Mondiali di Calcio Germania 2006

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31 marzo, 2006

Vieri si candida ‘Ci dovrei essere’

Mondiali di Calcio Germania 2006

Christian Vieri vuole i Mondiali di Germania: `Credo di essere pronto e di poter andare se Lippi mi chiamera`’ . L’attaccante del Monaco ha parlato delle sue condizioni fisiche, dopo il ko in campionato con il Paris Saint Germain (per lui una distorsione al ginocchio): `Adesso sto meglio, ne avro` ancora per un paio di settimane, ma se verro` chiamato ci dovrei essere`.
Vieri ha poi parlato del suo rapporto con i diversi tecnici che lo hanno guiidato. ‘Bobo’ ha ricordato con piacere il rapporto con l’attuale tecnico della Nazionale, ”specie” sottolinea Vieri, ”da quando ci siamo presi a cazzotti`, facendo dell’ironia su una presunta rissa di cui si era parlato quando i due erano entrambi alla Juventus”.
Vieri ha parlato anche di Sacchi, suo tecnico ai tempi dell’Atletico Madrid: ”Gli dissi che sarei rimasto solo se non avessimo fatto tattiche e schemi. Cosa che non avvenne”. Negativo anche il ricordo di Zaccgeroni: ”Non abbiamo avuto un grande feeling”.
Vieri promuove ince Sven Goran Eriksson di cui dice ”Grande persona e grande allenatore`, Hector Cuper e Roberto Mancini. Dell’attuale tecnico dell`Inter commenta: ”E’ un bravo allenatore, con lui ti diverti durante gli allenamenti e questa e` una cosa molto importante`.

Fonte: DataSport.it

De Sanctis e Rosetti a Germania 2006

Mondiali di Calcio Germania 2006

Pubblicata dalla FIFA la lista definitiva dei 23 fischietti. Massimo De Santis unico italiano titolare, tra le riserve Roberto Rosetti

I 23 arbitri dei Mondiali di Germania sono stati selezionati dalla Fifa dopo gli ultimi due meeting di Francoforte (12-16 febbraio e 21-25 marzo) in cui i 44 candidati sono stati sottoposti a una serie di test fisici e tecnici. Ai microfoni, il presidente FIFA Joseph Blatter ha dichiarato: "La 33.ma squadra dei Mondiali, quella composta dai 23 arbitri, è composta dai migliori direttori di gara al mondo. Pretendiamo molto da loro".

L'Italia è rappresentata da Massimo De Santis, mentre Roberto Rosetti è stato inserito nel gruppo dei 7 arbitri "di supporto e sviluppo", che faranno da riserve. La lista degli assistenti verrà resa nota al termine del meeting a loro dedicato, che si terrà dal 18 al 21 aprile sempre a Francoforte.

Questi i 23 arbitri dei Mondiali (Batres e De Bleeckere devono prima sottoporsi a ulteriori test fisici): Essam Abd El Fatah (Egitto) Carlos Amarilla (Paraguay) Benito Archundia (Messico) Carlos Batres (Guatemala) Massimo Busacca (Svizzera) Coffi Codjia (Benin) Frank De Bleeckere (Belgio) Massimo De Santis (Italia) Horacio Elizondo (Argentina) Valentin Ivanov (Russia) Toru Kamikawa (Giappone) Jorge Larrionda (Uruguay) Shamsul Maidin (Singapore) Manuel Mejuto Gonzalez (Spagna) Markus Merk (Germania) Lubos Michel (Slovacchia) Graham Poll (Inghilterra) Erico Poulat (Francia) Peter Prendergast (Giamaica) Oscar Ruiz (Colombia) Mark Schield (Australia) Carlos Simon (Brasile) Kyros Vassaras (Grecia).

Le 7 riserve: Khalil Al Ghamdi (Arabia Saudita) Carlos Chandia (Cile) Jerome Damon (Sudafrica) Mohammed Guezzaz (Marocco) Luis Medina Cantalejo (Spagna) Marco Rodriguez (Messico) Roberto Rosetti (Italia).

Fonte: Quotidiano Nazionale

29 marzo, 2006

Bobo Vieri a rischio Mondiali 2006

Mondiali di Calcio Germania 2006

Mondiali a rischio per Christian Vieri: gli esami medici a cui il bomber del Monaco è stato sottoposto in queste ore, dopo l'infortunio al ginocchio sinistro di domenica nel match contro il Paris St. Germain, ha evidenziato una lesione meniscale con interessamento del legamento esterno.

Fonti del club del Principato hanno fatto presente in tarda serata che Bobo Vieri effettuerà "ulteriori esami a Milano, presso medici di sua fiducia. Poi sarà elaborata una strategia terapeutica in pieno accordo fra lo staff medico dell'As Monaco ed il giocatore".

"Per noi e per la nazionale spero proprio di no. Io sono abbastanza ottimista, spero che sia una cosa abbastanza lieve. Daltronde dopo lo scontro di gioco abbiamo visto che zoppicava leggermente, ma non era parso un scontro grave. È stato Christian ad avvicinarsi alla panchina e a chiedere la sostituzione perché non ce la faceva a recuperare. Ma poi ha lasciato il campo sulle sue gambe", aveva detto ieri in serata Francesco Guidolin, titolare della panchina del Monaco.

A un mese e mezzo dall'annuncio ufficiale della lista dei 23 convocati mondiali del ct Marcello Lippi, la diagnosi diffusa da Montecarlo è un colpo alle speranze di Vieri.

Bobo Vieri aveva ripreso ad allenarsi il 15 marzo scorso dopo due settimane di stop dovute a un calcio di Materazzi durante una patitella con gli azzurri lo scorso 28 febbraio.


Fonte: DGMag

28 marzo, 2006

Germania 2006 - Al via il portale per i biglietti

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il comitato organizzatore di Germania 2006, ha dato il via ieri al portale internet per i biglietti delle partite.

I tifosi potranno sia trasferire ad altre persone i biglietti di cui sono in possesso, sia restituirli attraverso un'apposita procedura che prevede la compilazione di un modulo, il tutto on-line.

Nel caso della restituzione di un biglietto acquistato precedentemente, il tifoso si vedrà risarcire l'importo pagato, non appena il "ticket" verrà nuovamente venduto.

Un sistema questo con cui l'organizzazione vuole sconfiggere il mercato "nero" dei biglietti, grazie alla trasparenza che regola la richiesta dei tagliandi sul sito ufficiale della Fifa World Cup 2006.


Fonte: SportEconomy

Gialappa's Band su Sky?

Mondiali di Calcio Germania 2006

Si avvicinano i Mondiali e Sky, che ha comprato i diritti di tutte le partite, sta completando la squadra di opinionisti.
A parte i soliti noti, i ragazzacci della Gialappa's Band sono a un passo dalla firma con la tv satellitare. Sky, oltre agli incontri con il commento normale, ha intenzione di trasmettere anche la cronaca demenziale che piace tanto ai giovani e anche agli adulti.

Fonte: Nove da Firenze

25 marzo, 2006

Mondiali 2006: Klinsmann, lista Germania avrà 4 O 5 riserve

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il Ct della Germania, Juergen Klinsmann, rendera' nota il 14 maggio a Berlino la lista dei 23 calciatori convocati per il Mondiale, ma intende aggiungere un'appendice con ''quattro o cinque nomi da tenere in stand-by''. La Fifa, respingendo le richieste dei CT delle nazionali finaliste, ha mantenuto la data del 15 maggio come termine ultimo per presentare le liste dei calciatori. Subito dopo le convocazioni, il 16 maggio, la Germania partira' per la Sardegna, dove si terra' la prima fase della preparazione alla coppa del mondo, quindi si trasferira' a Ginevra, dove soggiornera' dal 21 al 30 maggio. ''le riserve che nominero' non parteciperanno ai raduni, ma riceveranno comunque dallo staff della nazionale un piano di preparazione personalizzato'', ha spiegato Klinsmann.

Fonte: IGN

Ufficiale: a Germania 2006 il 5o uomo. Auricolare per l'arbitro e gli assistenti

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sì, il quinto uomo è ufficialmente nato: lo hanno annunciato ieri a Francoforte al ritiro dei 44 arbitri candidati a dirigere il Mondiale il segretario della Fifa, Urs Linsi, e il presidente della commissione arbitrale della Fifa, Angel Maria Villar. Spiegano: «Il quinto uomo sarà presente in ognuna delle 64 partite di Germania 2006. Sarà un assistente e starà vicino al quarto uomo, che è un arbitro. Quest'ultimo potrà sostituire l'arbitro titolare in caso di infortunio o indisposizione qualsiasi, il quinto uomo prenderà il posto dell'assistente titolare. Così saremo coperti con sostituti d'eccellenza per qualsiasi tipo di evenienza. Un bel passo avanti a favore dell'eccellenza della prestazione arbitrale. La squadra sarà quindi di cinque uomini e questa forza di un gruppo nutrito darà ancor maggiore qualità. L'arbitro e I suoi due assistenti saranno di un Paese, il quarto e quinto ufficiale di gara di altri».
I MICROFONI L'altra importante novità annunciata: durante il Mondiale tutti gli ufficiali di gara saranno collegati tra loro da un sistema di comunicazione del tipo già sperimentato in questo periodo in Champions League. Ieri specialisti maxillo-facciali hanno preso le impronte del viso a tutti gli arbitri, in modo che l'azienda che sarà scelta per la realizzazione di auricolari e microfoni possa costruire tutto su misura. Il segretario generale della Federcalcio, Francesco Ghirelli, commenta «molto positivamente l'innovazione del quinto uomo. Un motivo in più per avere direzioni sicure e al massimo livello. Se sarà introdotto anche in Italia? Vedremo. La Figc, come ha dimostrato anche con il sistema sperimentale per la certificazione del gol, applaude a qualsiasi innovazione che porti valore aggiunto al calcio». Il presidente dell'Aia Tullio Lanese: «Si dimostra che nulla è lasciato al caso, che il mondo arbitrale lavora molto anche in fase preventiva. Per l'impiego in Italia del quinto uomo si farà anche uno studio economico».
ITALIANI OK Gli arbitri sono stati autorizzati dalla Fifa a dire pubblicamente la loro sul quinto uomo. Ecco Massimo De Santis, che rappresenterà l'Italia al Mondiale: «E' una novità importante. L'assistente in più darà tranquillità a tutti. Diciamocelo sinceramente: quando un arbitro fa il quarto uomo si sente pronto a sostituire il collega col fischietto, ma spera che non gli accada mai di dover prendere la bandierina. Il ruolo è delicatissimo, ci vuole un professionista come sono I colleghi assistenti. La loro prestazione assicura affidabilità, quella di un arbitro sarebbe per forza di cose di minor qualità. Inoltre il quinto uomo di fatto sarà un collaboratore in più all'interno del gruppo arbitrale». Roberto Rosetti che da Francoforte trae ottimi auspici per l'Europeo 2008 e il Mondiale 2010, prosegue: «Le competenze di un arbitro sono molto differenti da quelle di un assistente e la nascita del quinto uomo sancisce queste diverse peculiarità. E' una decisione apprezzabile che dà anche vigore al concetto di squadra arbitrale. Al Mondiale andranno a dirigere in cinque e in cinque saranno anche prima e dopo la gara: un gruppo di specialisti che si confrontano e si compensano, collaborano strettamente. Ci avviciniamo sempre più alla squadra di calcio». I due italiani hanno superato brillantemente i test atletici, psicologici e di lingua inglese. Ha superato i tempi limite Modou Sowe del Gambia, che quindi sarà escluso dalla lista dei 30 che sarà diramata il 31 marzo. Si è infortunato il belga Frank De Bleeckere, comunque già tra gli incerti.
L'arbitro torinese Roberto Rosetti, 38 anni, indossa l'auricolare in Champions League, in maniera da essere collegato con gli assistenti e il quarto uomo. Il primo esperimento è avvenuto a metà febbraio in quattro gare di coppa Uefa, due delle quali dirette proprio da arbitri italiani: Rosetti per Schalke 04-Espanyol e Lilla-Shakthar Donetsk affidata a Gianluca Paparesta.

Fonte: fiorentinanews.com

Germania 2006: biglietti, da lunedì nuovo portale

Mondiali di Calcio Germania 2006

Lunedi` il Comitato organizzatore dei Mondiali 2006 lancera` un portale dedicato a chi ha comprato i biglietti. L`iniziativa e` destinata a chi, avendo gia` acquistato i tagliandi per la competizione in programma dal 9 giugno al 9 luglio in Germania, desidera` restituirli, rivenderli o cederli a terzi. I biglietti, infatti, sono nominali e una variazione potrebbe creare problemi al momento dell`ingresso nello stadio.

Sono sette i criteri stabiliti per la cessione a terzi: il destinatario deve essere un membro della famiglia o comunque un congiunto. Tra le cause per le quali il trasferimento verra` accettato vi sono solo una malattia, la mancanza del visto d`ingresso in Germania, la morte del compratore o di un congiunto e, piu` genericamente, casi di forza maggiore. Il Comitato organizzatore, attraverso il vicepresidente Horst Schmidt, ha precisato che queste variazioni devono rimanere casi eccezionali. Il costo di un trasferimento sara` di dieci euro a biglietto e a carico del compratore iniziale.

Infine, la restituzione e la rivendita saranno possibili solamente se per la partita in questione saranno stati venduti. Il compratore iniziale sara` rimborsato integralmente ma il tagliando sara` poi rivenduto con una maggiorazione del 15% e comunque fino a un massimo di 15 euro oltre il prezzo iniziale. Il portale sara` attivo dal 27 marzo al 9 aprile e dal 1 maggio fino a due giorni prima dell`inizio di ogni partita.

La gestione dei biglietti e` affidata interamente al Comitato organizzatore e non alla Fifa.


Fonte: DataSport.it

23 marzo, 2006

Mondiali 2006: in vendita le zolle della finale

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sono in vendita, e già da subito, le zolle della finale dei Mondiali di Germania 2006: una società di vendita per corrispondenza ha messo in catalogo dei rettangoli d`erba di 30x20 cm di lato dell`impianto Olimpico di Berlino, dove il 9 luglio verrà assegnata la Coppa del Mondo.

Il costo è di 75 euro a frammento e, se l`intera area del campo venisse acquistata, frutterebbe quasi 9 milioni di euro agli organizzatori quando la rizollatura è costata appena 100.000 euro. Una parte del ricavato, pare, sarà versata in beneficenza.

Fonte: calcio.com

22 marzo, 2006

UN CHIP NEL PALLONE

Mondiali di Calcio Germania 2006

Troppo spesso accade che un goal sia risolutivo per determinare l’esito di un campionato, o di una partita. Soprattutto nei casi in cui lo stesso goal sia risultato dubbio, piuttosto che dichiarato nullo, per distrazioni o errori dell’arbitro.
Al fine di evitare queste fastidiose situazioni,in prossimità dell'avvicinarsi del mondiali di Germania 2006, si sta cercando una soluzione chiedendo il sostegno della tecnologia.
Insieme ai calciatori ed agli arbitri si sta pensando a far entrare in campo lo "smart ball", un pallone "intelligente" capace di rilevare un probabile goal e in grado di avvisare l’arbitro.
Il direttore di gara potrà,in questo modo, avere giuste, e indiscusse notifiche da cui trarre gli elementi che determinano il risultato di una partita.
Lo "smart ball" è un pallone dotato di un microprocessore al suo interno, in grado di "rilevare" quando lo stesso attraversa una porta, e di comunicare all'arbitro quanto segnato. L'arbitro sarà dotato di un particolare orologio sul quale leggere la segnalazione ;tuttavia tale rilevazione non sarà vincolante e solo la sua decisione sarà quella risolutiva per convalidare o rendere nulla una rete.
Questo nuovo strumento potrebbe risultare molto utile per allontanare quelle condizioni spiacevoli sulle quali in passato, molte volte, ci si è trovati a discutere.

Fonte: Non Solo Calcio

20 marzo, 2006

Mondiali 2006: paura hooligans

Mondiali di Calcio Germania 2006

Ritorna la paura hooligans in vista dei prossimi Mondiali di Germania.
E' notizia di questi giorni che per circa un migliaio di noti teppisti inglesi è scaduto il divieto di seguire la nazionale e quindi liberi di andare in Germania.
Secondo le forze dell'ordine tedesche, è notizia di questi giorni, che sono all'incirca mille i tifosi inglesi ai quali è scaduto il provvedimento di divieto di accessi allo stadio in Patria e all`estero che potranno liberamente circolare perchè le sanzioni, erogate nel 2004, sono scadute.

Il vicedirettore della polizia di Manchester, Stephen Thomas, ha però puntualizzato, che questi supporter verranno trattati come tutti gli altri tifosi.
Thomas sarà, durante il mondiale, in Germania a capo di una squadra di 79 agenti col compito di sorveglianze specifiche contro tifosi esagitati, poi prescisa:"Non prenderemo di mira chi non è più sotto provvedimento. Hanno pagato la loro sanzione, speriamo che non commettano ancora gli stessi errori".

Fonte: calcio.it

18 marzo, 2006

Lippi, moltissime speranze per Totti

Mondiali di Calcio Germania 2006

''Ci sono moltissime speranze di vedere Francesco Totti ai Mondiali''. Il ct azzurro Marcello Lippi si mostra ottimista sulle possibilita' di recupero del capitano della Roma, fermo da un mese dopo l'infortunio rimediato nella sfida di campionato con l'Empoli. ''C' e' una grande volonta' da parte del giocatore di riuscire a farcela'', dice Lippi in versione 'navigatore'. Il ct, infatti, sta rispondendo alle domande dei tifosi che si connettono alla pagina web creata dalla Figc per sostenere la candidatura italiana agli Europei del 2012. E se Totti non dovesse essere al top? ''Sono convinto che Totti sia una persona molto intelligente. Nel momento in cui si dovranno tirare le somme, sapra' dire quali sono le sue condizioni reali''.

Fonte: IGN

16 marzo, 2006

Lippi prepara la nazionale per Germania 2006

Mondiali di Calcio Germania 2006

Fiducia totale in Toni, no a Toldo e Panucci in azzurro,
ancora chances per Vieri Inzaghi Cassano e Amelia


L'Italia che si recherà ai prossimi Mondiali punterà su Francesco Totti e Alessandro Del Piero. E' questo il Lippi-pensiero che emerge dalla webchat che oggi ha inaugurato il sito della Figc a sostegno della candidatura italiana a Euro2012. Il ct azzurro ha risposto per un'ora alle domande dei tifosi e inevitabilmente l'attenzione è tutta per l'appuntamento tedesco.

Marcello Lippi si dice entusiasta: «Non vedo l'ora che cominci, non ho mai fatto un campionato del mondo e sono molto contento di poter cominciare l'avventura». In Germania il ct è convinto di poter contare su Totti, nonostante l'infortunio che lo terrà lontano dai campi per alcuni mesi. «Ci sono moltissime speranze di vederlo con la maglia azzurra - spiega - C'è una grande volontà da parte del giocatore di riuscire a farcela. Nel momento in cui si dovranno tirare le somme, poi, lui stesso saprà dire quali sono le sue condizioni reali».

La possibilità che il capitano della Roma non ce la faccia esiste, ma Lippi non fa drammi nel caso di una sua eventuale assenza: «La Nazionale - precisa – ha fatto venti partite da quando sono ct. Totti ha fatto sette partite. Le restanti le abbiamo giocate in maniera diversa, anche le ultime due. Lo faremo anche nel caso che Totti non ci fosse, ma io credo ci sarà».

Ma l'Italia non è solo Totti e Lippi punta molto anche su Del Piero e Toni. «Del Piero sta facendo molto bene e piano piano sta conquistando la possibilità di fare parte della rosa definitiva - scrive il ct -. I progressi di Toni? Ne penso tutto il bene possibile. Ho avuto fiducia in lui da quando è arrivato in serie A. E' un giocatore che ho sempre stimato».

Il commissario tecnico azzurro diramerà la lista dei convocati solo tra due mesi ma per qualcuno la porta è già chiusa. Tra questi anche Toldo e Panucci, anche se per motivi diversi. Sul primo, infatti, Lippi dice che è stato lo stesso portiere dell'Inter: «All'inizio del mio mandato come ct mi ha detto che intendeva uscire dal giro azzuro per dedicarsi completamente al suo club e alla sua famiglia. Panucci? Ho fatto delle scelte tecniche dall'inizio e ho sempre valutato positiva la prestazione dei giocatori in quel ruolo».

Per il resto Lippi spiega che «dopo due anni di lavoro ho le idee quasi chiare. Ci sono ancora margini di possibilità che voglio sfruttare fino all'ultimo». Una frase che rinnova le speranze di molti, da Inzaghi a Lucarelli passando per Amelia e Cassano. «Inzaghi sta attraversando un buon momento di forma - ammette Lippi - ma lasciamo che si esprimano tutti serenamente e al meglio. Chi tra lui e Vieri? Aspettate il 15 maggio e vedrete esaudite le vostre curiosità».

Lippi ribadisce insomma che bisogna aspettare: «A metà maggio - continua - farò le scelte definitive, senza anticipare nulla. Sorprese? Per ora non ne prevedo, potrebbe voler dire illudere o disilludere qualcuno che magari ci spera». Anche su Cassano il ct è possibilista («Sa che per tornare in nazionale dovrà tornare a giocare nella sua squadra e mettersi in evidenza») e per Amelia ci sono parole importanti: «Ho un giudizio su di lui ottimo, sta facendo un buon campionato, è in corsa per un posto ai Mondiali».

Gli appassionati gli chiedono dei propri idoli e il ct risponde. «Di Canio? E' certamente un condottiero, io ho puntato su altri, di cui sono contento - replica Lippi -. Cristiano Zanetti? Ha giocato pochissimo quest'anno. Leggo che potrebbe cambiare squadra e mi auguro per lui che possa trovare una squadra dove possa giocare con più frequenza».

Il commissario tecnico fa poi le carte ai prossimi Mondiali: «A detta di tutto il mondo la squadra più forte attualmente è il Brasile, ma tra le favorite - avverte - metto anche Argentina, Germania, Inghilterra, Francia, Italia e Spagna». Per quanto riguarda le possibili sorprese punta su Costa d'Avorio e Ucraina e indica nel centrocampista ivoriano Zogorà «un nome che non molti conoscono ma da segnalare».

Lippi parla anche del suo futuro, che si chiama Nazionale, anche se nella vita non si può mai dire: «La Federazione Italiana mi ha già proposto di rinnovare il contratto - spiega - Ho risposto che in questo momento sento grande fiducia e grande stima. Se ci sarà ancora dopo il Mondiale, mi piacerebbe continuare con la Nazionale». Il ct non nasconde che poi gli piacerebbe «un'esperienza estera, Inghilterra o Spagna» ma non esclude un clamoroso ritorno nella squadra in cui ha vinto tutto: la Juventus. «Non si può mai dire cosa potrà succedere - spiega - Per quanto riguarda la Juve, sono rimasto legato a quell'ambiente per ovvi motivi e per il futuro nulla si può escludere».

L'ultima battuta, però, riguarda l'Italia: «La Nazionale vuole essere la squadra di tutti, so che in certe occasioni come i Mondiali gli italiani sanno essere vicini alla squadra mettendo da parte il tifo di parte. Sono certo - sottolinea Lippi – che anche in Germania i nostri tifosi, quelli che vivono all'estero per lavoro e quelli che ci seguiranno, riusciranno a trasmetterci la convinzione e la grinta giusta per andare più avanti possibile».


Fonte: La Stampa

14 marzo, 2006

Zico: "Il Giappone tra le prime 4"

Mondiali di Calcio Germania 2006

Zico pensa che il suo Giappone abbia le possibilità di qualificarsi per le semifinali dei Mondiali. "La semifinale è accessibile, credo che sia possibile. Per fare ciò bisognerà superare il 1/o turno nel quale già la prima partita contro l'Australia sarà come una finale. Dobbiamo vincerla e poi assicurarci la qualificazione con una seconda vittoria contro la Croazia”.

Zico pronostica un passaggio di turno agevole per il Brasile, mentre il secondo posto nel gruppo F se lo giocheranno Giappone, Croazia e Australia. Il ct del Giappone ricorda, a sostegno della sua tesi, i progressi fatti negli ultimi anni dal calcio giapponese e la buona prestazione dei suoi contro il Brasile nella partita di Confederations Cup 2005 terminata 2 a 2. Una partita in cui, secondo il brasiliano, la nazionale verdeoro “è stata aiutata dall’arbitro”.


Fonte: calcio.com

11 marzo, 2006

Verso Germania 2006, l'Europa nel pallone

Mondiali di Calcio Germania 2006

Quest'anno i mondiali di calcio tornano in Europa, dopo la parentesi nippo-coreana di quattro anni fa.
E' un ritorno gradito perché il Vecchio Continente è la patria del calcio mondiale e ha sempre offerto dei campionati del mondo pieni di fascino e suspense. Italia '90 e Francia '98 hanno dimostrato come l'Europa sappia apprezzare il calcio. Usa '94 ha deluso per lo scarso interesse degli statunitensi nei confronti del "soccer" e il troppo pittoresco e fasullo entusiasmo di Corea e Giappone nel 2002 ha deluso i "puristi" dell'arte di correr dietro a una palla.

Ecco perché, secondo me, solo in Europa i Mondiali di calcio acquistano il valore che meritano. Ecco perché l'attesa si fa sempre più febbrile e il Vecchio Continente è letteralmente nel pallone, in attesa che dalla Germania arrivi il fischio di inizio.

Fonte: Blogosfere.it

Bobby Charlton: "L'Inghilterra può arrivare fino in fondo"

Mondiali di Calcio Germania 2006

Cresce la fiducia fra gli addetti ai lavori per la nazionale inglese. Bobby Charlton, ex gloria del calcio britannico, vede bene l'undici di Eriksson: "È una squadra esperta".

In vista di Germania 2006, l'ex giocatore del Manchester United ha commentato: "L'Inghilterra può fare davvero grandi cose, sembra aver raggiunto la sua giusta dimensione in termini di età ed esperienza, ha grandi difensori ed un ottimo centrocampo".

Charlton, Campione del Mondo 1966, ha poi aggiunto: "L'Inghilterra ha un tipo di squadra che può battere chiunque. Una volta passato il primo turno non vedo perchè si dovrebbe aver paura di qualcuno. Con Wayne Rooney in forma possiamo avere una grande chance. Fra i favoriti, ovviamente, c'è soprattutto il Brasile".

La formazione di Eriksson alla vigilia di questa Coppa del Mondo FIFA parte quindi accompagnata dal favore dei pronostici, nonché dalla stima dei mezzi di informazione, due situazioni che non si verificavano da tempo. La squadra sembra avere dunque tutte le carte in regola per accedere alla ristretta cerchia dei Paesi che si contenderanno fino all'ultimo la vittoria finale.

Spetterà al dimissionario allenatore svedese esorcizzare paure croniche ed inculcare ai propri giocatori, fino in fondo, quella convinzione nei propri mezzi che in passato è spesso mancata.


Fonte: Yahoo! Italia Notizie

Poliziotti inglesi per domare gli 'hooligans'

Mondiali di Calcio Germania 2006

I poliziotti inglesi che lavoreranno per la sicurezza ai Mondiali di calcio di Germania 2006 avranno il permesso di arrestare i tifosi violenti del proprio paese, conosciuti come "hooligans", secondo quanto reso noto dal Ministero dell'Interno a Londra.

In Germania, per la prima volta nella storia, ci saranno poliziotti britannici impegnati nella protezione dell'ordine pubblico ai mondiali di calcio e 29 agenti potranno arrestare chi si rende protagonista di eccessi.

Poliziotti tedeschi aiuteranno, invece, la Gran Bretagna ad evitare che gli "hooligans" si mettano in viaggio. Le autorità britanniche hanno, infatti, esteso la proibizione di mettersi in viaggio per il Mondiale, ad oltre 3.000 tifosi inglesi.


Fonte: calcio.com

Parreira trae indicazioni utili dall'amichevole con la Russia

Mondiali di Calcio Germania 2006

Con i Mondiali 2006 dietro l'angolo, il c.t. del Brasile Carlos Parreira ha approfittato dell'ultima amichevole per vedere in azione i suoi uomini ed effettuare gli ultimi ritocchi alla squadra prima di diramare l'elenco dei convocati.

Tuttavia, non è stato facile valutare lo stato di forma dei giocatori su un campo in pessime condizioni e con una temperatura polare (-13°C). Di sicuro gli allenamenti saranno stati più utili dell'amichevole, priva di grandi emozioni, per farsi un'idea delle seconde linee e verificarne l'interazione con i compagni di squadra. Già, perché se i soliti noti hanno il posto assicurato nella Seleção, molti altri giocatori hanno sfidato il gelo per mettersi in mostra e convincere Parreira a inserirli nella rosa che a giugno sbarcherà sul suolo teutonico.

A qualcuno l'amichevole è servita per assicurarsi un posto in squadra. Il terzino destro del Real Madrid, Cicinho, è rimasto in campo 90 minuti e probabilmente vincerà il ballottaggio con Maicon per il ruolo di vice Cafú. Il centrocampista Ricardinho, pur avendo giocato solo il primo tempo, ha destato un'ottima impressione in fase di costruzione. Parreira aveva già allenato il ragazzo al Corinthians ed è un suo grande estimatore. Poi c'è Gustavo Nery. Nonostante l'agguerrita concorrenza del terzino sinistro dell'Hertha Berlino Gilberto per il ruolo di vice Roberto Carlos, l'impiego di Nery in Russia lascia presagire che sarà lui a spuntarla. La situazione di Fred non è molto diversa da quella di Nery. Il centravanti del Lione è in forma smagliante e si contende l'ultimo posto disponibile in attacco con un altro bomber in condizioni eccellenti, Nilmar del Corinthians, ma l'ago della bilancia sembra pendere dalla sua parte in virtù del maggiore tasso di esperienza. Ricardo Oliveira, di cui il tecnico ha parlato molto bene in passato, rientrava nella lista dei papabili, ma un grave infortunio l'ha estromesso dai giochi.

Un piede in Germania

Teoricamente rimane da assegnare un posto in difesa, mentre a centrocampo sono in tre a contendersi due maglie. Per il reparto arretrato si candida con decisione Cris del Lione, che sta disputando un grande campionato con la sua squadra e anche contro i russi ha fatto vedere grandi giocate. Il favorito rimane però Luisão del Benfica, punto fermo della Seleção durante la gestione Parreira. Tuttavia, le prestazioni di Cris potrebbero far perdere il posto a Roque Júnior, che ha saltato l'incontro per infortunio e ultimamente non gode dei favori della stampa sportiva.

Per quanto riguarda il centrocampo, Edmílson e Gilberto Silva sono i più autorevoli candidati a formare il quartetto di riserve insieme a Ricardinho e Juninho Pernambucano. Parreira è un grande estimatore di Júlio Baptista del Real Madrid, ma La Bestia ha lo svantaggio di non essere un vero centrocampista. Nato mediano, quando è stato ingaggiato dal Siviglia si è trasformato in attaccante, e con ottimi esiti, tanto da attirare l'attenzione del Real Madrid, dove ricopre il ruolo di mezza punta.

Passando ai portieri, le chance di Rogério Ceni di andare al Mondiale sono ridotte al lumicino, nonostante la brillante prestazione contro la Russia. Sembra che Parreira abbia già comunicato la sua decisione all'estremo difensore del São Paulo, il quale sostiene di averci ormai messo una pietra sopra. Dopo la sfida contro la Russia, Ceni ha dichiarato che secondo lui il posto da titolare dovrebbe spettare a Marcos del Palmeiras, in virtù delle sue tante presenze con la nazionale verdeoro. Quindi, infortuni permettendo, i portieri brasiliani che saliranno sull'aereo diretto in Germania saranno Dida, Marcos e Júlio Cesar.


Fonte: fifaworldcup

05 marzo, 2006

Fifa vara norme 'tolleranza zero'

Mondiali di Calcio Germania 2006

Rosso automatico per entrate violente, giallo per trattenute

Cartellino rosso automatico per gomitate, entrate violente e falli duri. Giallo per ogni trattenuta e per ogni maglia tirata. Sono queste le misure disciplinari che la Fifa vara a meno di 100 giorni dall'inizio dei Mondiali e che gli arbitri dovranno applicare sul palcoscenico di Germania 2006. L'International Board, l'organo della federcalcio internazionale delegato alla definizione dei dettami regolamentari, ha approvato una serie di modifiche che entreranno in vigore ufficialmente il prossimo primo luglio. Direttori di gara e assistenti, pero', dovranno applicare le novita' gia' a partire dai Mondiali, in programma in Germania dal 9 giugno al 9 luglio. Si tratta, come rende noto la Fifa attraverso un comunicato, di ''un chiaro messaggio al mondo del calcio''.

''Gli arbitri -si legge- dovranno sanzionare in modo severo con un cartellino rosso tutti i casi di gomitate, tackle violenti e scomposti, falli gravi. Chi tira per la maglia un avversario o lo trattiene verra' punito con un cartellino giallo''.


Fonte: Libero News

04 marzo, 2006

Costa Rica sceglie la sede del ritiro

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il Costa Rica ha scelto le località di Lahr e Rust, nel sud-ovest della Germania, come sede per il ritiro di preparazione ai Mondiali di calcio. Durante il torneo, invece, la selezione allenata da Alexandre Guimaraes alloggerà a Heidelberg, a circa 80 km da Francoforte.

Il Costa Rica è inserito nel gruppo A dei Mondiali con Germania, Polonia e Ecuador e aprirà il torneo contro i padroni di casa il 9 giugno, nel match in programma a Monaco di Baviera.


Fonte: calcio.com

03 marzo, 2006

Mondiali 2006: i risultati delle amichevoli

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il Brasile vince 1-0 con la Russia (gol di Roanldo); cadono Argentina e Francia, vince l'Inghilterra

Ben 24 le amichevoli internazionali disputate ieri. Da segnalare il ko a sorpresa dell’Argentina con la Croazia, in campo neutro a Basilea, con i sudamericani sconfitti 3-2 malgrado il predominio del primo tempo e il vantaggio ottenuto con un gran gol di Messi. A tempo scaduto ha deciso un colpo di testa (forse di braccio, per la verità) del milanista Simic.

Una rete di Ronaldo ha dato invece il successo al Brasile a Mosca, in una gara giocata alla temperatura di -17°: 1-0 il finale sulla Russia, con il ‘fenomeno’ in gol per la 60.a volta in 96 presenze con la Seleçao.

Cade la Francia dopo 17 risultati utili consecutivi, sconfitta a Parigi dalla Slovacchia per 2-1. Non basta un rigore di Wiltord in mezzo alle reti di Nemeth e Valachovic.

Successo per l’Inghilterra, che recupera il gol di Pouso e batte l’Uruguay 2-1 nel finale con Crouch e Cole. A Glasgow la Svizzera supera agilmente la Scozia 3-1 con segnature di Barnetta, Gygax e Cabanas.

Infine le avversarie dell’Italia al Mondiale: gli Stati Uniti hanno superato la Polonia 1-0 con rete vincente di Dempsey, mentre la Repubblica Ceca ha pareggiato 2-2 in Turchia: dopo il doppio vantaggio firmato da Poborsky su rigore e Stajner, veniva raggiunta negli ultimi due minuti di gioco da una doppietta di Umit.


Tutti i risultati
Iran-Costa Rica 3-2
Corea-Angola 1-0
Cipro-Armenia 2-0
Slovenia-Romania 0-2
Macedonia-Bulgaria 0-1
Russia-Brasile 0-1
Albania-Lituania 1-2
Finlandia-Bielarussia 2-2
Kazakistan-Grecia 0-2
Senegal-Norway 2-1
Malta-Georgia 0-2
Tunisia-Serbia Montenegro 0-1
Israele-Danimarca 0-2
Turchia-Rep.Ceca 2-2
Stati Uniti-Polonia 1-0
Argentina-Croazia 2-3
Lussemburgo-Belgio sospesa per neve
Austria-Canada 0-2
Irlanda-Svezia 3-0
Olanda-Ecuador 1-0
Portogallo-Arabia Saudita 3-0
Francia-Slovacchia 1-2
Ilrlanda del Nord-Estonia 1-0
Scozia-Svizzera 1-3
Galles-Paraguay 0-0
Inghilterra-Uruguay 2-1
Spagna-Costa d’Avorio 3-2


Fonte: calcio.com

02 marzo, 2006

Time of Our Lives è la canzone ufficiale dei Mondiali 2006 previsti in Germania dal 9 giugno

Mondiali di Calcio Germania 2006

"Time of Our Lives", del gruppo musicale "Il Divo", sarà la canzone ufficiale della Coppa del Mondo FIFA 2006.
Già al vertice delle classifiche mondiali di vendite, "Il Divo" è in testa alla classifica americana con l’ultimo album "Ancora".

La canzone ufficiale si allinea con il prossimo torneo mondiale - "A time to make friends™" - sull’amicizia e sulle emozioni del tutto uniche che il calcio suscita in chi partecipa come spettatore. La canzone ufficiale è stata scritta da Jörgen Elofsson, e verrà eseguita dal vivo durante la cerimonia inaugurale della prossima Coppa del Mondo, il 9 giugno 2006.

Inoltre il principale cantante tedesco, Herbert Grönemeyer, eseguirà l’Inno della Coppa del Mondo 2006, "Celebrate the Day", che sarà prodotto in tedesco, inglese, francese e in una versione multilingua.

I brani saranno disponibili esclusivamente sull’Album Ufficiale, "Voices", che sarà lanciato il 12 maggio 2006.

Insieme al proprio logo, alla mascotte anche la canzone ufficiale è diventata ormai parte integrante dell’identità di un Mondiale, un evento che oggi è riconoscibile attraverso questo media.

La canzone ufficiale e l’inno rientrano in un contratto di licenza esclusivo tra FIFA e Syco/Sony BMG, per la realizzazione e il lancio del Programma Musicale Ufficiale della Coppa del Mondo FIFA 2006. L’Album Ufficiale, "Voices", sarà composto da una raccolta di brani di successo di grandi star di diversi Paesi, molti dei quali hanno un legame stretto con il calcio: Eros Ramazzotti, Youssou N’dour, Shakira e Julio Iglesias, tanto per citarne qualcuno.


Ricordiamo le canzoni ufficiali delle ultime edizioni del torneo mondiale:


"Un'estate italiana" (1990) di Edoardo Bennato e Gianna Nannini


"Gloryland" (1994) di Daryl Hall con Sounds of Blackness


"La Copa de la Vida" (1998) di Ricky Martin.


Nel 2002, la canzone ufficiale è stata "Boom" di Anastacia, mentre l’inno ufficiale di Vangelis conteneva tipiche melodie coreane e giapponesi


Fonte: touristime.it

Quest'Italia è una meraviglia

Mondiali di Calcio Germania 2006

Gli azzurri dominano la Germania, battuta 4-1. A segno Gilardino, Toni, De Rossi e Del Piero. Nel finale rete della bandiera della squadra di Klinsmann con Huth

Ora il dubbio è inquietante: grande Italia o piccola Germania? Se lo sarà chiesto anche Michael Schumacher, sconcertato in tribuna d'onore. Il 4-1 che a fine partita illumina il tabellone dell'Artemio Franchi, spalanca orizzonti di gloria e carica di responsabilità gli azzurri. Quando si vince così non ci si può più nascondere.
Vietato piangersi addosso, aveva esortato Marcello Lippi. Francesco Totti non c'è, brutti presagi. Ma non per il c.t., che schiera il 4-3-3, ma, soprattutto, una formazione motivata, che affonda la nave di Klinsmann. E se consideriamo che a mancare sono anche Zambrotta e Gattuso, due macinatori di gioco che tutti vorrebbero, allora è festa. Sette minuti, sono sufficienti quattrocentoventi secondi per gettare nello sconforto la Germania, con un uno-due fulminante. Di potenza con Gilardino, ma con Lehmann lì a guardare come un pollo; di classe e solidarietà, con quell'assist del milanista, sul filo del fuorigioco, per Toni: tocco leggero per il 2-0.
Marcello Lippi la formazione l'aveva annunciata già lunedì. Con Zaccardo al posto di Zambrotta, De Rossi per Gattuso e Del Piero sulla terra di Totti: tridente. Jurgen Klinsmann ha avuto la possibilità di studiare a tavolino la sua Germania, cambiando un elemento in ogni reparto: Huth al posto di Metzelder in difesa, Schneider variante di Borowski sulla fascia sinistra del centrocampo e Podolski per Asamoah in attacco. Considerato il reparto più arretrato quello più debole della Nationalmannschaft (il legnoso Huth è riserva nel Chelsea), per di più mancante di Kahn fra i pali, il sorprendente doppio vantaggio ci sta tutto. Il fattore sorpresa non riguarda noi, ma proprio i tedeschi: timidi e impacciati, infilati come dilettanti soprattutto in occasione del gol di Toni. L'orso esce dal letargo dopo 23', quando Deisler tocca al volo impegnando Buffon. Ma è un segnale impalpabile. Troppa Italia per una Germania con poca personalità, che attende illuminazioni da Ballack, abbandonato a se stesso. Senza l'aiuto dello stralunato Frings, sempre fuori tempo al pari di Deisler. Merito anche di Pirlo, molto più affidabile nella sua marcatura di una settimana fa a Monaco in Champions League. Contenendo il ritmo, agli azzurri non resta che amministrare, sfruttando spesso il gioco di rimessa e sulle fasce. Ma approfittando anche della lentezza del centrocampo tedesco che non copre, sulle ali di uno strepitoso Camoranesi, incubo di Lahm, praticamente immarcabile. La Germania alza bandiera bianca quando De Rossi segna la terza rete, allungando un gap che non farà dormire Klinsmann. Con Asamoah in attacco per Podolski e Metzelder in difesa al posto di Mertesacker, i tedeschi devono sopportare anche l'onta del 4-0. Con quella magia di Camoranesi per Del Piero, che corona la sua serata come un gol da bomber di razza, mettendo la firma nel trittico di Lippi che si limita a operare cinque cambi. Per fortuna che a Huth riesce l'impresa del gol della bandiera, ma per favore, dimentichiamoci in fretta il poker; facciamo finta di niente. Italia-Germania 4-3 è immortale. Italia-Germania 4-1 solo l'ennesimo passo (trionfale) avanti, sulla strada che porta al Mondiale.

Fonte: Gazzetta dello Sport

01 marzo, 2006

Tra i commentatori anche Collina

Mondiali di Calcio Germania 2006

Pierluigi Collina sarà tra i protagonisti dei prossimi mondiali di calcio in Germania. E' stata infatti ufficializzata oggi la presenza dell'ex arbitro viareggino nella squadra dei commentatori Sky. Per lui quindi una nuova esperienza in prima linea, dopo la finale arbitrata ai mondiali nippo-coreani. Collina promette un contributo originale per gli spettatori, grazie al suo punto di vista in qualche modo nuovo. "Ho accettato di far parte di questa avventura perchè penso di poter dare il mio contributo di uomo di campo. Un punto di vista diverso che può risultare interessante per tutti gli appassionati di calcio". Poi l'ex arbitro affronta anche temi tecnici, soffermandosi sulla nazionale azzurra, su Totti e sul suo conterraneo Marcello Lippi. "La presenza di Francesco Totti può essere determinante per il Mondiale degli azzurri. Lippi poi è stato capace di creare un gruppo bellissimo e solitamente i gruppi belli sono quelli che danno i risultati migliori".

Fonte: Italiamedia