnico dei sudamericani. L'allenatore ha presentato le proprie dimissioni pochi minuti dopo la sconfitta ai rigori contro la Germania e la conseguente eliminazione ai quarti di finale del Mondiale. Pekerman, alla guida della nazionale dal settembre 2004, era in scadenza di contratto.

Fonte: Corriere della Sera

Germania 2006: Lippi, "Totti non e' stanco"

Mondiali di Calcio Germania 2006

"Totti? Stavolta non e' stanco". Lo assicura Marcello Lippi a Rai Sport. Il ct ha parlato poi dell'arbitro della sfida, il belga Frank De Bleeckere, presente anche nell'ultima sconfitta della "sua" Italia, quasi due anni fa. "Abbiamo gia' dato", ironizza Lippi, e aggiunge: "Gli arbitri sono sotto gli occhi di tutto il mondo, non temo nulla". Non c'e' nulla di scontato, spiega poi riguardo all'incontro di stasera.

Fonte: Corriere della Sera

Campagna Umanitaria Ufficiale FIFA/SOS Villaggi

Mondiali di Calcio Germania 2006

COMUNICATO STAMPA


GLI ARBITRI SOSTENGONO LA CAMPAGNA UMANITARIA UFFICIALE DEI MONDIALI DI CALCIO 2006 CON I CARTELLINI GIALLI E ROSSI


Milano, 30 giugno - Gli arbitri dei Mondiali mantengono le promesse:come già annunciato dal segretario generale della FIFA Urs Linsi e dall’arbitro Markus Merk, a nome di tutti i colleghi, tutti gli incassi derivanti dai provvedimenti disciplinari comminati ai giocatori durante le partite dei Mondiali verranno devoluti dalla FIFA alla Campagna “6 Villaggi per il 2006” per la costruzione di 6 villaggi SOS in Brasile, Messico, Nigeria, SudAfrica, Vietnam e Ucraina.
Per ogni cartellino giallo verranno devoluti alla campagna umanitaria €3.200 e per ogni cartellino rosso si parte da un minimo di €3.200.

La FIFA non ha ancora comunicato quanto è stato raccolto fino ad oggi ma la cifra non sarà marginale se si pensa che la scorsa settimana nel corso della sola partita Portogallo-Olanda le ammonizioni sono state 16 e ben 4 le espulsioni per un totale di 64mila euro devoluti a favore di SOS Villaggi dei Bambini.

La decisione presa dagli arbitri mondiali sottolinea il forte legame che unisce, dal 1995, FIFA e SOS Villaggi dei Bambini: una partnership che in 10 anni ha permesso di raccogliere milioni di dollari interamente messi a disposizione di questa organizzazione che è una della maggiori a livello internazionale impegnate nell’assistenza all’infanzia abbandonata.

Nei nuovi Villaggi SOS che saranno costruiti con la campagna “6 villaggi per il 2006” saranno accolti circa 1000 bambini senza famiglia o in grave difficoltà familiare. Insieme a loro, altre migliaia di bambini e di famiglie beneficeranno dei servizi dei Villaggi SOS: scuole, asili e centri sociali.

In Italia la Campagna si può sostenere con un sms da 1 euro inviato al numero 48583, da rete mobile Tim, Vodafone Italia, Wind, 3 Italia e da rete fissa Telecom. Si possono donare anche 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom. Gli appassionati di Internet possono sostenere la campagna sul sito www.6villaggiperil2006.it e partecipando ai giochi, alle aste solidali e al Fantacalcio di Radiodeejay.

SOS Villaggi dei Bambini è una delle più grandi organizzazioni private internazionali di assistenza e cura all’infanzia in difficoltà che, con più di 450 villaggi in tutto il mondo, dal 1949 dà una casa e una famiglia ai bambini orfani o in grave disagio familiare. In Italia è presente dal 1963 e conta sette villaggi situati a Trento, Ostuni (BR), Roma, Vicenza, Morosolo (VA), Saronno (VA) e Mantova, che si occupano di bambini in affido e di servizi a sostegno delle realta’ familiari delle aree limitrofe.


Per informazioni
UFFICIO STAMPA CAMPAGNA “6 VILLAGGI PER IL 2006
Chiara Parisi tel. 02-55231564 Fax 02-56804567 email: chiara.parisi@sositalia.it
Patrizia Rivani Farolfi Tel 02- 5458153 e-mail: patrivfar@fastwebnet.it

Mondiali 2006. L'Italia di Totti sfida l'Ucraina di Shevchenko. Nel pomeriggio Germania-Argentina

Mondiali di Calcio Germania 2006

Ai mondiali di calcio in Germania, scattano oggi pomeriggio i quarti di finale. Alle 17, a Berlino, si gioca Germania-Argentina. Poi, alle 21 ad Amburgo, la sfida tra Italia e Ucraina. Lippi dovrebbe schierare Barzagli al centro della difesa, accanto a Cannavaro, e sostituire cosi' l'infortunato Nesta e lo squalificato Materazzi. Sulla fascia, ma con il preciso compito di rinforzare il centrocampo, dovrebbe tornare Camoranesi. Anche se Del Piero è tornato a chiedere un posto in squadra, Lippi dovrebbe rinunciare almeno contro l'Ucraina, al tridente e l'attacco dovrebbe essere affidato ai soli Totti e Toni. Domani, sabato, gli altri due quarti di finale: attesissima la sfida tra Francia e Brasile mentre il Portogallo, mai così avanti un mondiale, affronterà una lanciatissima Inghilterra.

Fonte: RaiNews24

29 giugno, 2006

Germania 2006,Italia, Del Piero va contro i suoi critici

Mondiali di Calcio Germania 2006

Alessandro Del Piero ha espresso, durante la consueta conferenza stampa nel ritiro azzurro di Duisburg, il suo pensiero circa le critiche piovutegli addosso dopo l'opaca prestazione offerta contro l'Australia: "Sto dicendo una cosa non da Del Piero, mi sono mascherato da qualcun altro, ma qualche volta e' bene fare notare certe cose. Contro l'Australia mi e' stato chiesto un certo tipo di ruolo, ho accettato e ho svolto il compito molto bene, visto che in difesa, dalla mia parte, non abbiamo rischiato niente e in attacco abbiamo creato quattro palle gol e due sono partite dal mio piede".

Fonte: Italiamedia.it

28 giugno, 2006

Germania 2006: Italia-Ucraina, arbitrera' belga De Bleeckere

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sara' l'arbitro belga Frank De Bleeckere a dirigere l'Italia contro l'Ucraina venerdi' sera ad Amburgo per i quarti di finale di Germania 2006. Designati anche gli altri arbitri dei quarti di finale: Germania-Argentina a Lubos Michel (Slovacchia); Inghilterra-Portogallo a Horacio Elizondo (Argentina) e Brasile-Francia a Luis Medina Cantalejo (Spagna). L'arbitro italiano Roberto Rosetti e i suoi assistenti Copelli e Stagnoli rimangono in Germania, fra le dodici terne confermate dalla Fifa.

Fonte: Corriere della Sera

Germania 2006, Italia, Nesta sulla via del recupero

Mondiali di Calcio Germania 2006

Alessandro Nesta, infortunatosi nella partita contro la Rep.Ceca, potrebbe rientrare nell’eventuale semifinale che gli azzurri disputerebbero martedì 4 luglio. Gli esami effettuati in mattinata hanno confermato che l’infortunio all’inguine sta guarendo e secondo il difensore del Milan c’è la possibilità di vederlo in campo fra una settimana, Ucraina permettendo:” Con l'Ucraina no, ma per la prossima ho speranze".

Fonte: Italiamedia

27 giugno, 2006

Mondiali 2006. Brasile impietoso contro un Ghana generoso: 3-0

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il Ghana illude, il Brasile punisce. A Dortmund i brasiliani eliminano l'unica nazionale africana ancora in corsa, e si capisce subito perché: già al 5' Ronaldo, servito da Kakà, si è trovato solo davanti al portiere, lo ha impnotizzato con il consueto gioco di gambe e ha segnato il suo 15esimo goal mondiale, nuovo record per la competizione.

Partita gradevole e di ritmo sostenuto soprattutto per merito del Ghana, ma già al 13' il Brasile, messo in campo da Parreira con la formazione tipo, avrebbe potuto raddoppiare se Adriano non si fosse 'impappinato' davanti a Kingston. L'arbitro slovacco Lubos Michel ha ammonito l'interista per simulazione. Il Ghana non si e' scomposto e ha sfiorato il gol con un tiro di Dramani alzato oltre la traversa da Dida, poi con un destro di Amoah fuori di poco e con un tiro di Gyan Asamoah parato. Alla mezz'ora si e' fatto vedere per la prima volta Ronaldinho, tra i piu' in ombra dei suoi. Il rendimento del n. 10 e' aumentato nella ripresa con il suo avanzamento, e l'entrata di Juninho Pernambucano, il giocatore 'raccomandato' dal Presidente Lula.

Dopo un miracolo di Dida, parata di piede su splendido colpo di testa di Mensah, il Brasile ha raddoppiato in chiusura di primo tempo, con un fulmineo contropiede avviato da Lucio e finalizzato al meglio, ma probabilmente in offside, da Adriano su assist di Cafu. E' stato il gol mondiale numero 200 della Selecao, ma i molti tedeschi che qui tifavano tutti per il Ghana l'hanno accolto con raffiche di fischi.

La ripresa ha visto alcune belle azioni in velocita' del Ghana, sempre concluse male, e un tentativo di autogol alla Niccolai da parte di Paintsil, prima della rete conclusiva di Ze' Roberto, un'altra rete divorata da Cafu e un intervento decisivo di Kingston su bel tiro di Ronaldo. Ghana a casa, Brasile in crescita pronto per i quarti contro Spagna o Francia.

Fonte: RaiNews24

Mondiali 2006: il Ghana cerca l'impresa col Brasile, in serata Spagna-Francia

Mondiali di Calcio Germania 2006

Si chiudono oggi gli ottavi di finale di Coppa del mondo. In campo Brasile contro Ghana e Spagna contro Francia

Si chiudono oggi gli ottavi di finale di Coppa del mondo. Il Brasile apre la giornata alle 17 a Dortmund (diretta Sky Mondiale 1) contro il Ghana, che affrontano un`impresa storica. I pronostici dicono ovviamente Brasile, schierato in campo da Parreira con la coppia d`attacco Ronaldo-Adriano, supportati come di consueto da Ronaldinho e Kakà. Il ct ghanese Dujkovic non potrà contare su Essien, squalificato; per il resto la formazione è quella tipo, con Amoah e Asamoah Gyan titolari del reparto offensivo. Arbitra lo slovacco Michel.

Alle 21 ad Hannover (diretta Sky Mondiale 1 e RaiUno) tocca a Spagna-Francia. Arbitra l`italiano Rosetti. Le `furie rosse` vogliono confermare il buon calcio mostrato finora al Mondiale, e il ct Aragones sembra orientato a schierare dal primo minuto capitan Raul. Per la Francia Trezeguet parte ancora dalla panchina, nonostante l'ottime prova contro il Togo. Spagna con il tridente d`attacco: a fianco a Raul ci saranno Villa e Fernando Torres. La Francia risponde con Henry unica punta, ma alle sue spalle dovrebbe tornare in campo dall`inizio un certo Zinedine Zidane.

Fonte: calcio.com

Mondiali 2006: quarto Italia-Ucraina

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sarà l'Ucraina ad affrontare gli azzurri nei quarti di finale del mondiale in Germania (si giocherà ad Amburgo venerdì sera alle ore 21).

A Colonia gli ucraini superano 3-0 la Svizzera ai calci di rigore (0-0 dopo 120'). Primo tempo esplosivo con due traverse in 2': al 21' Shevchenko di testa, al 23' Frei su punizione.Ripresa più soft, le due squadre hanno paura a scoprirsi, anche se gli elvetici sono più portati a fare la partita con gli ucraini ad agire di rimessa. Ai rigori la Svizzera sbaglia tre rigori su tre.

Fonte: Expo BG

26 giugno, 2006

Mondiali 2006: Italia-Australia 1-0, gli azzurri volano ai quarti

Mondiali di Calcio Germania 2006

Comincia oggi il Mondiale di Francesco Totti, che si è accollato la responsabilità di battere e realizzare un rigore al 94° minuto contro l'Australia dopo una partita difficilissima che gli azzurri hanno disputato per quasi tutto il secondo tempo in dieci per la dubbia espulsione di Materazzi.
Strepitoso fra gli azzurri Cannavaro, buoni anche Gattuso e Zambrotta, mentre gli attaccanti sono stati complessivamente sotto tono. Il rigore dell'Italia è stato guadagnato da Grosso, entrato in area dalla fascia sinistra e caduto su un intervento di Neill, rigore forse generoso, ma fondamentale per battere i "Socceroos".
Un plauso ai nostri avversari che lasciano il Mondiale dopo un'assenza di ventidue anni e quattro partite in cui gli uomini di Hiddink hanno dimostrato buona organizzazione di gioco e coraggio contro avversari blasonati, come la stessa Italia di oggi. Da sottolineare la netta prevalenza australiana riguardo al possesso di palla. Ammoniti per l'Italia Zambrotta, Grosso e Gattuso, oltre all'espulsione di Materazzi.

Fonte: TuttoMercatoWeb

Campagna Umanitaria Ufficiale FIFA/SOS Villaggi

Mondiali di Calcio Germania 2006

COMUNICATO STAMPA


AI MONDIALI DI CALCIO CANNAVARO E SHEVCHENK0 INVITANO I TIFOSI A SOSTENERE LA CAMPAGNA 6 VILLAGGI PER IL 2006

Per sostenere la Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali, promossa dalla FIFA a favore di SOS Villaggi dei Bambini, basta un sms da 1 euro inviato al numero 48583, da rete mobile Tim, Vodafone Italia, Wind, 3 Italia o una chiamata da 2 euro inviata allo stesso numero da rete fissa Telecom. - Gli appassionati di internet possono donare partecipando ai giochi, alle aste solidali e al Fantacalcio di Radiojeeay proposti dal sito ³6villaggiperil2006.it²

Milano, 26 giugno 2006 ­ ³ La Campagna 6 Villaggi per il 2006 è una cosa molto bella e molto importante. Non fate i tirchi! Vi chiedo di mandare tanti SMS solidali al numero 48583. Aiuteremo tanti bambini a ritrovare una casa, un sorriso, un avvenire² ­ con queste parole Fabio Cannavaro, Ambasciatore italiano della Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali di Calcio, ha invitato i tifosi italiani a sostenere la raccolta fondi destinata alla costruzione di 6 Villaggi SOS in Brasile, Messico, Nigeria, SudAfrica, Vietnam e Ucraina dove verranno accolti 1000 bambini abbandonati e dove si darà assistenza a migliaia di famiglie in stato di bisogno. In particolare i fondi raccolti in Italia saranno destinati alla costruzione del Villaggio SOS di Recife in Brasile dove vivono ben 8 milioni di bambini abbandonati.
In Italia sono stati raccolti ad oggi circa 250mila euro: l¹obiettivo minimo di raccolta fissato a 300mila euro è quindi molto vicino ³ Ma noi speriamo che i tifosi ci aiutino a raggiungere l¹obiettivo massimo di 500mila euro² ha dichiarato Anna Bonaldi, responsabile Promozione e Comunicazione di SOS Italia.

L¹invito a donare di Cannavaro è stato ripetuto da Andriy Shevchenko, Ambasciatore della Campagna per l¹Ucraina, che in una recente intervista ha dichiarato: ³ Questo è un progetto meraviglioso che io sostengo con tutto il cuore. La nostra partecipazione ai Mondiali di Calcio non ha solo valore calcistico ma anche umanitario. Più Villaggi SOS costruiremo più velocemente risolveremo il grave problema dell¹infanzia abbandonata che oggi tocca la cifra enorme di 140 milioni di bambini².

L¹andamento della raccolta fondi è molto legato anche ai risultati delle squadre. A chi gli chiedeva quali fossero, a suo parere, le squadre con le maggiori probabilità di vittoria Shevchenko ha risposto: ³ Penso che vi siano 5 o 6 squadre con ottime probabilità, in particolare Italia, Brasile, Argentina , Germania e Francia. Ma vi sono anche squadre molto giovani che potrebbero riservarci piacevoli sorprese. E fra queste vi è naturalmente l¹Ucraina².

SOS Villaggi dei Bambini è una delle più grandi organizzazioni private internazionali di assistenza e cura all¹infanzia in difficoltà che, con più di 450 villaggi in tutto il mondo, dal 1949 dà una casa e una famiglia ai bambini soli, abbandonati o in grave disagio familiare. In Italia è presente dal 1963 e conta sette villaggi situati a Trento, Ostuni (BR), Roma, Vicenza, Morosolo (VA), Saronno (VA) e Mantova, che si occupano di bambini in affido e di servizi a sostegno delle realta¹ familiari delle aree limitrofe.


Per informazioni
UFFICIO STAMPA CAMPAGNA ³6 VILLAGGI PER IL 2006
Chiara Parisi tel. 02-55231564 Fax 02-56804567 email: chiara.parisi@sositalia.it
Patrizia Rivani Farolfi Tel 02- 5458153 e-mail: patrivfar@fastwebnet.it

CALCIO. GERMANIA 2006: INGHILTERRA E PORTOGALLO AI QUARTI

Mondiali di Calcio Germania 2006

Inghilterra e Portogallo staccano il biglietto per i quarti di finale. Ieri pomeriggio, gli inglesi hanno sconfitto a fatica l'Ecuador per 1 a 0, grazie ad una gemma di Beckham su punizione. In serata invece, i lusitani hanno avuto ragione dell'Olanda. Gol partita di Maniche, al 23esimo del primo tempo. Pioggia di cartellini da parte del direttore di gara Ivanov, con ben 4 espulsi.

Fonte: GRT

Mondiali 2006: record di scorrettezze nel match vinto dai lusitani

Mondiali di Calcio Germania 2006

La partita vinta dal Portogallo contro l'Olanda che ha portato i lusitani ai quarti di finale dei Mondiali risulterà essere stata molto probabilmente la più difficile da dirigere di tutta la competizione tedesca, specie se il direttore di gara, nel caso specifico il russo Ivanov, assolutamente non è stato all'altezza della situazione. Quattro giocatori, due olandesi e due portoghesi, hanno lasciato il campo anzitempo perchè espulsi, mentre ben otto giocatori sono stati ammoniti da Ivanov, e almeno un altro paio di giocatori avrebbero meritato la sanzione suddetta.
In almeno tre occasioni si è arrivati alla rissa, con la totale mancanza di fair play in una partita risultata comunque abbastanza spettacolare con buoni ritmi di gioco. Il primo espulso in ordine di tempo è stato il portoghese Costinha, per doppia ammonzione, al primo minuto di recupero della prima frazione di gioco. Espulsi poi l'olandese Boulahrouz, e i due calciatori del Barcellona Deco e Van Bronckhorst, rivali nell'occasione ma che hanno guardato il finale di partita insieme dopo essere stati espulsi da Ivanov.
Molto pesante a questo punto la situazione disciplinare per il Portogallo, che nei quarti di finale contro l'Inghilterra dovrà sicuramente fare a meno dei due centrocampisti Deco e Costinha, fondamentali per lo scacchiere di Felipe Scolari. Altri ammoniti per i portoghesi il portiere Ricardo, Nuno Valente, Maniche, autore del gol vittoria, Figo e Petit. Ammoniti per l'Olanda Van Bommel, Snejider e Van Der Vaart.

Fonte: Tutto Mercato Web

25 giugno, 2006

Germania 2006, Totti non sottovaluta l'Australia

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il numero 10 dell'Italia Francesco Totti scrive sul sito del suo sponsor tecnico, la Diadora, in merito alla prossima gara che vedrà la Nazionale azzurra contro l'Australia. ''Ora che siamo negli ottavi di finale, il Mondiale entra nella fase decisiva. Tutte le squadre che sono arrivate fino a questo punto meritano lo stesso rispetto: non bisogna quindi sottovalutare gli avversari, anche se nel nostro caso non vantano una grande tradizione calcistica. Ma noi non incorreremo in questo errore. Non vogliamo perdere nessuna partita, ormai qui in Germania ci siamo ambientati, e faremo di tutto per rimanere il più a lungo possibile".

Fonte: Italiamedia.net

Mondiali: argentina ai quarti, 2-1 col messico dopo 120 minuti

Mondiali di Calcio Germania 2006

Ci sono voluti centoventi minuti, ma alla fine l'Argentina ha evitato una clamorosa eliminazione, ha battuto per 2-1 il Messico ai tempi supplementari nel secondo incontro degli ottavi di finale del Mondiale di Germania 2006, giocato al Zentralstadion di Lipsia, e si e' guadagnata un biglietto per i quarti di finale, dove sfidera' proprio i padroni di casa.

Al 5' il Messico e' gia' in vantaggio. Fallo di Mascherano su Castro nei pressi del lato corto dell'area di rigore, fronte destro dell'attacco messicano. Pardo calcia la punizione e crossa al centro, Mendez prolunga e la palla finisce dalle parti del secondo palo dove c'e' appostato Marquez, in completa solitudine, e il difensore infila Abbondanzieri con un gran destro in scivolata sotto la traversa. Ma l'Argentina pareggia subito, al 10'. Angolo di Riquelme da destra, Borgetti nel tentativo di anticipare Crespo (che forse spinge un po') infila la sua porta con un colpo di testa imparabile per Sanchez: 1-1. Al 23' Cambiasso lancia Crespo sul filo del fuorigioco, l'attaccante brucia Sanchez in uscita con un pallonetto volante d'esterno destro, ma manda fuori di mezzo metro sul palo lontano.

Al 25' angolo per il Messico, la palla poi finisce al limite dell'area, Borgetti spara di destro e costringe Abbondanzieri al volo per mettere in angolo. Nel 1' di recupero, poi, pasticcio Abbiondanzieri-Heinze. 'El Pato' rilancia corto al limite per il compagno che manca clamorosamente lo stop; Fonseca ruba palla, potrebbe involarsi, ma Heinze lo falcia: l'arbitro, lo svizzero Busacca, ammonisce il difensore del Manchester United, che, forse, meritava anche il rosso avendo interrotto una chiara occasione da rete.

Al 59' enorme palla-gol per il Messico: cross da sinistra di Morales, Borgetti sul secondo palo brucia Sorin e tira, ma Abbondanzieri si oppone d'istinto. Al 57' e al 59' lavoro per Sanchez: prima respinge un tiro sporco di Maxi Rodriguez, poi e' miracoloso quando ribatte una conclusione ravvicinata di Saviola, presentatosi tutto solo su filtrante di Riquelme. Pekerman impiega 76 minuti per fare un cambio, quindi partorisce una doppia soluzione: fuori Crespo e Cambiasso, dentro Tevez e Aimar. Al 79' spunto di Tevez in area e tempestiva uscita di Sanchez che chiude in angolo sulla conclusione, da posizione angolatissima, del capitano del Cortinthians. E all'84' arriva anche il momento di Messi, in campo per Saviola, ma i 90' regolamentari si chiudono sull'1-1.

All'8' del primo tempo supplementare arriva la mazzata argentina. Sorin sventaglia da sinistra, dalla parte opposta, sul vertice dell'area di rigore, c'e' Maxi Rodriguez che stoppa di petto e senza far cadere la palla a terra lascia partire un sinistro meraviglioso che supera Sanchez e si infila sul palo opposto: e' il gol che regala alla Seleccion i quarti di finale. Germania-Argentina si giochera' il 30 giugno alle ore 17 all'Olympiastadion di Berlino.

Fonte: Metro

24 giugno, 2006

Germania 2006: Germania-Svezia 2-0, tedeschi ai quarti

Mondiali di Calcio Germania 2006

La Germania e' ai quarti di finale dei Mondiali. I tedeschi, all'Allianz Arena di Monaco, hanno battuto 2-0 la Svezia grazie alla doppietta di Podolski (4' e 12'). Nella ripresa, l'orgoglio nordico si e' infranto sul rigore fallito da Larsson al 53'. La Svezia era in dieci dal 35' per l'espulsione di Lucic. La Germania nel secondo tempo ha colpito due pali. Stasera in campo Argentina e Messico per il secondo ottavo di finale.

Fonte: Corriere della Sera

Germania 2006: Medina Cantalejo arbitra Italia-Australia

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sara' lo spagnolo Luis Medina Cantalejo a dirigere l'incontro tra Italia e Australia, valido come ottavo di finale dei Mondiali di Germania. La partita si giochera' lunedi' alle 17 a Kaiserslautern. L'arbitro iberico sara' coadiuvato dai connazionali Victoriano Giraldez Carrasco e Pedro Medina Hernandez. Il messicano Benito Archundia invece arbitrera' Svizzera-Ucraina in programma sempre lunedi' a Colonia alle ore 21.

Fonte: Corriere della Sera

Mondiali 2006. Distrazione muscolare per Nesta, saltera' gli ottavi con l'Australia

Mondiali di Calcio Germania 2006

Brutte notizie per il ct della nazionale Marcello Lippi in vista dalla sfida mondiale con l'Australia. I medici hanno stabilito che Alessandro Nesta non potrà giocare la partita valida per gli ottavi di finale a causa di una distrazione al muscolo ileo-pettineo.

Lo staff sanitario proverà a recuperare il difensore già da martedì, sperando ovviamente nella qualificazione dell'Italia ai quarti di finale.

Fonte: RAI Net News

Campagna umanitaria ufficiale FIFA/SOS Villaggi

Mondiali di Calcio Germania 2006

COMUNICATO STAMPA

I negramaro VANNO ALL¹ASTA PER SOSTENERE LA CAMPAGNA UMANITARIA UFFICIALE DEI MONDIALI DI CALCIO

su eBay all' asta oggetti autografati dai negramaro e la possibilità di assistere dal back- stage ad un concerto a scelta fra le prossime date della band

i fondi sono destinati a SOS Villaggi dei Bambini per la costruzione di 6 villaggi di accoglienza per l¹infanzia

per partecipare all¹asta basta cliccare su www.6villaggiperil 2006.it

I negramaro - autentica rivelazione musicale degli ultimi mesi- come testimonial della Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali di Calcio promossa dalla FIFA a favore di SOS Villaggi dei Bambini, ha deciso di sostenere ³6 Villaggi per il 2006² mettendo all¹asta CD , T shirts autografate ed un biglietto per assistere, dal back-stage, ad ognuno dei seguenti concerti, quelli che compongono il calendario degli ultimi eventi estivi 2006 :

29 giugno / VASTO (CH ) ­ Aqualand / area grandi eventi
02 luglio / AZZANO DECIMO (PN) ­ Fiera della Musica
0 luglio / VILLAFRANCA (VR) ­ Castello
12 luglio / BENEVENTO ­Piazza della Prefettura
16 luglio / GENOVA - Be you Festival
29 luglio / ROMA - Cavea Auditorium
06 agosto / ARBATAX (NU) ­ Rocce Rosse Blues Festival

Le aste per la campagna ³6 villaggi per il 2006² si svolgono nell¹area dedicata alla beneficienza di eBay. Per partecipare all¹asta , basta accedere al sito www.6villaggiperil2006.it
e cliccare sul box di eBay.

I fondi raccolti sono destinati alla costruzione di 6 villaggi SOS in Brasile, Messico, Nigeria, Sudafrica,Vietnam e Ucraina, paesi in cui sono milioni i bambini che vivono in condizioni di abbandono e di estrema difficoltà. In questi Villaggi SOS, verranno accolti oltre 1.000 bambini mentre i Centri Sociali, le Scuole e gli Asili che sorgeranno accanto ai Villaggi, offriranno assistenza a non meno di altri 5mila bambini delle comunità locali (Še alle loro famiglie).

La campagna ³6 Villaggi per il 2006² si può sostenere anche: donando 1 euro via sms solidale e con invio al numero 48583 da rete mobile TIM, Vodafone Italia, Wind, 3 Italia oppure donando 2 euro con una chiamata da rete fissa Telecom Italia e allo stesso numero.

SOS Villaggi dei Bambini è una delle più grandi organizzazioni private internazionali di assistenza e cura per l¹infanzia in difficoltà; dal 1949, con più di 450 villaggi in tutto il mondo,la stessa organizzazione dà una casa e una famiglia ai bambini orfani o in grave disagio familiare. In Italia, occupandosi di bambini in affido e di servizi a sostegno delle realta¹ familiari, è presente dal 1963 e conta 7 villaggi situati a Trento, Ostuni (BR), Roma, Vicenza, Morosolo (VA), Saronno (VA) e Mantova.

Milano 23 giugno 2006
Per informazioni
UFFICIO STAMPA CAMPAGNA ³6 VILLAGGI PER IL 2006
Chiara Parisi tel. 02-55231564 Fax 02-56804567 email: chiara.parisi@sositalia.it
Patrizia Rivani Farolfi Tel 02- 5458153 e-mail: patrivfar@fastwebnet.it

23 giugno, 2006

Germania 2006: Svizzera e Francia agli ottavi di finale

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sono Svizzera e Francia le ultime due qualificate agli ottavi di finale di Germania 2006. La Francia ha battuto il Togo per 2 a 0 con gol di Vieira e Henry e ha ottenuto il secondo posto nel girone G, vinto dalla Svizzera che nell'ultimo incontro ha battuto la Corea Del Sud sempre per 2 a 0. Agli ottavi gli svizzeri affronteranno l'Ucraina che nel pomeriggio ha sconfitto la Tunisia per 1 a 0. La Francia se la vedra' invece con la Spagna prima nel gruppo H dopo la vittoria di misura, 1 a 0, contro l'Arabia Saudita.

Fonte: Corriere della Sera

Germania 2006: in Ghana si festeggia il passaggio di turno: "Batteremo anche il Brasile!"

Mondiali di Calcio Germania 2006

Ai mondiali di Calcio di Germania 2006 si va completando la lista delle sedici squadre che accedono alla fase successiva. E' festa in tutta l'Africa per la qualificazione agli ottavi di finale del Ghana, vittorioso ieri sugli Stati Uniti. Giancarlo la Vella ha raccolto la gioia dell'arcivescovo di Accra, mons. Charles Palmer-Buckle, che auspica un pronostico a sorpresa per la prossima sfida con il grande Brasile.

Fonte: Radio Vaticana

Germania 2006,Italia, Lippi parla per un ora con la squadra

Mondiali di Calcio Germania 2006

La nazionale italiana si è allenata a Duisburg, sede del ritiro azzuro, questa mattina per un ora circa. Il ct Marcello Lippi ha parlato per circa un quarto d'ora con tutta la squadra, esaminando la partita di ieri contro la Repubblica Ceca. Il ct ha poi fatto svolgere una partitella a meta` campo e una seduta di tattica.Intanto Giancarlo Abete, capo delegazione della Nazionale in Germania, esprime la propria opinione circa un possibile influenzamento dei deferimenti nel cammino degli azzurri: " L'Italia è concentrata sull`obiettivo dei Mondiali. Per alcuni giocatori è la prima volta, per altri probabilmente sarà l`ultima . Probabilmente la prima decisione della giustizia sportiva arriverà a Mondiale già finito, perciò i deferimenti non influiranno".

Fonte: Italiamedia.it

Germania 2006: Buffon, "Io e Cannavaro veri uomini"

Mondiali di Calcio Germania 2006

Gigi Buffon si prende la sua rivincita dopo le polemiche sulle scommesse, esplose proprio alla vigilia dei Mondiali. Decisivo ieri in campo contro la Repubblica Ceca, il portiere azzurro ha definito "uomini veri, con gli attributi" se stesso e Fabio Cannavaro. Il numero uno juventino ha parlato durante una conferenza stampa, all'indomani della qualificazione dell'Italia agli ottavi di finale dei Mondiali.

Fonte: Corriere della Sera

Mondiali 2006: a De Rossi la gomitata costa quattro giornate

Mondiali di Calcio Germania 2006

Una punizione che si può definire "clemente". Sono quattro le giornate di squalifica che la Commissione Disciplinare della Fifa ha inflitto a Daniele De Rossi, per la gomitata a sangue freddo rifilata al giocatore statunitense McBride, nel corso della partita contro gli Stati Uniti.

A De Rossi è stata inoltre inflitta un'ammenda di 10.000 franchi. Lo ha riferito questa mattina a Berlino il portavoce della Fifa Markus Siegler.

La Commissione Disciplinare ha invece inflitto 3 giornate di squalifica e 7.500 franchi di ammenda al giocatore americano Pablo Mastroeni, espulso nel corso della stessa partita.

Per De Rossi si temeva molto peggio, sino a sei giornate di squalifica, in quanto la Fifa ha deciso da tempo di infliggere punizioni memorabili agli autori di gomitate. De Rossi, va detto, era già diffidato e aveva sgomitato senza provocazione, fatti questi che avrebbero potuto far pensare a punizioni ben peggiori.

Va detto però che il Mondiale di De Rossi non è finito dato che, ben che vada, all'Italia restano ancora 4 partite, e il giocatore ha già scontato una giornata. Per il difensore Alessandro Nesta invece il Mondiale sembra proprio finito: per il giocatore del Milan non si tratta di questioni disciplinari ma del serio infortunio patito contro la Repubblica Ceca.

Soddisfatto il capodelegazione azzurro Giancarlo Abete: "Sono soddisfatto perché evidentemente la Fifa ha preso in considerazione la validita' della lettera del giocatore che ha chiesto scusa anche all'avversario ed anche dell'attegiamento della Figc. Dispiace per la squalifica, ma la nostra valutazione dell'episodio e' buona".

Fonte: Sports.it

22 giugno, 2006

Germania 2006: Italia qualificata agli ottavi, 2-0 contro la Repubblica Ceca

Mondiali di Calcio Germania 2006

L'Italia si e' qualificata agli ottavi di finale dei Mondiali battendo la Repubblica Ceca per 2-0. In gol Materazzi al 26' del primo tempo e Filippo Inzaghi al 41' della ripresa. La prossima partita e' in programma il 26 giugno. Avversarie degli azzurri potrebbero essere Croazia o Australia. Nel gruppo E si qualifica al secondo posto il Ghana, che ha battuto gli Stati Uniti per 2-1 e agli ottavi incontrera' il Brasile.

Fonte: Corriere della Sera

Italia agli ottavi

Mondiali di Calcio Germania 2006

Battuti i cechi 2-0 ed evitato il Brasile

L'Italia di Marcello Lippi batte per 2-0 la Repubblica Ceca e si qualifica per gli ottavi di finale di Germania 2006, come prima classificata del gruppo E. Le reti azzurre portano la firma di Marco Materazzi, subentrato dopo pochi minuti all'infortunato Nesta, e di Filippo Inzaghi, che finalizza un contropiede nei minuti finali. La prestazione dell'Italia non è stata comunque all'altezza delle aspettative, soprattutto considerando che la Repubblica Ceca ha giocato quasi un'ora in dieci uomini per l'espulsione di Polak. E la testimonianza della prova non esaltante degli azzurri è l'ottima prestazione di Buffon, senza dubbio il migliore in campo.

Fonte: Rai sport

Germania 2006: Repubblica Ceca-Italia big match di giornata

Mondiali di Calcio Germania 2006

Terza ed ultima gara della Nazionale italiana nel Girone E del Mondiale. Questo pomeriggio alle 16 (diretta su Sky e su Rai1) gli azzurri di Lippi afrronteranno la Repubblica Ceca di Pavel Nedved e dello squalificato Tomas Ujfalusi. Un match sicuramente impegnativo in qui il ct Lippi sembra intenzionato a schierare una formazione con il modulo ad "Albero di Natale", dove Gilardino fungerà da unica punta, mentre Totti e camoranesi saranno i due rifinitori. Escluso il bomber viola Luca Toni sembrato non in ottima forma nelle due gare fin qui disputate in Germania. Ecco di seguito le probabili formazioni delle due compagini:

Repubblica Ceca (4-1-4-1): Cech; Grygera, Kovac, Rozenhal, Jankulovsky; Galasec; Poborsky, Rosicky, Nedved, Plasil; Baros.

Italia (4-3-2-1): Buffon; Zambrotta, Nesta, Cannavaro, Grosso; Gattuso, Pirlo, Perrotta; camoranesi, Totti; Gilardino

Ecco infine il quadro completo delle gare di oggi. In campo alle 21 anche il Brasile impegnato contro il Giappone di Zico:
Ore 16 (Sky e Rai1): Repubblica Ceca-Italia
Ore 16 (Sky): Ghana-Stati Uniti
Ore 21 (Sky): Giappone-Brasile
Ore 21 (Sky): Croazia-Australia

Fonte: Fiorentina.it

Comunicato Campagna Umanitaria FIFA/SOS

Mondiali di Calcio Germania 2006

COMUNICATO STAMPA

LA SOLIDARIETA¹ PER SOS VILLAGGI DEI BAMBINI VIAGGIA SU INTERNET:
TANTI OGGETTI ALL¹ASTA E, SE SI DONA DOPO AVER GIOCATO, SI POSSONO VINCERE I BIGLIETTI DEI MONDIALI OFFERTI DA TOSHIBA
Sono stati battuti all¹asta in questi giorni le maglie originali di Cannavaro, Totti, Zanetti, Sheva e i palloni delle squadre del campionato italiano. Da oggi online la possiblità di aggiudicarsi cd, magliette firmate e un biglietto per il back stage del concerto dei Negramaro, testimonial dell¹Associazione. I fondi raccolti serviranno per la costruzione di 6 villaggi SOS che daranno accoglienza a oltre 1000 bambini abbandonati e sostegno alle comunità locali con scuole, centri medici e sociali.
Chi donerà sul sito www.6villaggiperil2006.it parteciperà all¹estrazione di due fantastici superpremi


Milano, 21 giugno 2006 ­ Continua la gara di solidarietà tra i tifosi che insieme alla Nazionale Italiana stanno sostenendo la Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali di Calcio, promossa dalla FIFA a favore di SOS Italia Villaggi dei Bambini.

Grazie al coinvolgimento dei tifosi e di tante persone generose si stanno già raccogliendo i fondi per completare la costruzione dei Villaggi SOS. Sono molti coloro che hanno giocato e fatto donazioni su www.6villaggiperil2006.it e che hanno partecipato alle aste SOS su eBay, in corso sino al prossimo 9 luglio.
Sono già state assegnate le maglie di Totti ( battuta per 400 euro), Cannavaro, Zanetti, Sheva, Corini e Bazzani e i palloni del Milan della Juve e del Palermo.
Da oggi e nei prossimi giorni verranno messi all¹asta oggetti legati ai Negramaro, testimonial dell¹Associazione.
Per i collezionisti, l¹asta offre anche al prezzo base di 1 euro le T shirt della Campagna Umanitaria Ufficiale realizzate in numero limitato per questa edizione dei Mondiali di Calcio, firmate da Testimonial e Ambasciatori FIFA per SOS come Marcello Lippi. ³Noi speriamo comunque che le offerte raggiunte rispecchino il valore simbolico di queste maglie² afferma Anna Bonaldi, responsabile comunicazione e promozione di SOS Italia.

Agli appassionati SOS Villaggi dei Bambini offre anche la possibilità di aggiudicarsi attraverso un¹asta online internazionale un libro esclusivo, contenente gli autografi di oltre 736 campioni del calcio e 32 C.T. delle Nazionali che partecipano a Germania 2006. Un oggetto preziosissimo, mai visto nella storia dei Mondiali per il quale le offerte sono aperte sul sito www.sos-childrensvillages.org. L¹asta internazionale è aperta sino alle ore 23.59 del 9 luglio. La base d¹asta è 1 euro e l¹offerta massima ad oggi è stata di 3 mila euro. Ma la cifra è destinata a salire ancora.

Chi invece preferisce giocare, su www.6villaggiperil2006.it può partecipare all¹estrazione di altri numerosi premi, a fronte di una donazione minima di 6 euro. Sono già strati estratti i vincitori dei biglietti delle prime partite dell¹Italia offerti da Toshiba e presto saranno online anche i loro commenti e le fotografie inviate all¹Associazione.
"Siamo stati fieri di aver sostenuto la campagna umanitaria ufficiale della FIFA "6 Villaggi per il 2006" per SOS Villaggi dei Bambini durante i Mondiali di Calcio e di aver reso felici alcuni donatori offrendo i biglietti per vedere le partite dei Mondiali ", ha dichiarato Luigi Cattaneo, Country Manager Toshiba Europe GmbH Computer Systems Division Italy.


Fra tutti i giocatori verrà estratto anche il vincitore di un superpremio , uno splendido orologio della Lockman modello Panorama, offerto da Pisa Orologeria. Infine l¹utente più generoso del sito , cioè colui o colei che avrà fatto la donazione più alta, riceverà un orologio Lockman modello Plus. Due premi preziosi, che vogliono essere un ringraziamento per i più generosi per sottolineare il valore di un gesto solidale.

La Campagna ³6 Villaggi per il 2006² si può sostenere anche con un sms da 1 euro al numero 48583, da rete mobile Tim, Vodafone Italia, Wind, 3 Italia e da rete fissa Telecom. Puoi donare anche 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom.

SOS Villaggi dei Bambini è una delle più grandi organizzazioni private internazionali di assistenza e cura all¹infanzia in difficoltà che, con più di 450 villaggi in tutto il mondo, dal 1949 dà una casa e una famiglia ai bambini orfani o in grave disagio familiare. In Italia è presente dal 1963 e conta sette villaggi situati a Trento, Ostuni (BR), Roma, Vicenza, Morosolo (VA), Saronno (VA) e Mantova, che si occupano di bambini in affido e di servizi a sostegno delle realta¹ familiari delle aree limitrofe.

Per informazioni: UFFICIO STAMPA CAMPAGNA ³6 VILLAGGI PER IL 2006
Chiara Parisi tel. 02-55231564 Fax 02-56804567 email: chiara.parisi@sositalia.it
Patrizia Rivani Farolfi Tel 02- 5458153 e-mail: patrivfar@fastwebnet.it

21 giugno, 2006

Germania 2006, il quadro degli ottavi

Mondiali di Calcio Germania 2006

Si sono delineati gli ottavi di finale del gruppo C del Mondiale. Il pareggio a reti bianche consente all'Argentina di vincere il girone alle spalle dell'Olanda. La squadra di Peckerman affronterà dunque il Messico, mentre gli Orange troveranno sulla loro strada il Portogallo. Gli incontri si disputeranno nelle giornate di sabato e domenica.

Fonte: Italiamedia.net

Germania 2006: Lippi "Ho buone sensazioni"

Mondiali di Calcio Germania 2006

Marcello Lippi non scioglie la riserva sulla formazione che scendera' domani in campo contro la Repubblica Ceca per la partita decisiva. Ma esprime una sensazione positiva. ''Le impressioni della vigilia sono buone - ha detto il ct azzurro dopo l'allenamento allo stadio di Amburgo - sono le stesse che avevo prima della partita col Ghana. Che Italia sara'? Quella vista nella prima partita di questo mondiale e di tante altre prima. Quanto ai giocatori, vedrete domani pomeriggio''.

Fonte: Corriere della Sera

Germania 2006: gruppo C, Costa D'Avorio-Serbia Montenegro 3-2

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sotto una fitta pioggia, a Monaco, la Costa d'Avorio ha chiuso con onore il suo campionato mondiale, superando 3-2 la Serbia-Montenegro e lasciandole l'ultimo posto del gruppo C. La partita e' stata piena di reti, 3-2. Dopo 10' serbi avanti con Zigic, al 20' raddoppio di Ilic. Qui inizia la rimonta africana: al 37' segna Dindane su rigore, il pari e' opera sempre di Dindane al 67', il 3-2 ancora su rigore di Kalou all'85'. Due cartellini rossi: per Nadj e Domoraud.

Fonte: Corriere della Sera

Germania 2006: Portogallo-Messico 2-1

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il Portogallo ha sconfitto 2-1 il Messico nell'ultima giornata del gruppo D: lusitani avanti subito 2-0 grazie ai gol di Maniche (6') e Simao (24', rig); poi i centroamericani accorciano le distanze con Fonseca (29') e nella ripresa falliscono il rigore del pareggio con Bravo. Entrambe le squadre, comunque, passano agli ottavi di finale, con il Portogallo che vince il girone a punteggio pieno (9 punti) e il Messico che chiude secondo a quota 4.

Fonte: Corriere della Sera

Mondiali 2006. Primi accoppiamenti negli ottavi. Ultimo allenamento per gli azzurri prima della sfida domani con i cechi

Mondiali di Calcio Germania 2006

Nuovi verdetti ai mondiali di Germania. La Germania chiude in testa il girone A battendo l'Ecuador per 3-0. Mentre nel girone B, l'Inghilterra pareggia 2- 2 con la Svezia: entrambe le squadre passano il turno. Il Paraguay vince 2-0, ma esce dalla competizione assieme al Trinidad&Tobago. Agli ottavi di finale, il 24 giugno si giochera' Germania-Svezia, il 25 giugno Inghilterra- Ecuador.

Vento in poppa quindi per i padroni di casa: la Germania chiude in testa il girone A dei Mondiali con tre vittorie consecutive, frutto anche alla forma strepitosa dei suoi attaccanti: Lukas Podolski e di Miroslav Klose, entrambi a segno oggi nel 3-0 contro l'Ecuador. Per l'attaccante del Werder Brema si tratta della seconda doppietta personale dall'inizio della coppa del Mondo. Otto gol fatti e due subiti, uno score di tutto rispetto che ha spazzato via le critiche contro il ct Juergen Klinsmann. "Non vediamo l'ora di cominciare la fase eliminatoria". Ha spiegato Klinsmann: "I nostri attaccanti sono in ottima forma, stanno lavorando duro e segnano. Ma nei turni successivi sara' molto piu' difficile segnare, per questo dovranno lavorare ancor piu' duramente". A chi si stupisce del rendimento di Klose, attualmente capocannoniere, il ct tedesco risponde: "Miro e' in gran forma da molti mesi".

Grande spettacolo e tanti gol nella sfida serale tra Inghilterra e Svezia, finita sul 2-2 che qualifica entrambe le squadre agli ottavi di finale. Non passa neanche un minuto e Michael Owen esce dal campo in barella per un infortunio al ginocchio che si provoca da solo e che costringe subito Eriksson ad una sostituzione: Crouch. La Svezia parte meglio ma al 34' gli scandinavi non possono nulla sul bellissimo gol di Joe Cole che dalla distanza, si aggiusta la palla, prende la mira e di destro va a cogliere l'angolino alto alla sinistra di Isaksson. Inizia la ripresa e la Svezia torna dagli spogliatoi con un altro spirito. Si presenta subito in area avversaria e al 50' trova il pari grazie al gran colpo di testa di Allback, che finalizza al meglio un tiro d'angolo. Non passano neanche tre minuti e gli scandinavi colpiscono la traversa. L'Inghilterra e' frastornata e subisce le folate offensive dei gialloblu'. La grande spinta degli svedesi, pero', rallenta un po' la sua intensita' e l'Inghilterra ne approfitta. Proprio grazie a Gerrard trova il gol del vantaggio: cross al bacio di Joe Cole e il centrocampista del Liverpool supera di testa Isaksson. La Svezia non si arrende e all'89' trova il pareggio grazie a Larsson che, di rapina, mette in rete un pallone arrivato da calcio d'angolo.

Il Paraguay saluta i Mondiali con una vittoria per 2-0 che le permette di chiudere il proprio girone al terzo posto. La squadra allenata dal ct Ruiz ha mostrato sin dai primi minuti maggiore vivacita' rispetto al Trinidad&Tobago, chiamato a vincere per sperare nella qualificazione agli ottavi. I caraibici hanno giocato una partita attendista, senza mai spingersi in maniera efficace nell'area avversaria.

Tutto pronto intanto per il ritorno in campo degli azzurri domani. Si è svolto a porte chiuse ieri l'allenamento al centro sportivo di Meiderich della nazionale italiana di calcio, l'ultimo a Duisburg prima del trasferimento di domani ad Amburgo dove giovedi' e' in programma la decisiva sfida contro la Repubblica Ceca. La sessione, iniziata alle 17.30, si e' svolta a porte chiuse. A quanto si apprende, Marcello Lippi ha fatto svolgere lavoro prevalentemente tattico ai giocatori che sono stati divisi a turno in tre squadre da otto. Tutti i ventitre convocati erano a disposizione e hanno svolto regolarmente tutto l'allenamento, che e' durato un'ora e quaranta minuti: Simone Perrotta, Alberto Gilardino e Vincenzo Iaquinta - che hanno riportato infortuni di varia entita' - dovrebbero essere dunque recuperati.

Nessuna indicazione sulla formazione di giovedi'. Le uniche certezze sembrano lo spostamento di Gianluca Zambrotta sulla fascia destra di difesa - anche per contenere le incursioni di Pavel Nedved - e l'inserimento di Fabio Grosso al posto di Cristian Zaccardo. Daniele De Rossi, squalificato per la gomitata di sabato a Brian McBride (il verdetto della Fifa e' atteso per venerdi') sara' sostituito da Gennaro Gattuso.

Fonte: RaiNews24

20 giugno, 2006

Germania 2006: messicano Archundia arbitro di Italia-Rep. Ceca

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sara' l'arbitro messicano Benito Archundia a dirigere Italia-Repubblica Ceca, in programma giovedi' 22 giugno ad Amburgo, ore 16.00. Archundia sara' assistito dal connazionale Jose' Ramirez e dal canadese Hector Vergara. Quarto uomo il colombiano Oscar Ruiz, quinto uomo l'altro colombiano Jose' Navia. Nel corso di Germania 2006 Archundia ha arbitrato Brasile-Croazia 1-0 e Francia-Corea del Sud 1-1.

Fonte: Corriere della Sera

Germania 2006, Gattuso: "Passeremo il turno"

Mondiali di Calcio Germania 2006

Nell'odierna conferenza stampa a casa Azzurri, Gennaro Gattuso mostra tutta la sua grinta e determinazione, un giocatore che quando c'è da combattere non si tira mai indietro: "Sono sicuro, passeremo il turno e vogliamo andare avanti, parecchio".
Giovedì la Nazionale è attesa alla decisiva sfida con la Repubblica Ceca, una partita da dentro o fuori:" Non esistono più partite facili, io sono teso ma pronto a battermi, anche se ancora non al cento per cento. Tornare a casa adesso, con tutto quello che è successo in Italia, non è il massimo. Avevamo promesso ai tifosi che saremo andati lontano: dobbiamo farlo per loro ma anche per noi stessi. Ma io sono certo che rimarremo qui".
Proseguendo gli viene chiesto se ha un consiglio per il compagno De Rossi: "Io devo dare un consiglio a De Rossi? E' dura eh, nel senso che io sono uno che quando gioca, gioca con una carica agonistica superiore agli altri. Sono consapevole che a volte devo contare fino a dieci perchè il mio carattere mi porta ad esagerare, per questo non riesco a dare consigli a De Rossi. Mi dispiace, però i consigli li deve dare chi è più calmo di me".

Fonte: TuttoMercatoWeb

Mondiali 2006: rep. ceca, baros recupera per italia

Mondiali di Calcio Germania 2006

La Repubblica Ceca potra' con contare con ogni probabilita' su Milan Baros nella partita in programma giovedi' contro l'Italia. ''Si' -ha detto il commissario tecnico Karel Brueckner- c'e' la possibilita' che Baros sia disponibile''. L'attaccante della Aston Villa, che ha saltato le prime due partite dei Mondiali per un infortunio al piede, da ieri ha ripreso ad allenarsi.

Fonte: AgendaLodi

Germania 2006: Abete, "Fifa decidera' su De Rossi venerdi'"

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sul caso De Rossi la commissione disciplinare della Fifa si pronuncera' venerdi prossimo. Il calciatore, espulso dal campo contro gli Usa per aver inferto una gomitata a un avversario, "parlera' nella giornata di oggi con Lippi". Lo ha spiegato il capo delegazione della nazionale italiana, Giancarlo Abete. De Rossi, automaticamente squalificato per la partita contro i cechi, potrebbe essere punito con una squalifica fino a sei giornate.

Fonte: Corriere della Sera

Germania 2006: le gare disputate ieri

Mondiali di Calcio Germania 2006

In una gara valida per la seconda giornata del gruppo G, la Svizzera ha battuto il Togo 2-0. Le reti: nel pt 16' Frei, nel st 43' Barnetta. Svizzeri in testa al girone a 4 punti, come la Corea, ma con una differenza reti migliore.
Per il gruppo H, l'Ucraina ha battuto 4-0 (2-0) l'Arabia Saudita che ha mostrato tutti i suoi limiti di gioco. I gol: nel pt 4' Rusol, 36' Rebrov; nel st 1' Shevchenko, 39' Kalinichenko.
Dopo il successo sull'Ucraina, la Spagna batte la Tunisia e stacca il pass per gli ottavi. Una vittoria meno facile del previsto quella delle "furie rosse", che a Stoccarda hanno sconfitto gli africani in rimonta per 3-1. La squadra di Lemerre passa in vantaggio all'8' con Mnari. Al 71' è Raul, subentrato a Luis Garcia, a pareggiare. Al 76' raddoppia Torres. Al 91' ancora la punta dell'Atletico, su rigore, sigla il 3-1.

Fonte: fiorentinanews.com

19 giugno, 2006

Germania 2006: esclusa frattura per Iaquinta

Mondiali di Calcio Germania 2006

Vincenzo Iaquinta puo' giocare con una bendatura rigida alla mano. Lo ha detto il medico azzurro Enrico Castellacci dopo la radiografia a cui e' stato sottoposto l'attaccante dell'Udinese per l'infortunio al pollice sinistro rimediato stamattina in allenamento. Il giocatore per fortuna non si e' rotto il dito ma servira' un'ecografia, oggi pomeriggio, per valutare l'entita' del danno al tendine.

Fonte: Corriere della Sera

18 giugno, 2006

La giornata di Germania 2006

Mondiali di Calcio Germania 2006

Nella terza partita del girone F, Giappone-Croazia 0-0. E' il primo punto per ambedue le formazioni. Qualificazione difficile.Buon 1/o tempo della Croazia. Al 21' Prso e' atterrato in area. Rigore, batte Srna, ma Kawaguchi para a sinistra. 7' piu' tardi i biancorossi ancora vicini al gol con Kranjcar: traversa con un destro da fuori area. Il Giappone risponde con Nakata, ma Pletikosa e' attento. Ripresa e Yanagisawa si mangia un gol fatto. La Croazia ci prova, ma il Giappone regge.
Il Brasile batte l'Australia 2-0 (0-0) nel quarto incontro del gruppo F e passa agli ottavi. A segno Adriano al 49' e Fred all'89'. Brasile all'inizio inguardabile come contro la Croazia. In mezz'ora solo un tiro. La Selecao cambia mentalita' nella ripresa. Al 49' Adriano va in gol su assist di Ronaldo, che lascera' al posto a Robinho. Fred poi sostituisce Adriano e segna all'89'. Kewell e Bresciano impensieriscono la difesa brasiliana. Ma il risultato non cambia.
In serata, la Francia si fa bloccare sull'1-1 dalla Corea del Sud nell'incontro valido per il gruppo G. A Lipsia i transalpini passano in vantaggio dopo nove minuti con Henry, poi l'arbitro annulla un gol fantasma di Vieira apparso regolare. I coreani ci credono mentre la Francia appare troppo leziosa. Il pareggio arriva all'80' con Park Ji Sung. Per la Francia si complica la strada della qualificazione agli ottavi.

Fonte: Viola News

Mondiali 2006. Lippi: prestazioni alterne nel nostro Dna. Croazia-Giappone 0-0. Brasile-Australia 2-0

Mondiali di Calcio Germania 2006

"Dite agli italiani che non perdano la fiducia in questa squadra, che continuino ad averne. Vedrete che saranno ripagati. Noi vogliamo andare avanti e non pensavamo di fare sette partite al 100% senza soffrire mai. Non siamo robot". Questo il primo commento del ct azzurro Marcello Lippi in una conferenza stampa all'indomani del pareggio con gli Stati Uniti.

"Fa parte del nostro Dna la caratteristica di far seguire a una bella prestazione molto elogiata un'altra di non altissimo livello sotto l'aspetto della concentrazione". "Il nostro girone si e' confermato difficile" ma che con una vittoria "la situazione non sarebbe migliorata tantissimo".

"Da parte nostra c'è amarezza, non tanto per il risultato che contro una squadra così ci può stare, quanto perché ci aspettavamo un altro tipo di partita, di prestazione. C'è dispiacere".

"Ora però il primo posto nel girone dipende da noi, a patto che poi questo primo posto sia... Beh, aspettiamo le partite di oggi". Il riferimento è al risultato del Brasile che è nel girone contro il quale si scontreranno i vincitori del girone dell'Italia.

"Sono convinto che la nostra squadra abbia una mentalita' che ci fa esprimere
meglio in una competizione unica, dentro o fuori".

Poi una stoccata per De Rossi che ieri si è fatto espellere dopo un brutto fallo: "Non ho ancora parlato personalmente con De Rossi, ho parlato con tutta la squadra. Lui deve bollire un po' nel suo brodo, in questa pentola che e' sul fuoco da ieri sera, ma non solo da ieri sera. Poi ci parlerò". Poi Lippi ha aggiunto: il centrocampista della Roma "e' un ragazzo fantastico ma deve cambiare registro". Commentando l’andamento della partita, secondo il ct "prendere un gol per un errore di un giocatore non puo' essere la svolta di una partita. Se pensiamo di non potere mai prendere un gol e' finita". "La svolta è stata l'inferiorità numerica, che non è durata tantissimo ma che ha testimoniato che non si trattava della nostra serata giusta".

Nel pomeriggio alla Croazia non è bastato un rigore - fallito - per superare il Giappone di Zico. Dopo lo 0-0 che lascia pochissime speranze alla 'sua' nazionale, quella giapponese, proprio Zico ha denunciato l'orario della partita, giocata "con una temperatura assurda. Ormai contano solo i soldi". In serata il Brasile ha faticato non poco a piegare una volitiva Australia: 2-0 il finale grazie ai goal di Adriano (assist di Ronaldo) e Fred. ronaldo, ancora una volta sostituito, è apparso in lieve recupero ma ancora lento. Fra i migliori in campo, invece, Kakà.

Fonte: RaiNews24

17 giugno, 2006

Germania 2006: Italia-Usa, Lippi deluso e arrabbiato

Mondiali di Calcio Germania 2006

Marcello Lippi non nasconde l'amarezza dopo il pari con gli Usa, nella seconda partita del mondiale di calcio per gli Azzurri. Il Ct si dice deluso e arrabbiato: "Abbiamo avuto un approccio sbagliato alla partita. E abbiamo pagato con il nervosismo e con gli errori". Il rammarico e' per l'autorete di Zaccardo, ma anche per non aver saputo approfittare della superiorita' numerica, dopo le espulsioni di Mastroeni e Pope.

Fonte: Corriere della Sera

Mondiali 2006. Italia e Stati Uniti 1-1. Giocano in 10 contro 9. Tre espulsi

Mondiali di Calcio Germania 2006

L'Italia passa in vantaggio al 22' con Gilardino che colpisce di testa su calcio piazzato di Pirlo. Al 27' Zaccardo compie una clamorosa autorete. Un minuto dopo viene espulso De Rossi per una gomitata su McBride. Al 34' Lippi sostiutisce Totti, che era stato ingiustamente ammonito, e fa entrare Gattuso per rafforzare il centrocampo.
Al 44' viene espulso Mastroeni per un brutto intervento su Pirlo. Il primo tempo si chiude così.

Al rientro in campo nessun cambio nelle fila dell'Italia. Al 2' viene espulso Pope per somma di ammonizioni. Italia in 10, Stati Uniti in nove.
Al 9' entra Del Piero al posto di Zaccardo. Al 16' entra Iaquinta al posto di Toni, stremato.
Partita nervosa e brutta, con gli schemi completamente saltati e i giocatori che, da entrambe le parti, hanno cercato di concludere a rete con tanta difficoltà.

Del tutto aperto il discorso qualificazione con l'Italia in testa al girone con quattro punti seguita a 3 punti da Repubblica Ceca e Ghana. Si decidera' tutto all'ultima giornata, giovedi' 22 giugno.

Fonte: Rai24News

Germania 2006: Ghana-Repubblica Ceca 2-0

Mondiali di Calcio Germania 2006

Vittoria a sorpresa per il Ghana contro la Repubblica Ceca nel primo incontro del secondo turno del gruppo E, quello di cui fa parte anche l'Italia. Gli africani si sono imposti per 2-0 grazie alle reti di Asamoah al 2' e di Muntari al 82'. Il Ghana ha sbagliato un rigore con Asamoah al 65'. Nella Repubblica Ceca espulso al 60' il difensore Ujfalusi.

Fonte: Corriere della Sera

Germania 2006: Portogallo-Iran 2-0

Mondiali di Calcio Germania 2006

Portogallo agli ottavi, Iran eliminato. Questo il verdetto della partita del gruppo D, appena conclusa allo stadio di Francoforte, sul punteggio di 2-0 per i lusitani. Le reti sono state segnate da Deco con un destro dai 20 metri al 63' e da Cristiano Ronaldo su calcio di rigore al 79'. Annullata nel finale per fuorigioco la terza rete dei portoghesi.

Fonte: Corriere della Sera

16 giugno, 2006

Olanda - Costa d'Avorio 2-1

Mondiali di Calcio Germania 2006

L'Olanda conquista la qualificazione agli ottavi di finale dei Mondiali, battendo 2-1 la Costa d'Avorio nella seconda giornata del del gruppo C. Gli ivoriani, invece salutano quella che è stata la loro prima edizione della Coppa del mondo.

L'Olanda conquista la qualificazione agli ottavi di finale dei Mondiali nel primo tempo, con due perle di Van Persie e Van Nistelrooy. Con il gol di Bakary Kone la Costa d'Avorio prova con tutte le sue forze a rimanere attaccata al sogno Mondiale, che si spegne definitivamente al triplice fischio dell'arbitro colombiano Oscar Ruiz. La giovane Olanda di Marco Van Basten merita il passaggio agli ottavi; una squadra che si nutre delle giocate dei suoi talenti e delle loro ambizioni. La Costa d'Avorio saluta a testa alta la sua prima edizione dei Mondiali, e si candida come una delle squadre africane più forti. Il girone C si chiude praticamente oggi con l'Argentina qualificata dopo aver spazzato via per 6-0 la Serbia-Montenegro; adesso si tratta solo di capire chi passerà al primo posto, l'appuntamento è fissato a mercoledì. Il primo tempo al Al Gottlieb Daimler Stadion di Stoccarda è spettacolare. La prima occasione è per l'Olanda al 6'; cross tagliato dalla destra di Van Persie, ma Van Nistelrooy non ci arriva di testa. Possesso palla di marca olandese, il centrocampo è in mano agli arancioni di Van Basten, mentre la difesa della Costa d'Avorio è in affanno sulle folate offensive dell'Olanda. Fase di studio per i primi venti minuti poi al 23' una violenta punizione di Van Persie dal limite, procurata dallo stesso centrocampista olandese, porta in vantaggio la squadra di Van Basten. Il raddoppio arriva al 27' con Ruud van Nistelrooy che sigla il suo primo gol ai Mondiali scattando sul filo del fuorigioco e battendo Tizie sul primo palo. La Costa d'Avorio non si perde d'animo e al 33' una gran botta di Zokora dalla distanza si stampa all'incrocio dei pali; salvata l'imbattibilità di 1000 minuti di Van der Sar. Partita apertissima, l'Olanda non si accontenta e la Costa d'Avorio cerca il gol per riaprire il match. Al 35' c'è un contatto in area tra Robben e Meite: l'olandese accentua la caduta e l'arbitro lo ammonisce. Al 38' Bakary Kone si porta sul vertice di sinistra e scarica un diagonale perfetto che batte Van der Sar. La gara si riapre e al 41' viene ammonito Dorgba che era diffidato e salterà la prossima partita. Lo stesso attaccante del Chelsea due minuti dopo si mangia una grandissima occasione; l'ivoriano ruba palla a centrocampo e scatta da solo, ma Ooijer devia in angolo il passaggio sbagliato diretto ad un compagno. In chiusura di primo tempo Van persie ci riprova con un stop e tiro sul fuorigioco sbagliato degli africani, ma Tizie devia in corner. Nella ripresa Heitinga viene sostituito per problemi fisici, al suo posto c'è Boulahrouz. La Costa d'Avorio riparte subito alla ricerca del gol del pareggio, ma il primo affondo è degli "orange" al 51' con Robben che apre per Van Nistelrooy: l'attaccante del Manchester United ci prova da fuori area e da posizione centrale, ma Tizie blocca in due tempi. Gli ivoriani rispondono con Arouna Kone che al 55' sbaglia il passaggio in area per Drogba; Costa d'Avorio ancora troppe imprecisa. Al 59' la Costa d'Avorio è ancora pericolosa con una bella azione di squadra: ma il tiro finale di Arouna Kone finisce alto. Al 70' l'Olanda spreca l'occasione per chiudere il match; Robben conquista palla e tenta il tiro da posizione angolata sulla sinistra, Tizie respinge sui piedi di Van Nistelrooy che non trova il varco. Un minuto dopo Van der Vaart da' spettacolo; da terra si alza il pallone con il tacco e poi tenta una rovesciata da fermo. Tiro debole, ma applausi. Al 76' c'è un duro intervento di Van Bronckhorst su Ebouè: sarebbe calcio di rigore, ma l'arbitro lascia correre. La Costa d'Avorio pressa la formazione olandese che senza Van Nistelrooy, uscito per Landzaat, non ha più il punto di riferimento utile a far salire la squadra. La formazione di Henri Michel sfiora il pareggio al 77', ma Van Persie respinge di petto sulla linea il cross di Tourè. Nella parte centrale della ripresa la Costa d'Avorio è padrona del campo, l'Olanda appare senza forze per reagire. Sul tiro di Yapi Yapo, Van der Sar blocca centralmente. All'88' un bel tacco in area ivoriana di Robben, favorisce il tiro rasoterra di Van der Vaart che diventa facile preda del portiere Tizie. La Costa d'Avorio chiude comunque in crescendo, l'Olanda anche oggi è calata alla distanza.

Fonte: Tutto Napoli

Mondiali: Messico-Angola 0-0, per gli africani il primo punto della storia

Mondiali di Calcio Germania 2006

Messico ed Angola hanno pareggiato per 0-0 ad Hannover nel match della seconda giornata del Gruppo D del Mondiale di Germania 2006. I centroamericani salgono a quota 4 punti in classifica, momentaneamente in testa, mentre per gli africani, sconfitti all’esordio, si tratta del primo punto conquistato nella rassegna iridata. L'Angola è in campo con la stessa formazione che ha perso col Portogallo all'esordio, mentre nel Messico gioca Zinha e non Fonseca al posto dell'infortunato Borgetti. La prima occasione da rete è al 13'. Punizione dai 30 metri per il Messico, Marquez spara rasoterra, la barriera devia leggermente e la palla si stampa sul palo alla sinistra di Joao Ricardo, in ritardo nel tuffo.

L'Angola va quindi al tiro tre volte, ma senza inquadrare mai la porta: al 23' destro da fuori area di Figueiredo e palla alta; al 24' ci prova Mateus, che manda altissimo; al 26' la conclusione più pericolosa, di Mendonca, non lontana dall'incrocio alla sinistra di Sanchez. Al 27' Zinha si destreggia al limite, poi tenta il pallonetto, ma manda il pallone sul fondo. Al 32' Figueiredo crossa per Akwa, che stacca di testa e manda alto. Al 33' Joao Ricardo si lascia sfuggire un pallone su cross di Franco, ma interviene Kalì che spazza e salva. Al 45' la più grande occasione del primo tempo, per il Messico. Cross da sinistra, Franco vince un rimpallo aereo, si ritrova il pallone fra i piedi e tira, ma Joao Ricardo si getta in uscita bassa e respinge la conclusione. Al 55' destro dal limite di Mendonca, tiro centrale e facile parata di Sanchez.

Al 56' clamorosa doppia occasione non sfruttata dal Messico. Palla messa in mezzo da destra, Franco ci mette la punta del piede, ma Joao Ricardo chiude in uscita respingendo il tentativo di pallonetto; la palla finisce a Bravo che tira rasoterra, ma debolmente, permettendo a Kalì di allontanare quasi sulla linea. Al 66' altro errore sottoporta dei centro-americani, alla fine di un'azione rocambolesca. Rinvio di Jamba che colpisce sulla schiena un compagno di squadra; la palla finisce a Bravo che entra in area tutto solo, ma tira debolmente addosso a Joao Ricardo, che blocca a terra. Al 76’ è Mendez a mancare il controllo in piena area angolana, favorendo la presa di Joao Ricardo. All’80’ gli africani restano in dieci, con Andre Makanga espulso. Al 38' Fonseca colpisce al volo di sinistro, ma calcia a lato.

Messico sfortunato nel finale, all’88’, con Fonseca che approfitta di un’uscita a farfalle del portiere, miracoloso un minuto primo sulla botta di Marquez, e in scivolata colpisce il palo a porta vuota. Domani Portogallo-Iran completerà la seconda giornata del Gruppo D, con i lusitani che in caso di successo si guadagnerebbero la qualificazione agli ottavi.

Fonte: IGN

Argentina-Serbia 6-0

Mondiali di Calcio Germania 2006

Goleada della Seleccion, gia' qualificata per gli ottavi

Argentina batte Serbia-Montenegro 6-0 nel 3° match del gruppo C. A segno Maxi Rodriguez (2), Cambiasso, Crespo, Tevez e Messi. Partita senza storia gia' dopo i primi 45 minuti. In vantaggio al 6' con Maxi Rodriguez, la Seleccion raddoppia al 31' con Cambiasso. Al 41' terzo gol, ancora con Maxi Rodriguez. Nella ripresa serbi in 10 per l'espulsione di Kezman. Nel finale i gol di Crespo e dei neoentrati Tevez e Messi. Argentina qualificata per gli ottavi.

Fonte: Rai Sport

SABATO 17 SI GIOCA ITALIA USA: LA PARTITA DELLA SOLIDARIETA'

Mondiali di Calcio Germania 2006

COMUNICATO STAMPA

Sabato 17 giugno la FIFA dedica l¹incontro Italia-USA alla Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali di Calcio ³6 Villaggi per il 2006² a cui tutti possono aderire inviando un
SMS solidale al numero 48583

Milano, 15 giugno - Le squadre dell¹Italia e degli Stati Uniti sosterranno la raccolta fondi della Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali di calcio ³6 Villaggi per il 2006², entrando in campo con i bambini dei Villaggi SOS. Lo stadio di Kaiserlautern ospiterà i volontari dell¹Associazione e i desk infornativi a disposizione dei tifosi che vorranno contribuire alla Campagna, mentre i telespettatori potranno aderire all¹iniziativa donando 1 Euro via SMS inviato al numero 48583 da rete mobile TIM, Vodafone Italia, Wind, 3 Italia o 2 Euro con una chiamata da rete fissa Telecom Italia allo stesso numero.

Gli azzurri scenderanno in campo per sostenere la raccolta dei fondi necessari alla costruzione di 6 Villaggi SOS in Brasile, Messico, Nigeria, Sudafrica, Vietnam e Ucraina, Paesi in cui sono milioni i bambini che vivono in condizioni di abbandono e di estrema difficoltà.
In questi Villaggi SOS verranno accolti oltre 1.000 bambini mentre i Centri Sociali, le Scuole e gli Asili che sorgeranno accanto ai Villaggi offriranno assistenza a non meno di 5mila bambini delle comunità locali e alle loro famiglie.

La Campagna si può sostenere anche cliccando sul sito www.6villaggiperil2006.it.
Con una donazione di 6 euro i tifosi hanno la possibilità di partecipare ai FantaMondiali di Radio Deejay e alle aste di eBay che mettono all¹incanto le maglie autografate di numerosi campioni presenti ai Mondiali di Germania. I donatori utenti del sito hanno anche la possibilità di partecipare a numerosi giochi, vincendo immediatamente i premi in palio tra cui i biglietti d¹ingresso alle partite Mondiali.

Dal 1995 FIFA e SOS Villaggi dei Bambini sono legati da una partnership che ha permesso di offrire soluzioni concrete al problema dell¹infanzia abbandonata, che interessa ben 140milioni di bambini in tutto il mondo. Nel corso di questi anni sono stati raccolti milioni di euro, utilizzati per costruire strutture di accoglienza ed assistenza e strutture sportive in cui i bambini in difficoltà hanno ritrovato la gioia e la spensieratezza giocando a calcio.

SOS Villaggi dei Bambini è una delle più grandi organizzazioni private internazionali di assistenza e cura all¹infanzia in difficoltà che, con più di 450 villaggi in tutto il mondo, dal 1949 dà una casa e una famiglia ai bambini orfani o in grave disagio familiare. In Italia è presente dal 1963 e conta sette villaggi situati a Trento, Ostuni (BR), Roma, Vicenza, Morosolo (VA), Saronno (VA) e Mantova, che si occupano di bambini in affido e di servizi a sostegno delle realta¹ familiari delle aree limitrofe.

Per informazioni: UFFICIO STAMPA CAMPAGNA ³6 VILLAGGI PER IL 2006
Chiara Parisi tel. 02-55231564 Fax 02-56804567 email: chiara.parisi@sositalia.it
Patrizia Rivani Farolfi Tel 02- 5458153 e-mail: patrivfar@fastwebnet.it

15 giugno, 2006

Mondiali 2006. La Svezia batte il Paraguay per 1 a 0 e si avvicina agli ottavi

Mondiali di Calcio Germania 2006

Solo nel finale di partita la Svezia è riuscita ad trovare la strada del gol battendo il Paraguay per 1 a 0. La vittoria è arrivata al 89mo con la rete del centocampista laterale Ljungberg.

Un successo che ha regalato tre punti agli svedesi e che li spinge verso gli ottavi di finale nel Gruppo B.

Ljungberg dopo aver spedito il pallone di testa nella porta avversaria ha sfiorato la doppietta ma Bobadilla ha parato.

Agli svedesi basterà ora il pareggio contro gli inglesi per superare il turno mentre il Paraguay è stato eliminato definitivamente dopo due gare e due sconfitte a 0 punti.

Fonte: RaiNews24

Germania 2006: Gattuso e' tornato ad allenarsi

Mondiali di Calcio Germania 2006

Anche Rino Gattuso ha partecipato alla partitella di allenamento, questa mattina sul campo di Meiderich. Il centrocampista del Milan sta recuperando dall'infortunio muscolare, che lo ha costretto a saltare la partita d'esordio dell'Italia ai Mondiali. L' altra novita', per il gruppo azzurro, e' il cambiamento di clima: oggi fa molto meno caldo dei giorni scorsi.

Fonte: Corriere della Sera

Germania 2006: Ecuador-Costa Rica 3-0, sudamericani qualificati

Mondiali di Calcio Germania 2006

Ecuador-Costa Rica 3-0, i sudamericani passano il turno e al momento sono in testa al gruppo A dei Mondiali. Dopo la rete del primo tempo di Tenorio all'8', il raddoppio nella ripresa con Delgado al 54' e il tris con Kaviedes al 92'. Ecuador e Germania sono gia' agli ottavi di finale, eliminate Polonia e Costa Rica. L'ultimo turno sara' decisivo per primo e secondo posto.

Fonte: Corriere della Sera

Germania 2006: Ronaldo accusa capogiri e finisce in clinica

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il calciatore brasiliano Ronaldo e' stato ricoverato ieri sera in una clinica di Koenigstein, in Germania, a causa di un malore. Dopo l'infelice esordio nella prima partita del Mondiale, contro la Croazia, l'attaccante del Real Madrid ha accusato capogiri e una forte emicrania. "Nulla di anomalo", pero', secondo i medici dell'ospedale della cittadina tedesca dove si trova il ritiro della squadra verde-oro, che infatti l'hanno dimesso. Lo riferisce la Federcalcio brasiliana, precisando che in giornata Ronaldo dovrebbe tornare ad allenarsi regolarmente.

Fonte: Corriere della Sera

Mondiali 2006. La Germania supera la Polonia con un gol al 91'

Mondiali di Calcio Germania 2006

La Germania ha battuto 1-0 la Polonia nella seconda giornata del gruppo A dei Mondiali. Partita giocata a ritmi molto elevati. I tedeschi sfiorano piu' volte il gol, ma i polacchi resistono agli attacchi avversari anche rimanendo in dieci dal 75' per l'espulsione di Sobolewski.

I padroni di casa trovano il gol vittoria al 91' con Neuville scatenando la festa della gran parte dei sessantatremila spettatori di Dortmund, tra le facce sconsolate dei tanti tifosi polacchi ancora una volta sconfitti, e senza neanche colpo ferire contro i nemici di sempre, e non solo per un pallone, stavolta addirittura amici, almeno sugli spalti.

Ma se l'1-0 e' buono a proiettare la nazionale di Klinsmann verso gli ottavi, conferma le dimensioni tecniche della compagine tedesca: modeste, forza fisica e determinazione a parte.

Fonte: RaiNews24

14 giugno, 2006

Germania 2006 Spagna-Ucraina 4-0

Mondiali di Calcio Germania 2006

Tutto facile per la Spagna di Luis Aragones nella gara d’apertura del girone H. Quattro gol delle furie rosse, due per tempo, condannano Shevchenko e soci, davvero poca cosa al cospetto degli spagnoli, padroni dell’incontro dall’inizio alla fine. Dopo i dubbi della vigilia, l’ex pallone d’oro scende tra gli undici titolari schierati da Blokhin, mentre l’altra stella Raul siede in panchina al fischio d’inizio. Dopo appena 3’, percussione di Sergio Ramos, palla al centro per Xavi che calcia a lato. Risponde dopo due minuti l’Ucraina con il colpo di testa di Yezersky su punizione di Rotan, palla alta sulla traversa. Passano altri otto minuti e gli iberici passano in vantaggio: perfetta l’incornata di Xabi Alonso su calcio d’angolo e palla in rete per l’1-0. Spinge sulle ali dell’entusiasmo la squadra di Aragones e al 17’ trova il raddoppio: la punizione di Villa trova una deviazione della barriera e termina alle spalle di Shovkovskyi. Forte del doppio vantaggio, la Spagna controlla a suo piacimento il pallino del gioco, costringendo gli ucraini a rincorre il pallone. I gialloblu stentano a costruire manovre pericolose, costruendo alla mezz’ora l’unica palla-gol: Tymoschuk serve Gusin, il cui tiro dal limite dell'area non crea problemi a Casillas. Al 34’ sul corner di Xavi arriva puntuale Torres, ma il suo colpo di testa non è preciso e finisce a lato. Sul finire del primo tempo, Villa è servito in profondità, s’incunea bene, ma calcia su Shovkovsky in uscita: si va negli spogliatoi sul 2-0. Al ritorno in campo gli ex sovietici si fanno cogliere ancora una volta impreparati in difesa, permettendo a Torres di involarsi verso la rete e di tirare sul portiere: il signor Busacca vede una trattenuta sul giocatore dell’Atletico e concede il calcio di rigore, che Villa trasforma. È pesante il passivo per la squadra di Blokhin, che prova scuotere i suoi dalla panchina: risponde con un gran destro Voronin, il suo pallone sfiora l’incrocio alla destra di Casillas. Non sono ancora sazie le "furie rosse": al 68' ci provano ancora di testa con il neo-entrato Raul, ma il portiere ucraino para in presa. C’è solo una squadra in campo e si vede all’81’, quando Puyol e Fernando Torres danno vita a una combinazione in velocità da capogiro, con il giovane attaccante che sigilla l’ottima prestazione di squadra con il collo destro al volo che chiude il match sul 4-0: un successo perentorio per l’undici di Luis Aragones, senza dubbio la migliore squadra per qualità di gioco e dei singoli vista nella prima tornata di gare disputate a Germania 2006. Certo l’Ucraina vista a Lipsia era davvero poca cosa ma, anche alla luce dell’oggettiva debolezza del girone H, gli iberici si candidano a fare molta strada in terra tedesca.

Fonte: Italiamedia.it

Mondiali 2006: tocca alle "Furie Rosse" di Spagna, la Germania torna in campo

Mondiali di Calcio Germania 2006

Tre i match in programma per mercoledì 14 giugno: molta attesa per il debutto della Spagna alle 15 a Lipsia contro l'Ucraina, oltre che per la sfida e ricca di significati tra Germania e Polonia alle 21 a Dortmund. Alle 18 Arabia Saudita e Tunisia scenderanno in campo a Monaco.

Per partire con il piede giusto, Aragones ha deciso per la sua Spgna di lasciare da parte il 4-4-2 e i 4-2-3-1 e affidarsi invece ad un dinamico 4-3-3, dando spazio a Torres in attacco e lasciando in panchina sia il veterano Raul che il talentuoso Joaquin.

L'Ucraina dovrà molto probabilmente fare a meno di Andriy Shevchenko e con ogni probabilità l'ex-Pallone d'Oro Oleg Blochin, e si affiderà ad uno schieramnto ad una sola punta come quello utilizzato nell'amichevole contro l'Italia.

Probabili formazioni:
Spagna (4-3-3): Casillas; Ramos, Puyol, Pablo, Pernia; Senna, Xabi Alonso, Xavi; Luis Garcia, Torres, Villa.
Ucraina (4-5-1) Shovkoskyi; Gusev, Rusol, Kalinischenko, Nemaschny; Vashchyuk, Gusin, Tymoschuk, Rotan,Vorobei; Voronin.


Dopo il successo per 4-2 sul Costarica nel match inagurale, la Germania affronta sulla scia dell'entusiasmo la Polonia in un match che, sia sportivamente che storicamente, mette di fronte due Nazionali rivali da sempre. Jurgen Klinsmann è intenzionato a confermare in blocco la squadra scesa in campo venerdì scorso con l'unica ed ovvia eccezione dell'inserimento di Michael Ballack, completamente recuperato dall'infortunio e schierato al posto di Borowski.

Per i polacchi, il ct Pawel Janas è stato oggetto di feroci critiche dopo lo 0-2 patito con l'Ecuador e la partita contro i tedeschi è già una specie di ultima spiagga con obbligo di fare risultato. Kosowski ha un problema al tendine del ginnocchio ed è in forte dubbio. Probabile che il ct punti allora almeno su Jelen o Brozek, che avevano fatto vedere qualcosa di buono negli ultimi minuti del match di debutto.

Probabili formazioni:
Germania 4-3-1-2: Lehnam; Friedrich, Metzelder, Martesacker, Lahm; Schneider, Frings, Schweinsteiger; Ballack; Klose, Podolski.
Polonia (4-4-2): Boruc, Baszcynski, Bak, Jop, Zewlakow; Smolarek, Sobolweski, Szymkowiak, Krzynowek; Jelen, Zurawski.

Fonte: calcio.com