Mondiali di Calcio Germania 2006

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20 luglio, 2006

Mondiali 2006. Squalifiche per Materazzi e Zidane. "Per la prima volta punito il provocatore"

Mondiali di Calcio Germania 2006

La Fifa ha imposto al difensore azzurro Marco Materazzi due giornate di squalifica e una multa di 3.182 euro per aver provocato Zinedine Zidane durante la finale dei campionati del mondo di calcio. Comunque, la battuta di Marco Materazzi che ha fatto perdere le staffe a Zinedine Zidane - ha stabilito la Fifa - non era razzista.

Per Zinedine Zidane è stata decisa una squalifica di tre giornate per la testata data a Marco Materazzi durante la finale dei campionati del mondo di calcio. L'ex capitano della nazionale francese dovrà pagare anche una multa di 4.773 euro. Il calciatore di origine algerina, che si è ritirato dal calcio attivo, non ha rilasciato alcuna dichiarazione, ma ha accettato la proposta della Fifa di commutare la squalifica in tre giorni di lavori socialmente utili nell'ambito delle iniziative umanitarie dell'organismo internazionale.

"Sentenza sproporzionata e che crea un precedente"
Non mancano i commenti a questa decisione controversa. Il capitano del Milan, Paolo Maldini ha parlato di "una sentenza scandalosa" durante la conferenza stampa per il raduno di apertura della stagione rossonera.

Mazzola e Rivera si trovano d'accordo nel definirla sproporzionata rispetto a quella di Zidane. "Due giornate a Materazzi contro le tre a Zidane è una squalifica che non ha senso, assolutamente sproporzionata", commenta l'ex giocatore nerazzurro.

In effetti, la punizione per il numero 10 francese appare più leggera e di "peso" inferiore rispetto a quelle inflitte per episodi analoghi: basti pensare alle quattro giornate per De Rossi per la gomitata a McBride durante Italia-Usa o alle due per Totti per il famoso sputo al danese Poulsen durante gli Europei del 2004. E nel caso del numero 10 giallorosso, nessun provvedimento fu preso nei confronti del "provocatore" danese.

Importante elemento di novità del provvedimento di oggi, infatti, è proprio la decisione di punire il provocatore. Per questo Mazzola e Rivera sottolineano anche la "novità assoluta" della sentenza. "Credo sia corretto penalizzare chi provoca, ma ora spero che succederà sempre. La cosa che stupisce è che è la prima volta che accade, probabilmente c'era la possibilità di inserirlo nelle norme della Fifa", spiega Rivera.

Fifa contro l'Italia?
Lascia perplessi anche il trattamento piuttosto simile tra chi ha provocato a parole e chi invece ha reagito con un gesto violento. "Mi sembra - aggiunge infatti Mazzola - che abbiano voluto in qualche modo salvare Zidane. Ma anche Materazzi è un campione del mondo, e allora andavano trattati alla stessa maniera".

Di due pesi e due misure parla anche il deputato di An, e grande tifoso interista, Ignazio La Russa, che ha definito la squlifica a Materazzi "una cosa vergognosa" e un "segnale delle condizioni disastrose in cui Carraro e company hanno lasciato il calcio italiano, senza alcun peso a livello internazionale".

"Questa è una vendetta per la vittoria italiana", ha dichiarato senza mezze misure, proponendosi addirittura "come avvocato difensore di Materazzi" quanto meno per poter "dirgliene di tutte i colori alla Fifa".

Fifa: "Segnalazione dal quarto uomo"
La Fifa ha anche assicurato la regolarità nella procedura che ha portato l'arbitro argentino Elizondo ad espellere Zidane e smentisce l'uso, non permesso, del mezzo televisivo.

La Fifa ha specificato che l'episodio "è stato segnalato dal quarto arbitro, lo spagnolo Luis Medina Cantalejo, che ha visto direttamente l'incidente, senza aiuti delle telecamere, dalla sua posizione fuori dal campo, e ha informato l'arbitro e i suoi assistenti per mezzo del sistema di intercomunicazione. Secondo le disposizioni vigenti - spiega ancora la Fifa - il quarto uomo deve informare l'arbitro quando si verifica un incidente fuori dal suo campo visuale o di quello dei suoi assistenti".

A Zidane rimane il Pallone d'oro mondiale
Nonostante la squlifica, la Fifa ha messo in chiaro che il Pallone d'Oro del Mondiale resta a Zinedine Zidane.

L'argomento, ha spiegato il funzionario della Fifa Andreas Herren, "non è stato nemmeno toccato nel corso dell'incontro odierno" a Zurigo.

Fonte: RaiNews24

14 luglio, 2006

Mondiali 2006. Materazzi ascoltato dalla Fifa a Zurigo. Il 20 la sentenza

Mondiali di Calcio Germania 2006

Marco Materazzi è apparso stamattina a Zurigo davanti alla Commissione disciplinare della Fifa per rispondere delle provocazioni nei confronti di Zinedine Zidane, espulso per aver colpito con una testata il difensore italiano nella finale Mondiale. Insieme a lui Sergio Di Cesare, responsabile dell'ufficio relazioni internazionali della Figc.

L'audizione di Materazzi davanti alla commissione disciplinare e' durata un'ora e quaranta minuti. Il giocatore ha lasciato la Fifa alle 11 e 40 senza rilasciare dichiarazioni.

L'inchiesta su Materazzi è stata aperta sulla base delle dichiarazioni di Zidane che, alla televisione francese Canal Plus, ha detto che l'azzurro avrebbe insultato sua madre e sua sorella. Materazzi ha ammesso di aver insultato Zidane, ma ha negato di aver offeso la madre. Il campione francese sarà ascoltato dalla Fifa giovedì prossimo. In quella stessa giornata sarà presa una decisione.

La Fifa non ha voluto commentare una possibile punizione per entrambi i giocatori o per entrambe le squadre. Il francese si è ritirato dal calcio e ha anche vinto il premio come miglior giocatore del Mondiale. Materazzi potrebbe ricevere una squalifica e una multa.

L'agente di Materazzi: "Punire Marco crea un precedente diffcile"
Claudio Vigorelli, agente di Marco Materazzi, ha dichiarato che la Fifa dovrebbe soltanto considerare la reazione di Zidane e che qualsiasi punizione nei confronti del suo assistito potrebbe creare un precedente difficile. "Se la Fifa vuole attaccare un giocatore per ciò che viene detto in campo - ha dichiarato - allora avrà molto lavoro in futuro perché è abbastanza normale che i giocatori si scambino delle parole in campo, soprattutto in partite dal forte stress".

Zidane ha tempo fino al 18 luglio per presentare una deposizione
scritta e verra' sentito dalla commissione disciplinare il 20 luglio. Lo stesso giorno, la decisione dovrebbe essere notificata, ha spiegato il portavoce della Fifa, John Schumacher.

Fonte: RAI Net News

13 luglio, 2006

Germania 2006: caso Materazzi, l'azzurro rischia squalifica

Mondiali di Calcio Germania 2006

Tra Materazzi e Zidane, secondo il codice disciplinare della Fifa, chi rischia di piu' e' proprio l'italiano. Se le dichiarazioni di Zidane sulle presunte provocazioni subite da Materazzi dovessero essere ritenute credibili dalla commissione disciplinare della Fifa, infatti, l'azzurro rischierebbe diverse giornate di squalifica. I due calciatori, Materazzi domani e Zidane il 20 luglio, dovranno presentarsi davanti alla commissione disciplinare della Fifa, presieduta dallo svizzero Marcel Mathier, che il prossimo 20 luglio a Zurigo emettera' la sua sentenza. La commissione, per prendere la sua decisione, si basera' esclusivamente sul codice disciplinare (90 pagine) della Fifa, in cui un intero capitolo e' dedicato proprio all'onorabilita' e al razzismo.

Fonte: Corriere della Sera

Comunicato di chiusura Campagna FIFA/SOS Villaggi

Mondiali di Calcio Germania 2006

COMUNICATO STAMPA

GRAZIE AZZURRI, GRAZIE FABIO
CAMPIONI MONDIALI ANCHE DI SOLIDARIETA¹


I bambini di SOS Villaggi ringraziano gli Azzurri e tutti coloro che hanno sostenuto
la Campagna ³6 villaggi per il 2006².
Insieme abbiamo vinto anche la partita più difficile: quella contro l¹abbandono infantile.
E con il capitano Fabio Cannavaro, generoso Ambasciatore FIFA per SOS, la sfida continuaŠŠ


Milano, 13 luglio 2006- L¹Italia ha vinto. E insieme all¹Italia hanno vinto anche i piccoli di SOS Villaggi dei Bambini, l¹organizzazione internazionale che dà una casa e una famiglia agli orfani e ai ragazzi di tutto il mondo in grave disagio familiare.
Migliaia di bambini avranno un futuro grazie a ³6 Villaggi per il 2006², la Campagna Umanitaria Ufficiale promossa dalla FIFA in occasione dei Mondiali di Germania, che ha permesso a SOS Italia di raccogliere 300.000,00 euro e che terminerà il 31 dicembre 2006.

Grazie alla generosità dei tifosi italiani SOS Italia contribuirà alla costruzione del Villaggio di Recife in Brasile e del Villaggio di Rustenburg in SudAfrica, due delle 6 strutture SOS previste dalla campagna ³6 villaggi per il 2006². Qui saranno accolti 1.000 bambini abbandonati e migliaia di bambini e famiglie beneficeranno di asili e centri sociali, che sorgeranno accanto ai villaggi.

I fondi sono stati raccolti grazie alle centinaia di migliaia di SMS solidali pervenuti al numero 45853 e grazie al supporto di tutti coloro che hanno sostenuto la campagna con donazioni o dando grande visibilità all¹iniziativa sui media, primi fra tutti RAI e Sky Italia.

Altrettanto importante è stato il contributo dato a SOS Villaggi dei Bambini dal popolo di Internet che sul sito www.6villaggiperil2006.it ha partecipato ai giochi a premio, ai Fantamondiali di RadioDeejay e alle aste di eBay, dove sono stati battuti oggetti autografati dai grandi campioni del calcio e la possibilità di assistere ai back stage dei Concerti dei Negramaro,
testimonial della Campagna insieme a Maria Concetta Mattei, Bruno Pizzul e agli Ambasciatori ufficiali FIFA di ³6 Villaggi per il 2006² per l¹Italia: Fabio Cannavaro, Francesco Totti, Marcello Lippi, Pierluigi Collina.
La raccolta fondi su Internet è stata sostenuta dai media partner Kataweb, AllMusic, Radio Deejay, Radio Capital e m2o.

Ma la campagna di raccolta fondi a favore di SOS Italia Villaggi dei Bambini continua, perché la battaglia contro l¹abbandono dei minori non finisce con i Mondiali di Calcio.
Disattivato il numero solidale, la Campagna in Italia si può ancora sostenere donando sui siti www.6villaggiperil2006.it - www.sositalia.it o chiamando al numero 02.55231564.


Sino al 14 luglio è possibile partecipare all¹asta benefica internazionale che propone un volume di autografi, unico nel suo genere, in quanto raccoglie le firme di 736 campioni del calcio mondiale. Le offerte a oggi hanno raggiunto la cifra di 11mila euro, che tuttavia è destinata a salire ancora. Chi vuole può partecipare all¹asta facendo un¹offerta online sul sito www.sos-childrensvillages.org.


Per informazioni
UFFICIO STAMPA CAMPAGNA ³6 VILLAGGI PER IL 2006²
Chiara Parisi tel. 02-55231564 Fax 02-56804567 e-mail: chiara.parisi@sositalia.it
Patrizia Rivani Farolfi Tel 02- 5458153 e-mail: patrivfar@fastwebnet.it

Mondiali 2006: Fifa, Materazzi e Zidane convocati per 20 luglio

Mondiali di Calcio Germania 2006

La Commissione disciplinare della Fifa ha convocato per il 20 luglio, a Zurigo, Marco Materazzi e Zinedine Zidane, protagonisti dell'episodio che ha portato all'espulsione del capitano francese nella finale dei Mondiali di Germania 2006.

Fonte: Metro

12 luglio, 2006

Germania 2006: Zidane, "Chiedo scusa per il gesto ma nessun pentimento"

Mondiali di Calcio Germania 2006

"Mi scuso per il gesto ma non sono pentito perche' sono stato insultato con parole molto dure". Cosi' Zinedine Zidane parlando della sua testata a Marco Materazzi durante la finale dei Mondiali Italia-Francia in un'intervista concessa in esclusiva a Canal Plus. Il calciatore, che con il cartellino rosso di domenica sera ha chiuso la sua carriera, ha raccontato il suo fastidio nel sentirsi tirare la maglietta per tre volte dal calciatore italiano. Poi la reazione violenta, avuta a causa delle parole pesanti riferite "alle donne della sua famiglia". Un gesto istintivo, ha ammesso il calciatore, che pero' rifarebbe pur chiedendo scusa ai milioni di bambini che hanno visto quella testata traendone un messaggio negativo. L'attaccante ha anche rievocato le emozioni di tutta la lunga strada verso l'ultima partita: "Sin dall'inizio c'era un bel clima per fare qualcosa di buono, c'era un buon feeling tra di noi della squadra francese. Anche se forse sembravamo lontani dalla gente, dentro eravamo coscienti di quello che potevamo fare. Poi la fiducia e' cresciuta poco a poco". Zidane ha inoltre parlato del suo carattere: "Ho sempre rispettato tutti e anche il mio allenatore e quando devo dire qualcosa lo dico sempre in faccia. Sono fatto cosi', sono istintivo".

Fonte: Corriere della Sera

Mondiali 2006: Materazzi, mai insultato madre di Zidane

Mondiali di Calcio Germania 2006

''Non gli ho detto nulla che riguardasse razzismo, religione e politica. Non ho parlato neppure della madre. Ho perso la mamma a 15 anni e ancora adesso mi commuovo a parlarne. Naturalmente non sapevo che la sua fosse in ospedale, le faccio i miei migliori auguri''. Queste le parole di Marco Materazzi in un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport' che sara' in edicola con il giornale di domani, in merito all'episodio della testata ricevuta da Zinedine Zidane durante la finale dei Mondiali. ''E' da sempre il mio mito, lo ammiro molto'', ha aggiunto Materazzi, in visita alla 'Gazzetta', sempre riferendosi a Zidane.

Fonte: AgendaLodi

Mondiali 2006. Un avvocato francese intende chiedere la ripetizione della finale

Mondiali di Calcio Germania 2006

Rischia di approdare in un'aula di tribunale la vicenda della testata di Zidane a Materazzi. Un avvocato francese intende infatti chiedere la ripetizione della finale di coppa del Mondo tra Italia e Francia, lamentando l'ingiustizia subita dai Bleus con l'espulsione del loro capitano.

In particolare, Mehana Mouhou, critica il fatto che sia stato il quarto uomo, Luis Medina Cantalejo, a informare l'arbitro Horacio Elizondo dell'episodio inducendolo a estrarre il cartellino rosso. Secondo il legale, cio' potrebbe essere avvenuto sotto l'influenza delle immagini televisive e dunque in modo illegittimo e, spiega, "se un giudice dovesse decidere che il metodo non e' legale, se ne dovrebbero trarre le dovute conseguenze. Cio' significa che Zidane non doveva essere espulso e che il risultato della partita sarebbe potuto cambiare e dunque la finale andrebbe rigiocata".

Mouhou ha precisato di agire su mandato di "parecchie societa' calcistiche".

Fonte: RaiNews24

Mondiali 2006, Zidane svela in tv il perché della testata a Materazzi

Mondiali di Calcio Germania 2006

È l´ora della verità per Zidane. Il calciatore francese rivelerà mercoledì sera, sulla tv Canal Plus, tutti i retroscena della famigerata testata data a Marco Materazzi nel corso della finale del Mondiale che gli è costata l'espulsione. Intanto nella vicenda entra anche la madre di "Zizù": «Se Materazzi ha detto veramente certe cose, voglio i suoi testicoli su un piatto» avrebbe dichiarato al tabloid inglese The Mirror. «Sono schifata da quello che ho sentito, mio figlio ha fatto bene a difendere il nome della sua famiglia».

Sono state molte le ipotesi sul diverbio tra i due che avrebbe scatenato la reazione del francese. In un primo momento sembrava che Materazzi gli avesse dato del «terrorista». Il difensore aveva replicato «di essere ignorante e di non conoscere il significato della parola terrorista». Altre interpretazioni del labiale di Materazzi raccontano che il difensore avrebbe pesantemente offeso la sorella del francese.

La Fifa ha aperto un'inchiesta disciplinare sul comportamento di Zidane che aveva deciso, prima dell'inizio del Mondiale, di concludere la carriera proprio al termine della Coppa del Mondo.

Fonte: L'Unità

11 luglio, 2006

Germania 2006, Italia, Materazzi si difende

Mondiali di Calcio Germania 2006

Prosegue il giallo relativo all'insulto che Marco Materazzi avrebbe inferto a Zinedine Zidane, causandone una dura reazione e la conseguente espulsione dalla finale del Mondiale. Il diretto interessato italiano, cerca di evitare ogni commento, anche se si affretta a smentire la versione offerta dal giornale inglese "The Guardian", secondo il quale Materazzi avrebbe dato del "terrorista" a Zidane, e quella del procuratore del capitano francese che sostiene che il difensore dell'Inter avrebbe insultato la sorella di Zizou. Marterazzi, da buon stopper, si difende:"Non e` assolutamente vero.Tutti qanti hanno visto in diretta televisiva quello che e` successo, dico solo questo".

Fonte: Italiamedia

Abete è tranquillo: "Seguiamo con rispetto l'inchiesta Fifa sul caso-Zidane"

Mondiali di Calcio Germania 2006

"L'aspetto comportamentale sul terreno di gioco è prioritario"

Il capo-delegazione della nazionale italiana, Giancarlo Abete, ha espresso la sua approvazione per l'apertura da parte della Fifa di un'inchiesta per far luce su tutti gli aspetti del caso-Zidane. "Seguiamo con rispetto e attenzione l'inchiesta della Fifa - ha detto Abete - Per noi l'aspetto comportamentale, soprattutto sul terreno di gioco, è prioritario e condividiamo l'impegno della Fifa a favore del fair-play".

Fonte: Goal.com

Germania 2006, Zidane non è stato espulso con la prova tv

Mondiali di Calcio Germania 2006

La conferma arriva dal quarto uomo Medina Cantalejo


L'espulsione di Zidane non è stata accertata attraverso le immagini del maxischermo ed è quindi saltata l'ipotesi che sia stata utilizzata per la prima volta la prova tv durate una partita. Ad affermarlo è l'arbitro spagnolo Medina Cantalejo, quarto uomo della finale Italia-Francia:"Ho visto tutto dal vivo, la palla era da un’altra parte, con l’arbitro a seguire l’azione di gioco e il guardalinee che rientrava nella sua posizione.Il mio lavoro e` aiutare l’arbitro ed e` esattamente quello che ho fatto”, ha concluso il fischietto iberico nel suo intervento alla radio spagnola Cadena Ser.

Fonte: Italiamedia

Gli Azzurri accolti da tifosi e Frecce tricolore. Poi a Palazzo Chigi e festa al Circo Massimo

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il charter affittato dagli Azzuri è arrivato all'aereoporto militare di Pratica di Mare. Li aspettavano moltissimi tifosi e la pattuglia acrobatica dell'Areonautica militare che ha preparato una manovra in onore dei campioni. "In questo momento non possiamo volare bassi, dobbiamo volare alti, perché siamo contenti, felici. Non so se siamo al settimo o al sesto cielo, ma siamo alti". "Sono felicissimo - ha continuato il ct - non c'è più la tensione che c'era ieri. Mi hanno proposto di rasarmi i capelli, ma sono una cosa sgradevole con i capelli corti". Stasera alle 21 la Nazionale si concederà all'abbraccio dei tifosi al Circo Massimo, dove sono attesi oltre 2 milioni di persone.

Dal Presidente Napolitano onorificenze alla squadra
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica ai giocatori, all'allenatore, ai tecnici e ai dirigenti della Nazionale in segno di riconoscimento dei valori sportivi e dello spirito nazionale che hanno animato, ieri a Berlino, la vittoria italiana al Campionato mondiale di calcio. Le insegne dell'Ordine saranno consegnate in un'apposita cerimonia al Palazzo del Quirinale.

La quarta volta
Per la quarta volta nella storia del mondiale la nazionale azzurra conquista il titolo, 1934, 1938, 1982 e 2006, seconda solo al Brasile. A Berlino, l'Italia di Marcello Lippi ha battuto in finale la Francia ai rigori per 6 a 4, dopo che i tempi regolamentari e i supplementari erano rimasti inchiodati sull'1-1. Una partita giocata in equilibrio nel primo tempo, al sesto il gol di Zidane su rigore, dopo un fallo in area di Materazzi, che si riscatta portando pero' l'Italia al pareggio un quarto d'ora dopo. Nel secondo tempo gli azzurri appaiono stanchi, domina la Francia. Ma i bleu restano in dieci dopo l'espulsione di Zidane che aggredisce a freddo Materazzi al quinto minuto del secondo tempo dei supplementari. Ai rigori i nostri eseguono senza errori. Sbaglia invece Trezeguet che prende una traversa. Sigla la vittoria finale l'esecuzione perfetta dal dischetto di Grosso.

Marcello Lippi rende onore agli avversari francesi, sconfitti solo ai rigori: "La Francia ne aveva piu' di noi - spiega ai microfoni della Rai - appena i ritmi si sono abbassati e' venuto fuori la loro qualita'. La vita e' fatta cosi', ti toglie quando meriti e ti da quando non lo meriti". Per il ct e' comunque un Mondiale meritato: "E' la degna conclusione perche' ci sono persone che hanno sofferto piu' di altre, come Buffon che e' stato il miglior portiere e Cannavaro il miglior difensore".

Materazzi: "Non ho detto terrorista a Zidane"
Marco Materazzi ha smentito l'ipotesi del quotidiano inglese "The Guardian", secondo il quale il difensore italiano avrebbe definito "terrorista" il campione francese Zinedine Zidane. Dopo una schermaglia verbale, il numero 10 transalpino ha colpito il giocatore italiano con una testata: un gesto che gli è costata l'espulsione. "Non e' assolutamente vero, non gli ho detto terrorista, sono ignorante non so neanche cosa voglia dire", ha detto Materazzi a proposito dell'episodio di ieri. "Quel che è successo - ha concluso - lo ha visto tutto il mondo in diretta tv".

Zinedine Zidane e' stato eletto miglior giocatore del Mondiale
Il capitano della Francia, espulso nel corso della finale persa contro l'Italia per una testata a Marco Materazzi, ha vinto il "Pallone d'oro" dei campionati del mondo. La Fifa ha reso noto anche che il francese ha ottenuto 2012 punti nella votazione dei giornalisti presenti al Mondiale. Secondo posto per Fabio Cannavaro (1977 punti) e terzo Andrea Pirlo (715 punti).
Il sito del campione è stato prontamente aggiornato.

Gigi Buffon miglior portiere
Gianluigi Buffon e' stato proclamato miglior portiere del Mondiale 2006. Al numero uno degli azzurri il gruppo tecnico della Fifa ha assegnato infatti
il premio "Lev Yashin", intitolato al grande portiere russo. In questo Mondiale Buffon ha incassato due soli gol: uno su autorete di Zaccardo nella gara contro gi Stati Uniti e l'altro ieri sera nella finalissima contro la Francia, su penalty
calciato da Zidane. Non vengono invece conteggiati i gol incassati in occasione dei rigori in quanto non sono frutto di azioni di gioco.

28 milioni davanti alla tv
Tra Raiuno, Sky e i maxischermi sparsi nelle piazze di tutt'Italia, ieri sera, per la finalissima che ha incoronato gli azzurri campioni del mondo, c'era tutt'Italia davanti alla tv. Il dato auditel segnala una platea televisiva nel prime time (fino alle 22.30) di 28.305.000 dei quali una media di 23.935.000 spettatori (84.11%) a Raiuno, ai quali vanno aggiunti oltre due milioni alle satellitari e, ancora la folla non stimabile, ma certo di alcuni milioni, per i maxischermi.
I tempi supplementari sono stati seguiti su Raiuno da 24.530.000 spettatori (84.02%) ed i rigori da 25.384.000 (87.03%).

Fonte: Rai24News

10 luglio, 2006

Mondiali 2006. L'Italia e' campione del mondo. Si e' festeggiato fino all'alba. Per i giornalisti Zidane e' il migliore

Mondiali di Calcio Germania 2006

Per la quarta volta nella storia del mondiale la nazionale azzurra conquista il titolo, 1934, 1938, 1982 e 2006, seconda solo al Brasile. A Berlino, l'Italia di Marcello Lippi ha battuto in finale la Francia ai rigori per 6 a 4, dopo che i tempi regolamentari e i supplementari erano rimasti inchiodati sull'1-1. Una partita giocata in equilibrio nel primo tempo, al sesto il gol di Zidane su rigore, dopo un fallo in area di Materazzi, che si riscatta portando pero' l'Italia al pareggio un quarto d'ora dopo. Nel secondo tempo gli azzurri appaiono stanchi, domina la Francia. Ma i bleu restano in dieci dopo l'espulsione di Zidane che aggredisce a freddo Materazzi al quinto minuto del secondo tempo dei supplementari. Ai rigori i nostri eseguono senza errori. Sbaglia invece Trezeguet che prende una traversa. Sigla la vittoria finale l'esecuzione perfetta dal dischetto di Grosso.

Il Ct italiano Marcello Lippi rende onore agli avversari francesi, sconfitti solo ai rigori: "La Francia ne aveva piu' di noi - spiega ai microfoni della Rai - appena i ritmi si sono abbassati e' venuto fuori la loro qualita'. La vita e' fatta cosi', ti toglie quando meriti e ti da quando non lo meriti". Per il ct e' comunque un Mondiale meritato: "E' la degna conclusione perche' ci sono persone che hanno sofferto piu' di altre, come Buffon che e' stato il miglior portiere e Cannavaro il miglior difensore".

A Roma, stamattina all'alba, alcuni tifosi sfilavano ancora indossando la maglia azzurra e avvolti nella bandiera tricolore.
La gioia riesploderà all'arrivo dei Campioni del mondo, oggi pomeriggio, all'aereoporto di Pratica di mare. Prima gli impegni istituzionali. Si inizia con palazzo Chigi, dove squadra e dirigenti verranno ricevuti dal presidente del Consiglio Romano Prodi, che ha seguito la partita con la sua famiglia a Bologna, commentando "Ci sono delle competizioni in cui si vince cosi', non importa se la differenza e' poca". Poi al Quirinale, per l'incontro ufficiale con il capo dello stato, Giorgio Napolitano, che ha seguito a Berlino l'impresa dei 23 azzurri e con loro ha brindato, subito dopo la consegna della Coppa del Mondo, negli spogliatoi. Interpretando il sentimento più diffuso il presidente della Repubblica ha detto che "Questa vittoria da' un senso d'orgoglio nazionale e di identita', fondamentale per tenere in piedi questo paese con i problemi che deve affrontare". Infine stasera alle 21 la Nazionale si concederà all'abbraccio dei tifosi al Circo Massimo, dove sono attesi oltre 2 milioni di persone.

Zinedine Zidane e' stato eletto miglior giocatore del Mondiale
Il capitano della Francia, espulso nel corso della finale persa contro l'Italia per una testata a Marco Materazzi, ha vinto il "Pallone d'oro" dei campionati del mondo.
La Fifa ha reso noto anche che il francese ha ottenuto 2012 punti nella votazione dei giornalisti presenti al Mondiale. Secondo posto per Fabio Cannavaro (1977 punti) e terzo Andrea Pirlo (715 punti).

Gigi Buffon miglior portiere
Gianluigi Buffon e' stato proclamato miglior portiere del Mondiale 2006. Al numero uno degli azzurri il gruppo tecnico della Fifa ha assegnato infatti
il premio "Lev Yashin", intitolato al grande portiere russo. In questo Mondiale Buffon ha incassato due soli gol: uno su autorete di Zaccardo nella gara contro gi Stati Uniti e l'altro ieri sera nella finalissima contro la Francia, su penalty
calciato da Zidane. Non vengono invece conteggiati i gol incassati in occasione dei rigori in quanto non sono frutto di azioni di gioco.

28 milioni davanti alla tv
Tra Raiuno, Sky e i maxischermi sparsi nelle piazze di tutt'Italia, ieri sera, per la finalissima che ha incoronato gli azzurri campioni del mondo, c'era tutt'Italia davanti alla tv. Il dato auditel segnala una platea televisiva nel prime time (fino alle 22.30) di 28.305.000 dei quali una media di 23.935.000 spettatori (84.11%) a Raiuno, ai quali vanno aggiunti oltre due milioni alle satellitari e, ancora la folla non stimabile, ma certo di alcuni milioni, per i maxischermi.
I tempi supplementari sono stati seguiti su Raiuno da 24.530.000 spettatori (84.02%) ed i rigori da 25.384.000 (87.03%).

Fonte: RaiNews24

L'ITALIA ESPLODE DI GIOIA

Mondiali di Calcio Germania 2006

Migliaia di persone hanno invaso le strade della capitale per festeggiare la vittoria dell'Italia.Caroselli di auto in tutta la città che ha paralizzato il traffico dal centro alla periferia. I vigili del Fuoco hanno compiuto diversi interventi per alcuni cassonetti in fiamme. In via dei Castani, nel quartiere di Centocelle un autobus dell'Atac è stato danneggiato e analogo episodio è accaduto in pieno centro in Piazza Sant'Andrea della Valle dove sono stati infranti i vetri di un autobus che transitava.

Il lungotevere è paralizzato dal traffico mentre il centro storico, presidiato dalle forze dell'ordine è stato invaso da tifosi a piedi. Nella zona di Campo dè Fiori si è registrata una rissa tra tifosi francesi e italiani.

TORINO

Un urlo, un "sì" liberatorio gridato da decine di migliaia di persone ha attraversato Torino al rigore decisivo che ha laureato l'Italia campione del mondo. Lo stesso "sì" urlato a squarcia gola, anche da molti tifosi juventini, al tiro finito sulla traversa del bianconero David Trezeguet. La festa adesso è iniziata ed è fatta di cori, di suoni e di petardi mentre sui balconi compaiono i tricolori. "Alè oh, oh" e "i campioni siamo noi" cantano i 30mila di piazza San Carlo mentre nel salotto buono della città cìè chi balla, si abbraccia e piange di gioia.

VENEZIA

Tuffi in laguna a Venezia e nelle fontane nelle altre citta' del Veneto. Nessuno ha atteso di vedere alzare la Coppa del Mondo a Fabio Cannavaro, tutti abbondantemente prima della cerimonia di premiazione si sono riversati per strada. Cosi' il Veneto sta festeggiando la vittoria dell'Italia ai Mondiali di Germania 2006.A Venezia, generalmente sobria e refrattaria a questo genere di manifestazioni, c'e' chi non ha resistito e si e' buttato in acqua. A Padova, dove in migliaia hanno assistito al match su megaschermo in Prato della Valle, la festa e' scoppiata subito dopo il rigore di Fabio Grosso e si prospetta per la citta' una sorta di ''notte bianca'' tinta d'azzurro.A Verona tuffi nella fontana di Piazza Bra a ridosso dell'Arena e caroselli d'auto interminabili cosi' come a Vicenza e a Treviso.

GENOVA

Almeno 10 mila persone sono scese in piazza questa sera a Genova per festeggiare la vittoria dell'Italia ai mondiali di calcio.Prima davanti al maxi schermo sistemato in piazza Matteotti e poi nelle strade del centro, bloccate al traffico a partire dalle 20, con l'ormai classico tuffo nella fontana. Bandiere, striscioni, trombe, ronde di motorini e auto, scoppi di bengala hanno colorato di azzurro e di tricolore la rumorosissima festa che ha unito tifosi di tutte le eta', alcuni addobbati in modo originale, altri in costume da bagno, soprattutto ragazze in bikini.Grandi festeggiamenti in tutta la Liguria, dai grandi centri delle due riviere ai piccoli borghi dell'entroterra, con particolare entusiasmo nell'imperiese dove la partita Italia-Francia e' stata sentita come un derby.A Ventimiglia il consolato francese e' presidiato da un folto gruppo di forze dell'ordine per evitare rischi di tafferugli. Analoghe misure di sicurezza alla frontiera italo-francese, letteralmente blindata da agenti italiani e della gendarmerie.

NAPOLI

Fumogeni, trombe festanti, caroselli di auto, fuochi d'artificio, mortaretti, bandiere e spumante: così Napoli festeggia la vittoria dell'Italia ai Mondiali. Centinaia di migliaia le persone che si sono riversate nelle strade della città per poter gridare la propria gioia. Traffico impazzito, tifosi di ogni età che scendono in piazza per poter dar sfogo alla propria felicità. Dopo 120 minuti di silenzio, rotto unicamente dai gol, Napoli è esplosa a fare festa. Una fitta nebbia rossa ha coperto piazza Plebiscito dove era stato allestito uno dei quattro maxischermi predisposti in città (piazza Mercato, piazza Vanvitelli e la villa comunale di Scampia) per poter seguire in strada la finalissima con la Francia. A Napoli, in previsione della festa dei tifosi, è stata sospesa l'erogazione dell'acqua alle fontane ed è stato potenziato il numero di vigili urbani e di forze dell'ordine in servizio.Ma i festeggiamenti non si limitano unicamente al capoluogo partenopeo: in ogni centro della regione, dai più popolosi ai più isolati, si grida: "Campioni del mondo".

Fonte: Il Giorno

Dopo la vittoria mondiale l'Italia ha il dovere di rappresentare il calcio e i suoi valori sportivi, soprattutto nel processo a Calciopoli

Mondiali di Calcio Germania 2006

Nell'Italia che festeggia, che si ubriaca di gioia e riscopre i valori del nazionalismo sportivo c'è un pezzo d'Italia, quello del calcio marcio e dei favori sospetti, che spera di farla franca, di utilizzare questo momento di giusta euforia per cancellare i propri peccati.

Calciopoli ha segnato il Mondiale di Germania 2006 regalando agli Azzurri forse uno stimolo in più per dimostrare che il calcio italiano non è solo corruzione, ma anche tattica, tecnica e classe.

Un'amnistia non cancellerebbe semplicemente i panni sporchi del nostro calcio, ma, come ha detto Gattuso, ci farebbe fare "ancora una volta la figura del paese dei tarallucci e vino".

L'Italia, con il trofeo alzato al cielo nella notte di Berlino, ha ora una grande responsabilità: rappresentare il calcio nel mondo, un compito da portare avanti con grande serietà perché tutto il pianeta ora guarda al nostro calcio come ad un modello da imitare. Questo modello può e deve essere esempio di calcio pulito, un modello di vero sport.

Proprio per questo un'amnistia sarebbe la conseguenza peggiore di questa fantastica vittoria: l'Italia si prepara ad esportare i suoi valori sportivi e calcistici per i prossimi quattro anni e la prima di queste qualità deve essere la correttezza. Chi ha sbagliato deve pagare, il nome dello sport.

Fonte: Eurosport

Italia: le pagelle dei campioni del mondo

Mondiali di Calcio Germania 2006

Le pagelle dell`Italia campione del Mondo dopo il successo ai rigori nella finale contro la Francia.

PORTIERI
Gianluigi Buffon – 9,5
Insuperabile. Arriva in Germania al termine della stagione piu` buia della sua splendida carriera: prima il brutto infortunio alla spalla, poi alcune incertezze che sembrano minarne la sicurezza, infine la vicenda scommesse. Ai Mondiali riconquista a pieno diritto lo scettro di miglior portiere del globo: nessuna sbavatura, nessuna incertezza, e` sempre presente su ogni pallone, anche a costo di sbattere la testa contro il palo.

Angelo Peruzzi – 6
Non ha mai giocato, il suo rendimento non e` giudicabile. Ma fa parte del gruppo.

Marco Amelia – 6
Non ha mai giocato, il suo rendimento non e` giudicabile. Ma fa parte del gruppo.


DIFENSORI
Cristian Zaccardo – 6
Parte titolare nelle prime due partite: contro il Ghana disputa una prova sufficiente, contro gli Stati Uniti va in difficolta` (come tutta la squadra), difficolta` che si traduce nel goffo intervento con il quale procura l’autorete del pareggio statunitense. Lippi lo riabilita nell’ultimo quarto d’ora con l’Ucraina, dove si fa onore difendendo il vantaggio azzurro.

Fabio Grosso – 9.5
L’uomo del destino. Sulla fascia sinistra offre un rendimento costante, su alti livelli, per tutta la rassegna, sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Il suo Mondiale e` indissolubilmente legato a due momenti chiave: il rigore che si procura al 93’ contro l’Australia, quando gia` gli azzurri si apprestavano ad affrontare i supplementari in dieci contro undici, e lo storico gol contro la Germania, che sblocca il risultato a un minuto dai calci di rigore. Per chiudere con il rigore decisivo nella finale contro la Francia.

Fabio Cannavaro – 10
Monumentale. Nella finale di Berlino il capitano raggiunge le cento presenze in Nazionale, a coronamento di un Mondiale strepitoso. In una forma fisica smagliante, non sbaglia un intervento ed e` sempre in anticipo sugli avversari, fattore che gli consente di limitare allo stretto necessario il numero dei falli commessi. L’infortunio di Nesta lo responsabilizza ulteriormente e, da mastino implacabile quale e` sempre stato, si trasforma anche in leader. A nostro avviso, il miglior giocatore di Germania 2006.

Andrea Barzagli – 6,5
Il suo Mondiale inizia, a freddo, contro l’Australia, quando, in seguito all’espulsione di Materazzi, subentra a Toni per ripristinare la difesa a quattro: non si scompone e recita la sua parte a dovere. Si ripete, da titolare (Nesta e` infortunato, Materazzi squalificato), contro l’Ucraina, quando disputa una partita piu` che sufficiente.

Alessandro Nesta – 7
Terzo Mondiale e terzo infortunio per il centrale della squadra di Lippi, che prosegue nel suo sfortunato rapporto con la fase finale della rassegna iridata. Nesta parte bene e offre un’ottima prova contro il Ghana, mentre contro gli Stati Uniti mantiene la calma e si dimostra il piu` lucido fra gli azzurri. Nella terza gara, con la Repubblica Ceca, il guaio fisico che lo taglia fuori.

Gianluca Zambrotta – 9
Reduce da un infortunio, salta la gara d’esordio con il Ghana. Dal match con gli Stati Uniti in poi ci fa assistere a una serie infinita di sgroppate sulla fascia (sinistra contro gli americani, destra dalla gara con la Repubblica Ceca in avanti), cross, recuperi miracolosi, assist ecc. Contro l’Ucraina gioca la sua gara perfetta: segna il gol dell’1-0, ne salva un altro sulla linea di porta e offre a Toni l’assist per il 3-0

Massimo Oddo – 6
Il laterale destro viene impiegato dal ct negli ultimi 22’ dell’incontro con l’Ucraina: svolge il suo compito diligentemente, aiutando i compagni a portare a termine una vittoria che vale l’accesso alle semifinali.

Marco Materazzi – 8,5
Il suo esordio e` indimenticabile: al 17’ della gara con la Repubblica Ceca subentra all’infortunato Nesta e, dopo, nove minuti, segna di testa la rete che da` il la alla qualificazione agli ottavi di finale. Nel match successivo, con l’Australia, un intervento scomposto gli costa un cartellino rosso che rischia di affossare il suo e il nostro Mondiale, ma la squadra va avanti e lui, dopo un turno di stop, torna a giocare su ottimi livelli, andando a segnare anche alla Francia.


CENTROCAMPISTI
Daniele De Rossi – 6
La nota stonata. In prospettiva e` il miglior centrocampista italiano, ma per il momento sono i nervi a tradirlo. Al 28’ della gara con gli Stati Uniti, un minuto dopo il pareggio a stelle e strisce, rifila una gomitata McBride e viene giustamente espulso. Il gesto, gravissimo, rischia di compromettere il cammino della Nazionale, e gli costa quattro gare di squalifica. Una lezione che, ne siamo certi, il centrocampista sapra` far sua, per dimostrarci il suo vero valore. Torna in finale contro la Francia e aiuta la squadra.

Gennaro Gattuso – 9
Il cuore della squadra. In questi Mondiali e` riuscito a coniugare all’ennesima potenza quello che gia` ottiene a livello di club: corse a perdifiato, contrasti sugli avversari, marcature asfissianti, incitamenti ai compagni e ai tifosi (si`, e` lui che li sprona, dal campo, non il contrario). In piu`, “Ringhio” ha limato alcune asprezze, circoscrivendo i falli commessi allo stretto necessario e proponendosi costantemente, oltre che in copertura, anche in fase di costruzione.

Francesco Totti – 7,5
In Germania quasi per miracolo, dopo un recupero record in seguito al grave infortunio, parte in sordina: con il Ghana soffre, con gli Stati Uniti e` nervoso e rimedia un giallo per poi essere sostituito quando la squadra e` in dieci, con la Repubblica Ceca mostra solo qualche lampo della sua classe. Il suo Mondiale inizia con l’Australia: entra al 75’ per Del Piero e segna il rigore decisivo al 95’. Da li` in poi fa quello che sa fare: assist, cambi di gioco, lanci in profondita` e tutto il resto.

Mauro Camoranesi – 6,5
Non canta l’inno di Mameli, ma in campo suona in modo piu` che sufficiente lo spartito assegnatogli da Lippi, sia partendo da titolare che entrando dalla panchina. Gioca quasi sempre sulla fascia destra (rare le scorribande al centro), dove impegna sempre le difese avversarie e da` manforte alla difesa con costanti rientri in copertura.

Simone Barone – 6
Gioca alcuni scampoli di partita (Repubblica Ceca e Ucraina), dando sostegno alla linea mediana nel mantenimento del risultato positivo. Entra subito nella parte e mette anche la sua firma sullo splendido Mondiale italiano.

Simone Perrotta – 8,5
Per le squadre avversarie deve essere un bel problema trovarsi di fronte un giocatore cosi`: in una forma fisica eccezionale (gioca praticamente sempre), parte da lontano e, senza dare punti di riferimento, si incunea nelle difese, per poi servire gli attaccanti o tentare la conclusione a rete. Nello stesso tempo aiuta anche a difendere. Per la perfezione gli manca solo il gol.

Andrea Pirlo – 9
Se Cannavaro e` il leader della squadra e Gattuso il cuore, Pirlo ne e` la mente. Dai suoi piedi partono tutte le geometrie orchestrate da Lippi e la squadra si compatta e resta corta intorno a lui, anche quando si trova in inferiorita` numerica. Oltre a questo, segna (suo il primo gol azzurro, con il Ghana) e offre ai compagni assist eccezionali, come quello a Grosso per il primo gol ai tedeschi.


ATTACCANTI
Alessandro Del Piero – 7
Il suo apporto si fa sentire soprattutto nei supplementari contro la Germania: si procura tre occasioni da gol e ne realizza una, quella del definitivo ko per i tedeschi. La sua corsa dietro la porta di Lehmann restera` per sempre impressa nei nostri ricordi. Per il resto, gioca uno scampolo di gara con il Ghana, un discreto secondo tempo con gli Stati Uniti (e` l’azzurro a impensierire di piu` Keller) e un buon primo tempo (seguito da una brutta ripresa) con l’Australia.

Luca Toni – 7
Non e` il bomber stratosferico che abbiamo ammirato in campionato, e fatica a trovare la via della rete. In compenso, il suo costante lavorio fisico di scardinamento e sfinimento delle difese avversarie apre varchi per i compagni, che si inseriscono e segnano. Lui si sblocca contro l’Ucraina, in un momento delicato della gara, in cui gli avversari stavano sfiorando il pareggio.

Alberto Gilardino – 7
Nelle prime due gare, con Ghana e Stati Uniti, gioca su buoni livelli, realizzando anche il gol del momentaneo vantaggio con gli americani, nei due match successivi (Repubblica Ceca e Australia) il suo rendimento cala e fallisce alcune occasioni da gol. Fuori con l’Ucraina, subentra a Toni con la Germania e incide sull’andamento della partita in modo determinante, con un palo e un assist da manuale per Del Piero.

Vincenzo Iaquinta – 6,5
Il ct lo utilizza a gara in corso, quando la sua potenza fisica puo` fare la differenza contro difese ormai stanche. Lui da` ragione a Lippi contro il Ghana, realizzando la rete che chiude l’incontro, e contro la Germania, quando mette paura ai tedeschi sulla fascia destra. Negativo, invece, il suo secondo tempo contro l’Australia.

Filippo Inzaghi – 6,5
Convocato in extremis (al posto dell’amico Vieri, infortunato), forse sperava di avere piu` spazio. Va comunque a suo merito non aver mai fatto polemica, contribuendo a cementare un gruppo fortissimo. Quando poi si e` trattato di segnare, nell’unico scampolo di gara giocato (con i cechi), lo ha fatto, puntuale come sempre.

Commissario tecnico
Marcello Lippi – 10
Dopo aver condotto gli azzurri a una qualificazione piuttosto agevole a Germania 2006, ha rischiato di essere travolto dallo scandalo di ‘calciopoli’. A causa del contenuto di alcune intercettazioni telefoniche e del ruolo del figlio Davide, agente in orbita Gea, il ct e` stato vicino all’allontanamento, chiesto da una parte consistente della stampa e dell’opinione pubblica. Dopo aver ricevuto la fiducia del commissario straordinario della Figc Guido Rossi, e` stato bravissimo a concentrare su di se` tutte le critiche, facendo da parafulmine per il gruppo, che ha costruito e protetto. A livello tattico non ha sbagliato niente: formazioni logiche, cambi corretti e ricerca della vittoria, sempre e comunque. Fra le sue mosse, ci piace ricordare soprattutto quella con la Germania, nei tempi supplementari, affrontati con quattro giocatori offensivi in campo: Del Piero, Totti, Gilardino e Iaquinta. Altri ct, visti nel recente passato, forse avrebbero giocato quei minuti finali con un attaccante solo, pensando soprattutto a non perdere. Per poi finire ko, regolarmente, ai calci di rigore.

Fonte: DataSport.it

Addio choc di Zidane, una testata a Materazzi chiude la sua carriera

Mondiali di Calcio Germania 2006

Pagelle della Francia nella finale mondiale.
- Barthez 6: incolpevole sull’incornata di Materazzi, conferma l’impressione che l’età non abbia mitigato il suo gusto per gli interventi spettacolari e avventurosi. Sul colpo di testa di Toni lo salva la traversa.
- Sagnol 6.5: sulla sua fascia Perrotta e Grosso combinano poco, anzi è lui con l’appoggio di Ribery a farsi più pericoloso nel primo tempo. Segna il suo rigore.
- Thuram 6.5: Per tutto il primo tempo Toni si vede soltanto quando coglie la traversa di testa su corner di Pirlo. Il centrale juventino porta a termine un mondiale di grande livello.
- Gallas 6: non commette errori, l’intesa con Thuram che prima di Germania 2006 sembrava il punto debole della difesa centale di Domenech è un ricordo.
- Abidal 6.5: se la vede con Zambrotta e Camoranesi e si fa valere. Stringe i denti quando è preso in mezzo ma tiene la posizione. Quando supera la metà campo fa vedere le cose migliori, soprattutto l’intesa con Malouda che riesce a imbeccare diverse volte spedendolo al cross sulla linea di fondo. Segna con freddezza un rigore difficile.
- Vieira 5.5: si fa superare da Materazzi sul corner di Pirlo che porta in parità l’Italia. E’ argine come al solito ma rilancia con poca continuità. Non è brillantissimo, dopo 10’ della ripresa si fa male a una coscia e viene sostituito. Dal 10’ st Diarra 6:che alza la diga nello stesso punto del più illustre compagno ma prende quasi subito un cartellino giallo.
- Makelele 6.5: si appiccica a Totti e già nel primo tempo viene richiamato dall’arbitro. E’ in buona parte per merito suo se l’Italia trova tante difficoltà negli inserimenti dei centrocampisti. Quando deve costruire indugia sempre troppo.
- Ribery 6: sempre pronto a mordere, difende il pallone come Cassano e si sposta a destra e a sinistra. Passa il tempo e perde mordente. Nel tiro da lontano non preoccupa mai e in conclusione non incide granchè sulla partita anche se nel pt supplementare ha l’occasione d’oro prima di uscire. 10’ pts Trezeguet 5, pochi minuti per un mondiale da panchinaro che conclude con il rigore sulla traversa che dà il Mondiale all’Italia.
- Zidane 4: addio choc per il capitano dei Bleus, che dopo una buona partita perde improvvisamente il controllo dei nervi nel sts e dà una testata da codice penale a gioco fermo sul petto di Materazzi che resta a terra. Il guardalinee decide che il commiato dal calcio di Zizou debba avvenire con un umiliante cartellino rosso, unica macchia troppo ricorrente nella strepitosa carriera del campione. Il rigore lo segna con il cucchiaio anche se lo aiuta, e non poco, la traversa. Nel primo tempo è nervoso, cade e si lamenta con l’arbitro e non fa molto. Cresce nella ripresa senza raggiungere nella sua ultima partita i livelli toccati contro i brasiliani. Prima di farsi espellere, si fa male a una spalla ma resta in campo con lo spray e con tante smorfie di dolore.
- Malouda 7: al primo affondo conquista il calcio di rigore ma all’8’ del st Ribery lo mette davanti a Buffon e lui si fa anticipare da Zambrotta. Sempre insistente e velenoso sulla sua fascia mette paura alla difesa spesso da solo, con cross che attraversano l’area.
- Henry 7: prende una botta alla tempia al 1’ di gioco andando a sbattere contro Cannavaro. Più che punta avanzata fa da sponda e smista palloni da trequartista. A volte si getta da solo contro tutta la difesa azzurra, come al 5’ del st quando affonda come nel burro o quando impegna Buffon al 18’ saltando Materazzi. 1’ sts Wiltord 5, non si fa notare.
- All. Domenech 6: la squadra con Henry sola punta l’ha voluta lui, rivoluzionando la tradizione del 4-4-2 francese. E’ arrivato in fondo senza quasi mai cedere alla tentazione di utilizzare David Trezeguet. Sembrava spaccasse la squadra, invece ha gestito al meglio i «vecchi» ex campioni.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

09 luglio, 2006

Mondiali 2006. Stasera la finale Italia-Francia. Napolitano agli azzurri: ora conta solo vincere

Mondiali di Calcio Germania 2006

"Quello che conta è vincere stasera". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incitato gli azzurri a poche ore dalla finale mondiale.

"Sappiamo che i nostri giocatori sono straordinari, ma oggi quello che conta è solo vincere".

Il capo dello Stato è arrivato intorno a mezzogiorno al campo dove stamattina la nazionale di Lippi si è allenata il Momsen stadio.

Napolitano è entrato sul terreno di gioco con tutta la squadra in tuta schierata attorno a lui; ha stretto la mano a tutti i giocatori, e poi ha ricevuto in dono dal capitano degli azzurri, Fabio Cannavaro, una maglia azzurra con 10 con dietro la scritta 'Napolitano' e da Marcello Lippi un pallone simile a quello della finale con le firme di tutti i calciatori.

Commentando l'andamento dei mondiali Napolitano ha detto che gli "sono piaciute le rocce della difesa e tra queste c'è sicuramente Cannavaro, capitano e napoletano. Poi il magnifico Gattuso uomo di grinta eccezionale e poi i guizzi finali, tipici dell'essere italiano, e quelle puntate finali che negli ultimi due minuti" hanno deciso la semifinale con la Germania.

Con Napolitano ci sono il figlio Giulio ed il ministro dello Sport Giovanna Melandri.

Fonte: Rai24News

08 luglio, 2006

Germania 2006: Germania-Portogallo 3-1, tedeschi terzi

Mondiali di Calcio Germania 2006

La Germania chiude sul podio i suoi Mondiali. Nella finalina per il terzo posto, giocata in uno stadio di Stoccarda tutto esaurito, la formazione di Juergen Klinsmann ha superato per 3-1 il Portogallo di Felipe Scolari. Grande protagonista della partita Schweinsteiger, autore del gol dell'1-0 al 56' e del 3-0 al 78'. Sempre lui, al 60', ha messo lo zampino nell'autorete di Petit. Gol della bandiera per i lusitani, con Nuno Gomes, all'87'.

Fonte: Corriere della Sera

Mondiali 2006. Lippi: vince chi ha piu' fame

Mondiali di Calcio Germania 2006

Vincerà chi avrà più fame. Marcello Lippi non vede una netta favorita tra Italia e Francia: alla fine la spunterà chi avrà messo sul campo più voglia di vincere. "Andiamo a Berlino e ci mettiamo intorno a una tavola ben imbandita e apparecchiata. Tra le tante cose c'è l'organizzazione, c'è la qualità tecnica ma c'è anche la fame e, siccome anche noi abbiamo grandi giocatori e a livello di organizzazione siamo come la Francia, vediamo chi ne ha di più", ha sottolineato il ct in conferenza stampa.

Il tecnico azzurro non si sente appagato dall'ottimo Mondiale fin qui disputato dalla nazionale. "Rifiuto il concetto del 'comunque vada è stato un successo'. La filosofia invece è: 'quando mai ci ricapitera' una cosa del genere'. Al 'comunque vada', no, non ci sto", ha sottolineato Lippi. "Se perdiamo", ha aggiunto, "dobbiamo essere arrabbiati come bestie. La nostra fame deve essere commisurata al fatto che loro hanno vinto un campionato del mondo e un europeo. Noi abbiamo questo sul tavolo e la forchetta in mano".

Lippi non ha voluto dilungarsi sulle dichiarazioni di Michel Platini secondo cui l'Italia dovrà aspettare fino al 2030 per battere la Francia. "Fino al 2030 - ha aggiunto Lippi - non ho certo la pazienza di restare. Scherzi a parte, bisogna sempre rispettare le opinioni di tutti". E sempre a Platini, secondo cui l'Italia "non ha metabolizzato la sconfitta agli europei", Lippi ha risposto: "Al di là di quello che dicono gli altri io torno a ribadire che noi andremo a Berlino e ci metteremo davanti alla tavola ben apparecchiata". Quanto alle dichiarazioni sul fatto che noi saremmo Pirlo-dipendenti io dico che tutto questo non mi interessa. La Francia è sicuramente più forte della Germania. Noi abbiamo giocatori giovani. E a proposito della Germania voglio dire che anche la squadra tedesca è molto giovane e potrà andare avanti bene".

Il ct della Nazionale ha poi detto di non avere avuto cattive notizie a proposito del campo di gioco dove domani si disputerà la finale del campionato del mondo: "Ci hanno detto che invece il campo è in ottime condizioni - ha spiegato il ct - dicono che l'hanno protetto e coperto. Come mi immagino questa partita? Di certo non ve lo posso dire - ha aggiunto Lippi - mi immagino come l'ho preparata e domani vi saprò dire se è venuta come pensavo".

Pirlo: "Noi abbiamo più fame di loro"
"E' una finale difficile, ma noi abbiamo più fame di loro", ha detto Andrea Pirlo. Il regista della nazionale respinge qualsiasi critica al gioco difensivista dell'Italia: "In questo torneo abbiamo giocato a 2 e a 3 punte, questi mondiali segneranno la fine della storia dell'Italia catenacciara".

Totti: "Zidane? L'ho già battuto"
Zinedine Zidane il più forte giocatore del mondo e il più pericoloso per l'Italia? Francesco Totti, alla vigilia della finale mondiale risponde con un sorriso: "L'ho giù battuto, me lo ricordo bene. Lui è pericoloso ma lo è anche Henry". Dopo il riferimento allo 0-1 di Champions League, quando nel 2002 la Roma superò il Real Madrid con un gol di Totti, il numero 10 fissa le percentuali della finale: "se siamo qui, le possibilità sono 50-50".

Fonte: Rai24News

07 luglio, 2006

Germania 2006, Italia, Buffon:"Non credevo alla finale"

Mondiali di Calcio Germania 2006

Gianluigi Buffon è pronto a disputare la partita più importante della sua carriera, quella per cui tutti i calciatori cominciano a giocare:"La finale ha un sapore unico. Non ci avrei mai creduto che ci saremmo arrivati". Sull' eventuale rivincita dopo lo smacco subìto dai francesi a Euro 2000 Gigi è categorico:"Un sentimento di rivalsa ci sara` da parte di qualcuno ma questo non deve intaccare la nostra serenità.Sappiamo che giochiamo contro una grande squadra, ma il calcio ti da` la possibilita` di rifarti". Infine un parere sul ct Lippi:"Riesce a tirare fuori dai giocatori il 120 per cento e riesce a far sentire i giocatori tutti importanti ".

Fonte: Italiamedia

Campagna Umanitaria Ufficiale FIFA/SOS villaggi

Mondiali di Calcio Germania 2006

COMUNICATO STAMPA


UN MONDIALE INDIMENTICABILE ANCHE PER I BAMBINI DI
SOS VILLAGGI DEI BAMBINI

La solidarietà protagonista a Berlino nella grande festa ³Il calcio per un mondo migliore² - Appello di Fabio Cannavaro agli italiani perché sostengan la Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali ³6 Villaggi per il 2006² inviando un sms da 1 euro al numero 48583 o con una chiamata da rete fissa Telecom allo stesso numero per donare 2 euro:passaparola!

Milano, 7 luglio 2006 - Mancano solo due giorni alla fine di un Mondiale destinato a restare nella memoria dei tifosi italiani e nel cuore degli oltre 1000 bambini di 6 Continenti che verranno ospitati nei Villaggi SOS costruiti grazie ai fondi raccolti da ³6 Villaggi per il 2006², la Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali di Calcio, lanciata dalla FIFA e sostenuta da oltre 100 star del calcio mondiale per combattere la piaga dell¹abbandono infantile che tocca ben 140 milioni di bambini in tutto il mondo.
La Campagna³6 villaggi per il 2006² è protagonista anche della grande festa calcistica ³Il calcio per un mondo migliore² che si svolge a Berlino per il passaggio di testimone al Sud Africa, Paese che ospiterà nel 2010 i prossimi Mondiali. Tra gli altri, parteciperanno all¹evento il premio Nobel per la Pace Nelson Mandela, il segretario dell¹ONU Kofi Annan e il presidente della FIFA Joseph Blatter. Per la campagna ³6 villaggi per il 2006² sarà presente Georg Willeit, Managing Director di SOS Villaggi dei Bambini.

La finale sarà l¹ultima occasione per tutti i tifosi per sostenere attraverso sms solidale questo progetto umanitario di cui beneficeranno i 1000 bambini ospitati nei nuovi Villaggi SOS e altri 5mila bambini che frequenteranno le scuole, gli asili e i centri sociali degli stessi Villaggi SOS.

Da Duisburg Fabio Cannavaro, Capitano della Nazionale e Ambasciatore per l¹Italia di SOS Villaggi lancia un appello: ³ Sono le ultime ore utili per contribuire alla Campagna Umanitaria: inviate un sms solidale al numero 48583 e con un solo euro renderete questo Mondiale indimenticabile anche per le migliaia di bambini abbandonati che, grazie alla vostra generosità, potranno avere una casa e un futuro².
Chiamando da rete fissa lo stesso numero si possono donare 2 euro.

La campagna 6 Villaggi per il 2006 si può anche sostenere cliccando sul sito www.6Villaggiperil2006.it. Con una donazione di 6 euro si partecipa ai giochi proposti online dal sito e si possono vincere i numerosi premi ancora in palio e i due superpremi finali che domenica 9 luglio verranno estratti a sorte fra i donatori più generosi e fortunati.
Dal sito è possibile accedere anche alle aste solidali di eBay e aggiudicarsi posti di back stage ai concerti dei Negramaro e maglie e palloni autografati dai campioni della Nazionale.

SOS Villaggi dei Bambini è una delle più grandi organizzazioni private internazionali di assistenza e cura all¹infanzia in difficoltà che, con più di 450 villaggi in tutto il mondo, dal 1949 dà una casa e una famiglia ai bambini soli, abbandonati o in grave disagio familiare. In Italia è presente dal 1963 e conta sette villaggi situati a Trento, Ostuni (BR), Roma, Vicenza, Morosolo (VA), Saronno (VA) e Mantova, che si occupano di bambini in affido e di servizi a sostegno delle realta¹ familiari delle aree limitrofe.


Per informazioni
UFFICIO STAMPA CAMPAGNA ³6 VILLAGGI PER IL 2006
Chiara Parisi tel. 02-55231564 Fax 02-56804567 email: chiara.parisi@sositalia.it
Patrizia Rivani Farolfi Tel 02- 5458153 e-mail: patrivfar@fastwebnet.it

06 luglio, 2006

Mondiali 2006. La Francia batte il Portogallo e aspetta l'Italia a Berlino

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sara' Italia-Francia la finale dei campionati mondiali di Calcio di Germania. I transalpini hanno battuto per uno a zero a Monaco di Baviera il Portogallo, grazie a un gol di Zidane su rigore. Appuntamento domenica a Berlino.

La nazionale transalpina dunque ha battuto nella seconda semifinale il Portogallo per 1-0 all'Allianz Arena di Monaco. Il rigore decisivo e' stato assegnato al 33', per un fallo del difensore lusitano Ricardo Carvalho su Thierry Henry. Per il Portogallo l'occasione migliore capita sulla testa di Figo al 78',

ma il colpo ravvicinato del capitano, dopo un pasticcio di Barthez termina incredibilmente sopra la traversa.

Ottima la partenza dei transalpini con Malouda il cui diagonale di sinistro e' finito di poco largo. La

nazionale lusitana e' entrata poi in partita e prima con Deco, tiro parato da Barthez e poi con Maniche, sventola alta di poco sopra la traversa, ha fatto tremare le coronarie dei tifosi francesi. Il match e' stato gradevole con le squadre propense ad attaccare anche se senza scoprirsi troppo. Dopo la prima mezz'ora e' la Francia a provare a fare la gara con il Portogallo che riparte in contropiede.

Al 33' la Francia ha trovato quello che sara' il gol decisivo grazie ad un rigore trasformato da Zidane per un fallo di Ricardo Carvalho su Henry. Cristiano Ronaldo ha suonato la carica per il Portogallo ma le sue incursioni ed i suoi funambolismi non hanno dato i frutti sperati; il primo tempo si chiude con la Francia che sembra controllare molto bene le iniziative di Figo e compagni.

Al 48' Francia e' andata vicina al raddoppio con Henry che ha provato a sfruttare un errore di Costinha punta Ricardo Carvalho ma il suo sinistro e' stato deviato in angolo da Ricardo. Il copione della partita sembra non cambiare, la mancanza di concretezza condanna il Portogallo: le palle alte non favoriscono certo le qualita' di un attaccante come Pauleta e per la Francia e' stato facile controllare

La situazione.
Al 78' Figo si divora il pareggio per il Portogallo: il capitano lusitano ha alzato la traiettoria del suo colpo di testa sopra la traversa dopo che Barthez aveva respinto malamente una punizione di Ronaldo. La partita e' poi finita inisce senza ulteriori sussulti e domenica sara' di nuovo Italia-Francia.

Per Zidane e compagni si tratta della seconda finale in un Mondiale dopo quella vinta in casa per 3-0 contro il Brasile nel 1998 quando ci fu la doppietta di Zidane ed il punto esclamativo di Petit.

Secondo l'allenatore dell'Italia Marcello Lippi sara' una finale molto equilibrata. Il commissario tecnico italiano, ieri sera dopo la semifinale e la sconfitta dcxel Portogallo, ha dichiarato: "Abbiamo avuto la conferma di come la Francia sia cresciuta nel corso di questi mondiali, dopo le prime due partite non esaltanti. Strada facendo ha trovato la condizione e ha ritrovato il miglior Zidane. Penso che sara' una finale molto equilibrata, tra due squadre che si equivalgono come valori in campo. Ce la giocheremo".

Fonte: RaiNews24

05 luglio, 2006

2-0 ALLA GERMANIA, ITALIA IN FINALE!!!

Mondiali di Calcio Germania 2006

Grosso e Del Piero stendono la Germania ai suppplementari. Ancora in finale dopo 12 anni, come a Usa '94. Per gli azzurri anche un palo (Gilardino) e una traversa (Zambrotta)..

L'Italia è la prima finalista del Mondiale di Germania 2006. Gli azzurri hanno sconfitto la Germania per 2-0, grazie ai gol siglati da Grosso e Del Piero negli ultimi minuti della partita, che si era conclusa sullo 0-0 al 90'. Proprio quando la sfida sembrava destinata ai rigore, la rete di Grosso ha portato in vantaggio l'Italia al 119'. Al 121' il raddoppio del fantasista della Juventus.

Azzurri più intraprendenti e pericolosi già dalla prima frazione. Al 4` Totti calcia una punizione da posizione siderale, il tiro è potente, ma centrale. Al 15` azione pericolosa dei tedeschi in area: Ballack cerca l`assist per Podolski, ma Cannavaro libera. Un minuto dopo grande occasione per gli azzurri con Perrotta che, servito da Totti, a tu per tu con Lehmann si fa rubare l`attimo. Al 24` punizione spiovente di Pirlo in area: non ci arrivano nè Materazzi ne` Toni. Al 31` assist d`oro di Grosso per Toni, ma Metzelder si salva in angolo. Al 35` gli uomini di Klinsmann sprecano con Schneider, che da ottima posizione calcia alto. Prima del finale di tempo buona occasione per Camoranesi, che conclude alto di testa da ottima posizione.

Nella ripresa è la Germania ad avere le maggiori occasioni, e solo il solito grande Buffon evita all`Italia la capitolazione: al 50` esce bene su Klose, poi al 62` respinge un tiro di Podolski da pochi metri e la successiva conclusione di Ballack termina alta. All`85` grande occasione per l`Italia: perfetto passaggio di Totti per Perrotta, su cui esce Lehmann. Non succede nulla fino al 90`.

Si va ai supplementari e l`Italia potrebbe segnare subito due volte. Al 91` azione travolgente di Gilardino sulla sinistra, l`attaccante si accentra e colpisce il palo. Passa un minuto e Zambrotta coglie la traversa su tiro potentissimo. Anche la Germania potrebbe passare due volte con Podolski: nella prima sbaglia la mira di testa, nella seconda trova un grande Buffon sulla sua strada. Lehmann si oppone a un tiro di Pirlo. Quando la gara sembrava destinata ai rigori, ecco i gol di Grosso e Del Piero.

Fonte: calcio.com

04 luglio, 2006

GERMANIA 2006:STASERA GERMANIA-ITALIA

Mondiali di Calcio Germania 2006

Una notte da leoni per volare in finale. Questa sera, al Westfalenstadion di Dortmund, si affrontano Italia e Germania per conquistare un posto nella finalissima del 9 luglio. Azzurri attesi da un clima infuocato, reso ancor più acceso dopo la squalifica inflitta ieri dalla Fifa al tedesco Frings. La stampa di casa ha infatti accusato Lippi e l'Italia di aver fatto pressioni sulla Commissione disciplinare.

Fonte: GRT

03 luglio, 2006

Campagna umanitaria Ufficiale FIFA/Sos Villaggi

Mondiali di Calcio Germania 2006

COMUNICATO STAMPA

CONTO ALLA ROVESCIA PER I MONDIALI DELLA SOLIDARIETA¹

Milano, 3 luglio - Arrivata in semifinale l¹Italia continua a sperare e a farci sperare non solo di vincere i Mondiali di Calcio 2006, ma anche i Mondiali della Solidarietà.
In coincidenza con l¹ultima partita della nostra Nazionale, Italia-Ucraina, i tifosi sono stati particolarmente generosi e le donazioni attraverso sms solidale sono state più del solito; durante la notte tra venerdì e sabato sono arrivati circa 20.000 sms al numero 48583.
Grazie alle donazioni dei sostenitori italiani e delle aziende che stanno supportando la Campagna Umanitaria Ufficiale dei Mondiali promossa dalla FIFA, SOS Italia ha quasi raccolto tutti i fondi prefissati che contribuiranno alla costruzione del Villaggio SOS di Recife in Brasile. Il Villaggio è uno dei 6 che SOS Villaggi dei Bambini sta costruendo in Messico, Nigeria, SudAfrica, Vietnam e Ucraina per dare accoglienza a circa 1000 bambini orfani e abbandonati. Insieme a loro, altre migliaia di bambini e di famiglie potranno beneficiare delle scuole, degli asili e dei centri sociali che sorgeranno accanto ai villaggi SOS.
³Mancano solo 20mila euro ­ afferma Anna Bonaldi, responsabile promozione e comunicazione di SOS Italia - A tutti i tifosi e non tifosi chiedo di continuare a sostenerci, per aiutarci a vincere i Mondiali della Solidarietà²
Sostenere la campagna non è solo gratificante, ma anche divertente. Basta leggere cosa ha scritto Angelo, un giovane donatore che all¹asta organizzata da eBay a favore di SOS è riuscito ad accaparrarsi non solo un posto di back stage al concerto dei Negramaro, ma si è ritrovato a giocare a pallone con tutti loro sulla spiaggia di Vasto: ³Mai me lo sarei immaginato, sono incredulo. Ho conosciuto non solo dei cantanti ma delle persone genuine, con un credo profondo²
Su eBay le offerte si stanno esaurendo ma sono ancora disponibili posti di back stage a 4 concerti dei Negramaro, fra cui quello clou di Roma, i loro CD autografati, la maglia autografata del grande Francesco Totti, un album Panini da collezione completo autografato da Javier Zanetti, il pallone dell¹Inter con le firme dei giocatori.
Su www.6villaggiperil2006.it si può donare e partecipare ai giochi proposti dal sito. Fra tutti i giocatori verranno estratti numerosi premi e un superpremio finale, uno splendido orologio della Locman modello Panorama. Infine l¹utente più generoso del sito, cioè colui o colei che avrà fatto più donazioni o la donazione più alta, riceverà un orologio Locman modello Plus. Chi non viaggia su Internet può sostenere la campagna con un sms da 1 euro inviato al numero 48583, da rete mobile Tim, Vodafone Italia, Wind, 3 Italia e da rete fissa Telecom o con un SMS da 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom.
Alla Campagna Umanitaria hanno dato la loro voce oltre 100 grandi campioni del calcio che hanno accettato di scendere in campo per combattere la piaga dell¹abbandono infantile che colpisce oltre 140 milioni di bambini in tutto il mondo. Per l¹Italia l¹ Ambasciatore di riferimento della campagna ³6 villaggi per il 2006² è Fabio Cannavaro.

SOS Villaggi dei Bambini è una delle più grandi organizzazioni private internazionali di assistenza e cura all¹infanzia in difficoltà che, con più di 450 villaggi in tutto il mondo, dal 1949 dà una casa e una famiglia ai bambini orfani o in grave disagio familiare. In Italia è presente dal 1963 e conta sette villaggi situati a Trento, Ostuni (BR), Roma, Vicenza, Morosolo (VA), Saronno (VA) e Mantova, che si occupano di bambini in affido e di servizi a sostegno delle realta¹ familiari delle aree limitrofe.

Per informazioni: UFFICIO STAMPA CAMPAGNA ³6 VILLAGGI PER IL 2006
Chiara Parisi tel. 02-55231564 Fax 02-56804567 email: chiara.parisi@sositalia.it
Patrizia Rivani Farolfi Tel 02- 5458153 e-mail: patrivfar@fastwebnet.it

02 luglio, 2006

Germania 2006: Fifa apre procedimento contro Frings

Mondiali di Calcio Germania 2006

Marcia indietro della Fifa sul caso Frings, il difensore della Germania sotto accusa per aver tirato un pugno all'argentino Cruz, al termine della gara di venerdi', valida per i quarti di finale. La Federazione internazionale, che gia' aveva scagionato Frings, dopo aver esaminato i filmati della rissa scoppiata a fine gara ha deciso di aprire un procedimento disciplinare contro il giocatore. ''Dopo avere esaminato nuove immagini televisive, la commissione disciplinare della Fifa ha stabilito che Frings con grande probabilita' e' attivamente coinvolto'', ha detto il portavoce della Fifa, Markus Siegler. Si attende una decisione prima della semifinale di martedi' tra Germania e Italia.

Fonte: Corriere della Sera

Mondiali 2006. Italia-Germania, arbitra il messicano Archundia. Allenamento a porte aperte per gli azzurri

Mondiali di Calcio Germania 2006

Sara' il messicano Benito Archundia a dirigere martedi' prossimo la semifinale tra Italia e Germania. Il messicano Archundia sara' assistito dal connazionale Jose' Ramirez e dal canadese Hector Vergara. Lo ha reso noto la Fifa che ha ufficializzato le terne arbitrali per le ultime otto partite del mondiale di Germania 2006. Archundia aveva gia' diretto Italia-Repubblica ceca.

Il Westfalenstadion di Dortmund si prepara ad ospitare la semifinale dei Mondiali. In campo, martedi' sera, i tedeschi padroni di casa e gli azzurri. L'impianto, che normalmente ospita fino a 83.000 persone, durante i Mondiali ha una capienza ridotta a 65.000 posti per motivi di sicurezza. Il tifo sara' caldissimo come al solito e gli uomini di Juergen Klinsmann puntano a sfruttare il fattore campo che a Dortmund assiste la 'Mannschaft' da sempre.

Zambrotta, autore del primo gol contro l'Ucraina: "Ce la giochiamo alla pari, noi ci proviamo fino in fondo. Tra le sfide con la Germania del passato il ricordo che ho in mente e' quello dell'82. Sarebbe un sogno ripeterlo".

Molto difficile il recupero di Nesta
Alessandro Nesta e' praticamente certo di dover saltare la semifinale dei mondiali tra Italia e Germania, in programma martedi' sera a Dortmund.
Gli esami alla coscia destra a cui si e' sottoposto ieri sera il difensore del Milan hanno evidenziato progressi, ma - ha chiarito il capo ufficio stampa della federazione, Antonello Valentini - le sue possibilita' di essere in campo al Westfalenstadion sono "molto remote".

Partitelle per l'Italia
Toni, Zambrotta, Nesta e Camoranesi sono gli azzurri che non hanno preso parte alla partitella a centrocampo che Lippi ha fatto disputare nel corso dell'allenamento pomeridiano a porte aperte. Divisi in due
squadre da nove giocatori ciascuna, hanno indossato la pettorina rosa Barzagli, Peruzzi, Grosso, Materazzi, Pirlo, Del Piero, Gilardino, Inzaghi, con in porta Amelia. Dall'altra parte, vestiti di bianco, Buffon, Totti, Iaquinta, Gattuso, Zaccardo, Perrotta, Oddo e Cannavaro. L'incontro e' terminato 2 a 1 con gol di Inzaghi, auotorete di Barzagli e rigore di Del
Piero, protagonista anche di uno "show" personale lanciando il pallone di rimessa con una capriola. La partita e' terminata alle 18.45 e un tifoso ha anche "invaso" il campo per impossessarsi di un pallone.

La Germania non si allena
Jurgen Klinsmann ha annullato la prevista seduta pomeridiana tedesca sul campo del Herta in Wurfplatz. L' allenamento era previsto per le ore 17, ma evidentemente dopo un consulto con lo staff tecnico e gli stessi giocatori, l' allenatore della Germania ha preferito dare un ulteriore giorno di riposo alla squadra, provata dalla maratona dei 120 minuti e dei rigori contro l' Argentina.
Un'auto si schianta contro le transenne: 7 feriti
Una Volkswagen Golf, guidato da un uomo di 33 anni, si è schiantata contro le transenne che delimitano la zona pedonale riservata ai tifosi, il cosiddetto 'miglio dei fan', davanti alla Porta di Brandeburgo, a Berlino. Sette persone sono rimaste ferite, per fortuna, in modo lieve.

Fonte: Rai24News

Germania 2006, Brasile - Francia: 0-1

Mondiali di Calcio Germania 2006

Risponde ai nomi di Zinedine Zidane e di Thierry Henry la quarta semifinalista di questi Mondiali.
I francesi battono con un gol di scarto un impalpabile Brasile.
I pentacampioni del Mondo si dimostrano da subito privi di idee e macchinosi; Ronaldinho sotto tono come in tutta la manifestazione, Ronaldo arruffone e Kakà e Adriano a mezzo regime completano la disfatta verdeoro.
Il nuovo "Roi de France" Zidane dovrà, per sua fortuna, rimandare ancora di un pò i suoi ultimi calci al pallone.
Il gol dei transalpini arriva al 57' con un inserimento di Henry che infila un Dida non protetto da una difesa completamente distratta.

Fonte: Tutto Mercato Web

01 luglio, 2006

Mondiali 2006. Martedi' l'Italia incontra la Germania in semifinale. Il Portogallo batte l'Inghilterra ai rigori 3-1

Mondiali di Calcio Germania 2006

Il Portogallo e' in semifinale ai Mondiali, l'Inghilterra torna a casa. Il verdetto e' arrivato con i calci di rigore, 3 a 1 per i lusitani dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sullo 0 a 0. L'eroe e' stato uno solo: il portiere portoghese Ricardo. Ha parato tre dei quattro rigori calciati dagli inglesi, e per poco non riusciva ad intercettare del tutto anche il quarto. A sbagliare per gli inglesi sono stati proprio gli specialisti
dei calci di rigore: Lampard, Gerrard, Carragher. Unico ad andare a segno Hargreaves. Tra i lusitani a segno invece Simao, Postiga e Cristiano Ronaldo, mentre sono finiti sul palo i tiri di Viana e Petit. Incontrerà la squadra vincente tra Brasile e Francia, in campo questa sera alle 21.

Al Veltis Arena di Gelsenkirchen la squadra allenata dal ct Eriksson continua a giocare un calcio molto piatto, senza spunti offensivi degni di rilievo. I lusitani soffrono la mancancanza a centrocampo degli squalificati Costinha e Deco, ma possono contare sulle doti offensive di Cristiano Ronaldo, protagonista
di due azioni da gol: al 5' viene anticipato dal portiere Robinson; cinque minuti dopo e' ancora il portiere inglese a bloccare la rasoiata dell'attaccante. Al 19' si rende pericolosa anche l'Inghilterra: Rooney cerca Lampard in area, ma il passaggio filtrante non arriva a destinazione. La gara si trascina su ritmi lenti, salvo qualche sporadica fiammata da una parte e dall'altra.

Nella ripresa la squadra inglese subisce due gravi perdite: al 51' Beckham e' costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un infortunio; dieci minuti dopo Rooney viene espulso per un fallo su Carvalho.

Martedì Italia e Germania si giocano la finale
Quella tra Germania e Italia e' una delle sfide piu' affascinanti del calcio e senza dubbio una delle piu' amate dagli italiani, legati ai bei ricordi della finale mondiale dell'82 o allo storico 4-3 dei mondiali messicani del '70. Il duello si rinnova in questo torneo e la speranza e' che si ripeta anche il risultato favorevole alla nostra nazionale.
La Germania attuale e' lontana parente della squadra lenta e abulica sconfitta nettamente dagli azzurri in amichevole qualche mese fa e l'elemento del pubblico amico si e' dimostrato finora determinante per i teutonici.

Bierhoff : è l'Italia a dover aver paura
"L'Italia e' un avversario difficile ma saranno loro ad aver paura della Germania". Oliver Bierhoff, team manager tedesco, carica Ballack e compagni in vista della semifinale di martedi' prossimo contro gli azzurri e avverte: i padroni di casa non vogliono fermarsi sul piu' bello. "Vincere cinque partite di fila e' fantastico ma conquistare il titolo e' la cosa principale".
"L'Italia? E' una squadra che conosciamo molto bene, sia io che Klinsmann". Non ha dubbi Oliver Bierhoff sulla portata dell'avversario dei tedeschi a
Dortmund nella semifinale del Mondiali. Con qualche giocatore della Nazionale lo stesso Bierhoff ha giocato anche nel Milan. "All'inizio non e' stata brillante, ma e' pur sempre una delle favorite per il titolo - ha continuato il team manager della Germania rispondendo sull'Italia - grande difesa e grande classe in attacco. La vittoria sull'Ucraina legittima le ambizioni dell'Italia, ma anche noi ormai abbiamo dimostrato che il mondo deve temere la Germania. Che semifinale sara'? Una partita tra squadre che si rispettano e che hanno una grande autostima".

I pronostici
In casa Match Point i quotisti prevedono una gara equilibrata, combattuta, difficile da pronosticare. La vittoria dei nostri connazionali e' offerta a 2.85, mentre quella del team di Klinsmann, leggermente favorito, a 2.55. Un pareggio alla fine dei tempi regolamentari verrebbe invece pagato 2.90 volte la posta.

Toni: un giorno amaro nonostante i gol
E' un giorno amaro, nonostante i due gol, quello di Luca Toni. Il centravanti azzurro confessa di aver passato giorni e giorni "ad accendere la televisione e non sentir parlar altro di me che non segnavo". E oggi che il gol e' arrivato, chi ha telefonato? "Di chiamate ne ho ricevute poche, e mi e' dispiaciuto. Vedremo piu' avanti se arriveranno" ha risposto Toni, mentre si parlava tra l'altro del suo futuro tra Fiorentina e Inter.

21 milioni davanti alla tv
Quasi 21 milioni di telespettatori hanno seguito, ieri sera su Raiuno, la partita della nazionale contro l'Ucraina, valida per i quarti di finale del mondiale di Germania e vinta nettamente dagli azzurri.

Fonte: RaiNews24

Mondiali 2006. L'Italia batte l'Ucraina per 3 a 0 e passa il turno

Mondiali di Calcio Germania 2006

Ad Amburgo una rete di Gianluca Zambrotta durante il primo tempo al 6' e una doppietta di Luca Toni al 59' e al 69' nel secondo tempo hanno portato alla vittoria l'Italia contro l'Ucraina per 3 a 0. Gli azzurri entrano così in semifinale e martedì 4 luglio affronteranno la Germania a Dortmund.

Quelle di stasera sono state le reti n 8 e 9 di Toni in Nazionale da quando Lippi è commissario tecnico. Con le reti di Zambrotta e Toni salgono ad 8 gli azzurri in gol ai Mondiali 2006. Accanto a Zambrotta e Toni, Gilardino, Iaquinta, Inzaghi, Materazzi, Pirlo e Totti hanno segnato in questo Mondiale.
Il record precedente si era verificato nel 1954 e nel 1982.

Marcello Lippi ha dato fiducia a Totti e Toni tenendo in panchina Gilardino per aggiungere Camoranesi a centrocampo. Il CT ha voluto una squadra equilibrata ed è andato per la sua strada, senza tridenti o uomini fuori ruolo. Il campo gli ha dato ragione.

"E' una nazionale concreta, essenziale, che non ha sbagliato niente. Siamo tra i primi 4 al mondo". Questo il primo commento del Presidente del Coni, Gianni Petrucci, che ha voluto congratularsi con tutti gli azzurri.

Fonte: Rai24News