Mondiali di Calcio Germania 2006
Mancano due mesi al fischio d'inizio, ma l'attesa intorno ai Campionati del Mondo è già altissima. Alle sfide sul campo se ne aggiunge una inedita: quella televisiva. La Rai per la prima volta trasmetterà solo una parte degli incontri, mentre la squadra di Sky, capitanata da Ilaria D'Amico, proporrà tutte le 64 partite. Grazie a «La3», neonata emittente destinata ai cellulari, il calcio sbarcherà sui «tivufonini». Ecco tutte le novità per gustare l'evento calcistico dell'anno. E per i lettori di Sorrisi c'è un'opportunità esclusivaMancano due mesi al fischio d'inizio, ma l'attesa intorno ai Campionati del Mondo di Germania è già altissima. Non è solo una questione sportiva: alle sfide sul campo si aggiunge quella (inedita) televisiva. Da un lato c'è la Rai, che per la prima volta trasmetterà soltanto una parte degli incontri (25 su 64). Dall'altra c'è Sky, che proporrà tutte le 64 partite (39 delle quali in esclusiva) e può contare su un'agguerrita squadra di cronisti e commentatori capitanata da Ilaria D'Amico. E poi c'è «La3», autentico outsider di quest'edizione: la neonata emittente destinata ai cellulari offrirà le dirette degli incontri a chi, tra i suoi sei milioni di abbonati, si doterà di un «tivufonino». Ma andiamo con ordine.
La Rai, si diceva, proporrà 25 match. Uno al giorno (scelto, salvo eccezioni, tra quelli che si giocano in prima serata). Tra questi vanno inclusi tutti quelli giocati della nazionale azzurra. Non dovrebbero essere messi in onda programmi d'intrattenimento legati alla manifestazione, come è successo in occasione delle ultime edizioni. «L'unico spazio di approfondimento che avremo a disposizione sarà quello dopo la partita delle 21, dunque dalle 23 all'1 di notte» fa sapere Fabrizio Maffei, direttore di RaiSport. «In questo spazio, per contratto, dobbiamo trasmettere la sintesi delle partite che non mandiamo in onda in diretta. Perciò, sarà un programma squisitamente tecnico, con ospiti, esperti e opinionisti che parlano solo di calcio».
Altri appuntamenti? «Quello tradizionale del pomeriggio con “Dribbling” su Raidue. Ma stiamo valutando la possibilità di vedere se c'è spazio per qualcos'altro». Nessuna conferma, dunque, sulle ricorrenti voci di un grande show sui mondiali affidato alla conduzione di Simona Ventura.
Sull'altro fronte, Sky sta predisponendo la sua offensiva, forte di un'esclusiva tv su quasi due terzi degli incontri. La differenza tra le due offerte sarà particolarmente evidente nella fase preliminare del torneo: la pay tv trasmetterà 48 partite contro le 15 della Rai.
Tra gli incontri trasmessi in esclusiva da Sky, anche quelli di Brasile, Francia, Inghilterra, Germania, Spagna, Olanda, Portogallo, Messico, Croazia e Svezia. E negli ultimi quattro giorni della prima fase, dal 20 al 23 giugno, il calendario si farà intensissimo: quattro partite a giornata. Sky allestirà un'autentica «multiprogrammazione» non solo per coprire i match che si giocano in simultanea, ma anche per garantire la copertura, pure in differita, di tutti gli incontri della giornata. Nulla è stato deciso in merito ai palinsesti. Ma da tempo si parla di quattro canali dell'offerta Sky Calcio che cambieranno nome (diventeranno, si dice, «Sky Mondiali»), uno dei quali destinato unicamente alla trasmissione in formato 16:9. E negli altri tre che cosa andrà in onda, oltre alle dirette e alle sintesi? Si vocifera, tra le altre cose, di un coinvolgimento diretto della Gialappa's Band, che non si limiterebbe a proporre un commento «alternativo» sfruttando l'opportunità del doppio audio, ma potrebbe contare su una produzione «ad hoc» dei match. E, in tema di produzione, la regia Sky sarebbe arricchita da un massiccio dispiegamento di mezzi tecnici, a cominciare da un gran numero di telecamere «personalizzate».
Sky, poi, sarebbe impegnata (anche qui il condizionale è d'obbligo) in una corsa contro il tempo per garantire ai locali pubblici (e forse anche ai più «tecnologici» tra i propri abbonati privati) le prime trasmissioni in alta definizione nella storia della televisione italiana. In più, la pay tv metterà in campo la propria «task force» di commentatori e inviati. A cominciare da dieci giocatori che hanno vestito la maglia della propria nazionale (tra questi anche quattro campioni del mondo: Paolo Rossi, Giuseppe Bergomi, Franco Causio e José Altafini). A questi si aggiunge una «new entry» di prestigio come Pierluigi Collina. Debutterà nelle vesti di commentatore tecnico in una competizione che vede impegnati molti giocatori da lui stesso diretti fino alla scorsa stagione. Il tutto sarà coordinato dallo studio milanese, dove Ilaria D'Amico sarà la padrona di casa. «Non vedo l'ora di cominciare» racconta lei, che nell'entourage di Sky è tra le poche a non essere una debuttante assoluta ai mondiali, in virtù della sua esperienza a Francia '98 per Rai International. «So che sarà una gara di resistenza. Aprirò gli studi all'ora di pranzo, per il prepartita del match pomeridiano, e li chiuderò dopo mezzanotte, alla fine dell'ultimo “post-partita” serale. Non mi spaventa nulla, però. Siamo una squadra collaudatissima e lavoriamo in piena armonia. Soltanto con questo spirito, del resto, è possibile garantire la copertura 24 ore su 24 dell'evento. E poi, finalmente, io e tutti i colleghi della redazione saremo liberi di tifare apertamente per la nostra squadra del cuore».
Cosa che, tra due mesi, faranno milioni di italiani. Poco conta se guarderanno le partite sui canali Sky, sulla Rai o sul proprio «tivufonino» nuovo di zecca.
Fonte: Sorrisi e Canzoni TV